{"id":91359,"date":"2018-03-29T16:31:18","date_gmt":"2018-03-29T14:31:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/vigna-sono-un-tecnico-prestato-alla-politica-continuero-a-sostenere-il-sindaco\/"},"modified":"2023-01-16T18:51:31","modified_gmt":"2023-01-16T17:51:31","slug":"209449-vigna-sono-un-tecnico-prestato-alla-politica-continuero-a-sostenere-il-sindaco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/209449-vigna-sono-un-tecnico-prestato-alla-politica-continuero-a-sostenere-il-sindaco\/","title":{"rendered":"Vigna: \u00abSono un tecnico prestato alla politica. Continuer\u00f2 a sostenere il sindaco\u00bb"},"content":{"rendered":"<h4>Annunciate dimissioni e anticipate di qualche mese per via del processo Tesi che ha visto la riconferma della condanna in\u00a0appello anche per Spataro<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; \u00ab<strong>Occupo questa carica con estremo entusiasmo ma come ho sempre detto sono un tecnico prestato alla politica. Non sono un politico di professione anzi, non ho molto rispetto per coloro che vivono e campano di politica o vivono e campano grazie alla politica<\/strong>. La politica \u00e8 un servizio ed \u00e8 giusto che abbia un inizio e una fine. Ho anticipato una fine che sarebbe dovuta essere tra luglio ed agosto. L\u2019ho solo fatto a seguito degli avvenimenti per <strong>non essere oggetto di strumentalizzazioni<\/strong>. Potevo tranquillamente appellarmi, rimanere, ma ho deciso di sostenere in maniera diversa il sindaco, un amico fraterno al quale non mancher\u00e0 assolutamente il mio supporto nei prossimi mesi\u00bb. Parole giudiziose quelle dell&#8217;assessore dimissionario al bilancio e tributi &#8211; politiche sociali &#8211; Luciano Vigna che rassicura <strong>\u00abChi pensa che sia allontanato da questo progetto di cambiamento che sta portando avanti il sindaco Occhiuto sbaglia di grosso. Anzi sono pi\u00f9 carico nel sostenerlo\u00bb.<\/strong><\/p>\n<p>Luciano Vigna \u00e8 coinvolto nel caso Tesi che, il 22 marzo scorso, in appello, ha visto la conferma della sentenza di primo grado ma con una pena ridotta. Infatti in primo grado la condanna era stata di due anni e otto mesi. Mentre in appello la pena \u00e8 stata ridotta a due anni e quattro mesi. Con lui \u00e8 coinvolto nel procedimento Michelangelo Spataro, oggi uno degli assessori della giunta Occhiuto. Nella sentenza di primo grado era stato condannato a quattro anni di carcere e l&#8217;interdizione per cinque anni dai pubblici uffici. In Appello la riforma della sentenza ha visto la revoca dell&#8217;interdizione e una condanna a soli due anni e otto mesi di reclusione. Tutti gli imputati coinvolti nel caso Tesi sono\u00a0accusati\u00a0a vario titolo del\u00a0<strong>reato di bancarotta<\/strong>. L\u2019inchiesta\u00a0riguarda i rapporti tra la\u00a0<strong>societ\u00e0 Tesi, operante nel settore dell\u2019informatica, e la Fincalabra, la \u201cfinanziaria\u201d della Regione Calabria<\/strong>. \u00a0La societ\u00e0 fu salvata grazie ai fondi stanziati dalla Regione senza un vero piano industriale\u00a0che rimettesse in sesto i conti aziendali. Il filone dell\u2019indagine\u00a0fu stralciato\u00a0della pi\u00f9 vasta e nota indagine denominata \u201cWhy Not\u201d avviata dall\u2019allora pm della Procura di Catanzaro Luigi De Magistris e per competenza inviato al Tribunale di Cosenza. La societ\u00e0 \u201cTesi\u201d, dichiarata fallita il 14 giugno 2007, secondo l\u2019accusa, avrebbe registrato significative perdite economiche a partire dal 2001\u00a0fino al 2002, anni in cui si sarebbe registrato un forte declino dell\u2019azienda. Gli organi societari non ne avrebbero impedito il declino, nonostante la funzione di controllo sulle attivit\u00e0 della societ\u00e0 che, secondo la Procura, non sarebbe stata esercitata con la dovuta accortezza portando alla bancarotta.