{"id":91406,"date":"2018-03-31T16:18:40","date_gmt":"2018-03-31T14:18:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/la-famiglia-bilotti-dona-a-cosenza-arte-sostegno-ai-bisognosi-e-ricerca-contro-il-cancro\/"},"modified":"2023-01-16T18:51:34","modified_gmt":"2023-01-16T17:51:34","slug":"209674-la-famiglia-bilotti-dona-a-cosenza-arte-sostegno-ai-bisognosi-e-ricerca-contro-il-cancro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/209674-la-famiglia-bilotti-dona-a-cosenza-arte-sostegno-ai-bisognosi-e-ricerca-contro-il-cancro\/","title":{"rendered":"La famiglia Bilotti dona a Cosenza arte, sostegno ai bisognosi e ricerca contro il cancro"},"content":{"rendered":"<h4>Donate nuove opere alla Galleria Nazionale di Palazzo Arnone aperta sia a Pasqua sia a Pasquetta. Esauditi i desideri di oltre 5mila bimbi malati terminali e regalati alla citt\u00e0 terreni edificabili per una casa d&#8217;accoglienza\u00a0<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Il Polo Museale della Calabria e la Galleria Nazionale di Cosenza hanno annunciato l&#8217;allestimento di una sala dedicata al Nocecento italiano costituita da importanti opere donate dalla famiglia Bilotti. Opere di artisti che provenivano da esperienze e correnti artistiche differenti, uniti dal vigore della propria ricerca espressiva, nella sperimentazione e nella ricerca spaziale concettuale e materica. Si tratta della\u00a0&#8220;Donna Teofora&#8221; di Emilio Greco, uno dei grandi scultori iconici con studi legati al corpo e alle espressioni femminili;\u00a0&#8220;Onice&#8221; e &#8220;Solida&#8221; due significative opere di Pietro Consagra, tra i pi\u00f9 prestigiosi esponenti dell&#8217;astrattismo; il\u00a0&#8220;Cavallo con cavaliere&#8221; di Giorgio de Chirico principale esponente dell&#8217;arte Metafisica; la\u00a0&#8220;Grande maternit\u00e0&#8221; di Antonietta Raphael Mafai scultrice antiaccademica che &#8220;estrae&#8221; la vibrante carnalit\u00e0 della pietra e <strong>&#8220;Gigantea&#8221; del catanzarese Mimmo Rotella legato al movimento del Nouveau R\u00e9alisme e della Pop Art internazionale.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Le sculture che erano da tempo gi\u00e0<strong> presenti nella Galleria Nazionale di Cosenza di Palazzo Arnone entrano ora formalmente nel patrimonio di Stato e nella mostra permanente del museo che sar\u00e0 visitabile sia a Pasqua sia a Pasquetta con orario continuato, dalle 10:00 alle 18:00.<\/strong> La donazione segue quella di &#8216;Forme uniche della continuita&#8217; nello spazio&#8217; di Umberto Boccioni, <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-209834 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/310a5-217x280.jpg\" alt=\"310a5\" width=\"217\" height=\"280\" title=\"\">nella sala dedicata all&#8217;artista futurista. Opera capace di esprimere la poetica del movimento specifica del futurismo che si ricollega con i 65 disegni della collezione Winston Malbin Bilotti in esposizione al Museo del Presente a Rende con la quadreria futurista composta da 60 opere collezionate in mezzo secolo da Enzo Bilotti e donata dagli eredi. Da ricordare come il rapporto tra Boccioni e gli altri futuristi calabresi fu attento ai valori cromatici con immagini articolate nello spazio e fome plastiche che rappresentarono l&#8217;avanguardia dell&#8217;ideologia futurista. Un dinamismo che rappresenta la possibilit\u00e0 di trasformare l&#8217;energia vitale in immagine e volume.<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n&nbsp;<\/p>\n<h3><\/h3>\n<h3>IL PRESTIGIO DELLE OPERE ESPOSTE A COSENZA<\/h3>\n<p><strong>Le opere donate documentano i momenti fondamentali della cultura artistica italiana del Novecento, ricche di rimandi storici di alto valore di una vicenda italiana che ha riconoscimenti assoluti a livello mondiale.