{"id":91452,"date":"2018-04-03T17:31:27","date_gmt":"2018-04-03T15:31:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/cosenza-bullismo-100-giorni-di-stampelle-per-un-12enne\/"},"modified":"2023-01-16T18:51:37","modified_gmt":"2023-01-16T17:51:37","slug":"209918-cosenza-bullismo-100-giorni-di-stampelle-per-un-12enne","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/209918-cosenza-bullismo-100-giorni-di-stampelle-per-un-12enne\/","title":{"rendered":"Cosenza, bullismo: 100 giorni di stampelle per un 12enne"},"content":{"rendered":"<h4>La denuncia di una madre coraggio contro il sistema che non tutela le vittime. Un video su Facebook che in meno di sette giorni ha superato i 10mila\u00a0click<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; E\u2019 una madre coraggio, ma anche una madre indignata e arrabbiata. Il figlio \u00e8 vittima di bullismo. Ma \u00e8 stato coraggioso ad affidarsi all\u2019affetto e alla cura dei genitori, <strong>di sua madre, quando un giorno lo trov\u00f2 per strada, a terra, dopo essere stato pestato dai compagni. Perch\u00e9 sono 100 giorni che porta le stampelle<\/strong>. A dodici anni non \u00e8 facile capire la cattiveria dei bambini, dei suoi compagni. Ma ti domandi perch\u00e9 questa vita ti ha scelto per essere vittima di qualcosa che non hai chiesto e che avresti potuto evitare se solo i genitori di questi bambini li avessero educati in modo diverso, pi\u00f9 rispettoso, con una cultura diversa. Q<strong>uesta madre coraggio ha seguito la strada giusta, quella della legge, per cercare di punire non tanto la materialit\u00e0 del gesto che per quanto sia terribile e violento non avrebbe lo stesso effetto della punizione della motivazione<\/strong>. Riuscire ad educare alla legalit\u00e0 ed al rispetto. Questa sarebbe stata la finalit\u00e0 dei genitori del <strong>12enne che ad oggi ancora non hanno trovato la parola fine<\/strong>. Forse \u00e8 giunto il momento che il legislatore metta mano l\u00ec dove \u00e8 necessario, e cambiare le regole verso una societ\u00e0 che ancora poco comprende la parola bullismo e soprattutto gli effetti devastanti che crea nella vita di chi inizia ad affacciarsi al domani, di chi, dovrebbe essere il domani del mondo.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-210070 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/madre-coraggio-bullismo-197x280.jpg\" alt=\"madre coraggio bullismo\" width=\"197\" height=\"280\" title=\"\">La mamma coraggio (la foto qui a lato ritrae la madre come si presenta nel video, ndc), ha deciso di denunciare. \u00abE\u2019 stato difficile mettersi in gioco\u00bb. Un atto di coraggio fatto per il figlio. \u00ab<strong>Ho timore quando lui esce ed ho paura. Purtroppo continua ad essere infastidito<\/strong>\u00bb. Per un anno e mezzo i genitori hanno taciuto in silenzio sperando che \u00abintervenissero adeguatamente&#8230; i<strong>ntervenisse la dirigente della scuola. Cosa che non \u00e8 stata fatta. Si \u00e8 arrivati al cyber bullismo con un video prima e poi si \u00e8 arrivati a menarlo fuori dalla Scuola \u2013 spiega la mamma-. E\u2019 vero che il gesto \u00e8 successo fuori dalla scuola, ma \u00e8 una conseguenza di quello che \u00e8 avvenuto nella scuola.<\/strong> Ci sono stati 100 giorni di prognosi. Tre mesi con le stampelle e in tutto questo <strong>non c\u2019\u00e8 stato una persona di quella classe che ha chiesto come stava il bambino<\/strong>. Si sono girati tutti dall\u2019altra parte\u00bb.<\/p>\n<p>Quindi <strong>questa ennesima storia triste parte dai banchi di scuola e non finisce con un pestaggio e due stampelle, ma continua con messaggi e telefonate<\/strong>. E i genitori del branco rimangono inermi, senza prendere un minimo di provvedimento per cambiare qualcosa. La mamma coraggio decide quindi di denunciare pubblicamente aprendo una <strong>pagina facebook \u201cBullismo mai pi\u00f9\u201d<\/strong>, tramite la quale, in poco meno di una settimana dalla pubblicazione del messaggio &#8211; denuncia, ha superato le diecimila visualizzazioni. \u00a0\u00abC\u2019\u00e8 il sostegno dell\u2019onorevole Napoli e quello di diverse categorie che combattono questo male oscuro\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abIl bambino viene preso di mira, <strong>temo che dalle lesioni succeda qualcosa di grave. Sono preoccupata da mamma<\/strong>. Ci sono procedimenti avviati in corso. Per quanto mi sforzi a fargli ritrovate la serenit\u00e0 perduta, le telefonate contribuiscono a riaffiorare vecchi ricordi che lo destabilizzano. Prima ero contraria a farne una