\u00a0 Gli amministratori e i sindaci della societ\u00e0 Tesi,\u00a0furono accusati di aver provocato passivita\u0300 per\u00a0quasi 5 milioni di euro attraverso l\u2019effettuazione di operazioni ritenute illecite. Nove furono le condanne inflitte e sette le assoluzioni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>Una sintesi del percorso politico &#8211; tecnico della giunta Occhiuto, l&#8217;approvazione del bilancio e i risultati ottenuti<\/h2>\n<p>\u00abOggi abbiamo approvato un ulteriore documento (il bilancio, ndc) fondamentale che rimette in sicurezza ancora di pi\u00f9 i nostri conti in quanto prevediamo addirittura sette milioni di euro per coprire i debiti fuori bilancio: espropri risarcimenti danno risalenti a tanti anni. Nello stesso tempo abbiamo <strong>ridotto la spesa da un lato su parti cos\u00ec dette non fondamentali e abbiamo mantenuto alti i livelli dei servizi.<\/strong> Non abbiamo risotto di un euro la spesa del welfare. L\u2019elemento caratterizzante sono le politiche abitative del centro storico: abbiamo in questo caso ridotto la tassazione comunale per esempio della tari di circa il 60% per coloro che vivono ed operano all\u2019interno del centro storico. Abbiamo immaginato anche un progetto per le politiche abitative a favore delle giovani coppie fino a 2500 euro se decidessero di andare a vivere nel nostro bellissimo centro storico. Sono piccole cose che insieme agli interventi strutturali creeranno i presupposti per far rivivere questo importante parte della citt\u00e0. Per le incidenze maggiori sulla spesa comunale per il prossimo anno: Sostanzialmente \u00e8 ridotta a poco perch\u00e9 sono ridotti i trasferimenti; immaginate quando ho messo piede in comune i trasferimenti superavano i 32milioni di euro. Oggi sono ridotti a 17mila euro e questo fa capire il taglio evidente che abbiamo operato e nonostante tutto siamo riusciti a mantenere alto il livello dei servizi. Io credo che un\u2019amministrazione capace deve innanzitutto rendere la citt\u00e0 pi\u00f9 bella, la manutenzione ordinaria e offrire tutti i servizi. Cosenza \u00e8 all\u2019avanguardia, non lo dimentichiamo. Non solo la raccolta differenziata ma anche nel campo del welfare. Abbiamo un servizio articolati dall\u2019assistenza disabile, all\u2019emergenza abitativa, all\u2019assistenza agli anziani che farebbe invidia anche ai comuni al centro Italia. Gi\u00e0 aver mantenuto questi impegni, aver migliorato i servizi e non aver creato disagi al cittadino rappresenta in un contesto simile il miglior risultato<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\">LEGGI ANCHE<\/span><\/h2>\n<h2 class=\"entry-title single-post-title heading_post_title\" style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/4042\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">Processo \u201cTesi\u201d, in appello pena ridotta per 9 imputati<\/span><\/a><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 class=\"entry-title single-post-title heading_post_title\" style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/4043\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">Cosenza, i democrat chiedono la sospensione di Vigna e Spataro<\/span><\/a><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 class=\"entry-title single-post-title heading_post_title\" style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/4045\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">TESI, caso Vigna \u2013 Spataro, il Psi chiede le dimissioni<\/span><\/a><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 class=\"entry-title single-post-title heading_post_title\" style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/4065\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">TESI, l\u2019assessore Spataro risponde ai Democrat e al Psi<\/span><\/a><\/h2>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Annunciate dimissioni e anticipate di qualche mese per via del processo Tesi che ha visto la riconferma della condanna in\u00a0appello anche per Spataro<\/p>\n","protected":false},"author":37,"featured_media":91360,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-91359","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/91359","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/37"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=91359"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/91359\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/91360"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=91359"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=91359"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=91359"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}