\u00a0<\/strong>Consagra, Rotella , de Chirico, Mafai, accompagnano la quotidianit\u00e0 dei cosentini esposti oltre che nei musei dell&#8217;area urbana anche lungo Corso Mazzini con il MAB museo all&#8217;aperto costituito nel 2004. Una &#8216;perla&#8217; della citt\u00e0 di Cosenza progettata quale repertorio di sculture degli artisti italiani del XX seolo noti internazionalmente, che ad oggi annovera 25 opere monumentali donate al Comune e poste in un percorso nell&#8217;area centrale e pedonale che rappresenta &#8220;il salotto della Citt\u00e0&#8221; costituendone una delle principali attrattive scientifiche e turistiche, unica nel suo genere. Si pu\u00f2 passeggiare tra la grandiosa metamorfica personalit\u00e0 di Giorgio de Chirico nei suoi valori plastici che valorizzano l&#8217;arte classica, il nostro periodo di eccellenza Magno greco interpretando i temi del mondo antico stratificazione nel tempo delle esperienze dell&#8217;uomo atemporalit\u00e0 e dell&#8217;immutabilit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Consagra con la Bifrontale recentemente ricollocata nella piazza, i 4 paracarri, il ferro rosso e i due sedili, ricerca astratta avviata nel secondo dopoguerra in un clima carico di sperimentalismo di inquietudine e ansia di rinnovamento. <strong>Mimmo Rotella lupo e gigante finalmente si pu\u00f2 vedere anche a Cosenza l&#8217;artista catanzarese riconosciuto nel mondo<\/strong> ed Antonietta Raphael Mafai unica donna presente nel MAB e tutti gli altri artisti riconosciuti dai massimi musei mondiali. Sempre alla famiglia Bilotti si deve la memorabile mostra da Mostra da Picasso a Warhol che ha portato per la prima volta nella nostra citt\u00e0 40 capolavori dei massimi artisti del &#8216;900 grandi avanguardie storiche: Espressionismo; Impressionismo; Cubismo; Futurismo; Astrattismo; Surrealismo; Metafisica; Espressionismo astratto; Informale; Pop Art. Come la bombardata Chiesa di San Nicola, dopo il decisivo contributo della famiglia Bilotti alla ricostruzione postbellica ne ha curato gli apparati decorativi donando sei importanti pale monumentali dal 1500 a 1900.<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n&nbsp;<\/p>\n<h3><\/h3>\n<h3>DONAZIONI DI TERRENI PER I PIU&#8217; POVERI E RICERCA SULLE LEUCEMIE<\/h3>\n<p>La collaborazione pubblico\/privato non si \u00e8 limitata al campo dell&#8217;arte, ma ha riguardato anche il sociale e la sanit\u00e0. <strong>Nel luglio del 2000 Roberto Bilotti Ruggi d&#8217;Aragona (con la sua famiglia) ha donato alla Fondazione Oasi Francescana onlus il terreno edificatorio in via Romualdo Montagna<\/strong> per poter realizzare la &#8220;casa d&#8217;accoglienza di persone sole e abbandonate, portatori di handicap, anziani, minori senza genitori, ragazze madre ed in genere persone che abbiano bisogno di aiuto materiale e morale&#8221;. In pi\u00f9 a\u00a0livello internazionale uno dei pi\u00f9 significativi contributi alla ricerca sulle leucemie con la &#8220;Fondazione L. Bilotti&#8221; che ogni anno promuove e finanzia interamente un progetto di ricerca avanzata sulle leucemie presso il Memorial Sloan Kettering Cancer Center di New York che rappresenta nel mondo un riferimento di sintesi tra la ricerca e la cura. I risultati dei progetti di ricerca avanzata trovano applicazione nel dipartimento dei trapianti &#8220;The Lisa E. Bilotti Bone Marrow Transplantation&#8221; presso il medesimo ospedale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Fondazione e Laboratorio Lisa Bilotti, istituiti da Carlo Bilotti hanno contribuito ad una vera rivoluzione nel campo delle leucemie spostando lo sguardo dalla dimensione macroscopica della malattia alla dimensione molecolare, attraverso la ricerca genetica, per raggiungere il cuore dei meccanismi che provocano i tumori e disegnare una terapia pi\u00f9 mirata. Cos\u00ec accanto alla chemioterapia tradizionale, o alla radioterapia, oggi sono possibili varie tipologie di trattamento dal biologico all&#8217;immunologico al trapianto, sia autologo che allogenico, attraverso farmaci cosiddetti intelligenti che uccidono la cellula malata e risparmiano la sana. Cos\u00ec come il sostegno alla &#8220;<strong>Fondazione Esprimi un Desiderio&#8221;, &#8220;Make a Wish Foundation&#8221; che ha come obiettivo di esaudire gli ultimi desideri dei bambini affetti da malattie terminali<\/strong>. Grazie agli sforzi di questa istituzione pi\u00f9 di cinquemila bambini hanno realizzato desideri che vanno dai viaggi nel mondo di Disney alla possibilit\u00e0 di trascorrere un giorno con una loro star, una missione sociale anche nel sensibilizzare i pi\u00f9 giovani con il coinvolgimento di venti licei privati per promuovere campagne analoghe.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\n&nbsp;<\/p>\n<h3 style=\"text-align: left;\"><\/h3>\n<h3 style=\"text-align: left;\">ARTE, IMPRENDITORIA E COSMESI<\/h3>\n<p style=\"text-align: left;\">Da un cosentino viene il contributo all&#8217;innovazione nel campo industriale e dell&#8217;arte e delle connessioni nella comunicazione in collaborazione con i grandi artisti quali Warhol con intere serie tra le quali quella celebre con oggetto fiori: &#8220;Mimosa e ylang ylang&#8221;, dalle cui essenze si ricavano i profumi femminili Pierre Cardin da presidente della Pierre Cardin; a Niki de Saint Phalle bottiglie per nuovi profumi quando da presidente di Nina Ricci. <strong>Carlo Bilotti \u00e8 stato tra i primi ad applicare l&#8217;arte all\u2019imprenditoria, il linguaggio creativo per comunicare i prodotti commerciali, sulla scia dell&#8217;esperienza calabrese del Bergamotto<\/strong>, Gelsomino e Gagg\u00eca le cui essenze erano esportate per la creazione dei profumi, in campo internazionale non gli sfugg\u00ec di applicare l&#8217;esperienza calabrese coniugando quella industriale ed artistica. Il suo curriculum annovera la clinica La Preir\u00ec eccellenza nella cosmetica e societ\u00e0 con Christian Barnard. Il 2 aprile 2017 \u00e8 stata conferita a Carlo Bilotti medaglia d&#8217;oro &#8220;Calabria&#8221;, dal Brutium calabresi nel mondo in Campidoglio nella sala della Protomoteca. Un grande riconoscimento che sintetizza il ruolo d&#8217;eccellenza raggiunto internazionalmente da &#8220;Carlo Bilotti che ha onorato Cosenza, la Calabria e l&#8217;Italia nel mondo&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">LEGGI ANCHE<\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/4066\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">Donate alla citt\u00e0 di Rende sessanta opere di artisti di fama internazionale (ELENCO)<\/span><\/a><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/4067\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">A Rende un museo all\u2019aperto grazie alle opere \u2018romane\u2019 della famiglia Bilotti (FOTO)<\/a><\/span><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/3228\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span class=\"current\">Testa di Cariatide, i retroscena del Modigliani trasferito da Roma a Cosenza<\/span><\/a><\/span><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/3229\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Nuove opere in arrivo al Museo all\u2019aperto Bilotti di Corso Mazzini (FOTO)<\/a><\/span><\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\">\u00a0<\/span><\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/3230\">\u00a0<span class=\"current\">Bilotti spiega perch\u00e8 sono state spostate le statue del Mab, Cosenza pronta per l\u2019Unesco<\/span><\/a><\/span><\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\">\u00a0<\/span><\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/3231\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Restituita la statua \u2018abbattuta\u2019 dal furgone di Ecologia Oggi, Bilotti: \u201dIl mio sogno \u00e8 completare il Mab\u201d<\/a><\/span><\/h2>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Donate nuove opere alla Galleria Nazionale di Palazzo Arnone aperta sia a Pasqua sia a Pasquetta. 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