comunicazione di massa. <strong>Arriva un punto in cui uno bisogna fermarsi e se i genitori non lo capiscono bisogna farglielo capire<\/strong>\u00bb. All\u2019inizio la mamma del 12enne aveva scritto una lettera di getto nel pronto soccorso, in un momento di rabbia, proprio mentre era ricoverata per via di un malore causato in conseguenza del dramma che ha colpito la famiglia. \u00ab<strong>Sono preoccupata che possa succedere altro. Fermare questa gente che potrebbe continuare a ledere non solo mio figlio ma anche altri bambini<\/strong>. Ritenevo ci fossero solo le vie legali, noi siamo persone perbene. Ma mi rendo che questa gente persevera; <strong>continuano a fare queste telefonate che lo stanno distruggendo<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<p>E cos\u00ec la madre coraggio denuncia, con l\u2019amore di madre verso il figlio, ma con il coraggio di chi agisce per dare forza al cambiamento e combattere un male oscuro che imperversa in un mondo fatto di poco dialogo, troppo consumismo; un mondo \u201csenza briglie\u201d che viaggia sull\u2019online dove c\u2019\u00e8 poco spazio ai veri sentimenti, al dialogo, alla crescita dei sani principi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\">IL VIDEO DENUNCIA<!--nextpage--><\/span><\/h2>\n<p>Sulla pagina Facebook, la mamma coraggio, senza svelare la propria identit\u00e0 per tutelare la serenit\u00e0 del figlio, pubblica un video di denuncia che riportiamo di seguito: \u00abUltimamente sto molto male, mi arrabbio spesso. Sapete perch\u00e9? <strong>Perch\u00e9 mio figlio \u00e8 da 100 giorni con le stampelle. E scusate se \u00e8 poco. Soprattutto senza un perch\u00e9. O forse c\u2019\u00e8 un perch\u00e9. E la gente infame che non conosce cosa sia il rispetto per l\u2019altro. Gente che si permette di calpestare la dignit\u00e0 altrui.<\/strong> Gente priva di savoir-faire che giudica alle spalle, senza avere l\u2019eleganza di tacere. Indossano tutti vestiti griffati, ma non conoscono quella che \u00e8 la signorilit\u00e0 dell\u2019animo. Si professano tutti brave persone, vanno in chiesa, puntuali, ogni domenica. Allora perch\u00e9 i loro figli sono cos\u00ec prepotenti, maleducati e arroganti, omertosi, che fanno solo numero e non sanno fare la differenza. Tanto, quello che \u00e8 successo, \u00e8 successo a mio figlio, non \u00e8 successo a loro.<\/p>\n<div id=\"attachment_210071\" style=\"width: 290px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-210071\" class=\"wp-image-210071 size-medium\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/29572259_572434853120934_6889108093030174615_n-280x280.jpg\" alt=\"29572259_572434853120934_6889108093030174615_n\" width=\"280\" height=\"280\" title=\"\"><p id=\"caption-attachment-210071\" class=\"wp-caption-text\">la copertina della pagina facebook<\/p><\/div>\n<p>E cos\u00ec mio figlio, la vittima, diventa il problema; io, la madre della vittima sono esagerata. <strong>Perch\u00e9 non capisco\u2026non capisco che era solo un gioco. S\u00ec, per quegli ipocriti era solo un gioco. Schernire, ghettizzare, isolare, offendere, deridere, filmare\u2026fino ad arrivare a menare un bambino di soli 12 anni<\/strong>. Perch\u00e9 per loro le parole si buttano cos\u00ec al vento. Ma le parole a volte hanno delle lame cos\u00ec profonde che lasciano delle cicatrici peggiori delle stampelle. Questa per me \u00e8 gente senza valore, gente che merita il mio pi\u00f9 profondo disprezzo. S\u00ec, sono imbufalita. Sapete perch\u00e9? Perch\u00e9 non intendo lasciare correre, perch\u00e9 nessuno ha il diritto di fare tutto questo. Inizialmente mi sono domandata se era giusto fare questo video; volevo tacere; ma il dolore di una mamma \u00e8 troppo forte e il mio cuore si ribella a tutto questo. <strong>Tutte le volte che mio figlio \u00e8 tornato e mi ha abbracciato e mi ha detto con le lacrime agli occhi \u201cma perch\u00e9 mamma, perch\u00e9 non mi lasciano stare, che cosa vogliono da me\u201d. Tutte le volte che si sveglia e ha gli incubi e urla, urla! E quando l\u2019ho trovato riverso per terra. L\u2019hanno lasciato l\u00ec, da solo! Non hanno avuto nessuna piet\u00e0. Neanche l\u2019umilt\u00e0 di chiedere scusa. Perch\u00e9 per loro \u00e8 una parola troppo grande chiedere scusa. Loro non conoscono cosa sia l\u2019educazione.<\/strong><\/p>\n<p>Ho provato a dimenticare. Ad andare avanti, Ma non ce la faccio. Perch\u00e9 tutto questo non ha un perch\u00e9. Per te un figlio \u00e8 tutto. Per te un figlio \u00e8 la tua ragione di vita. Io voglio che mio figlio cresca un uomo per bene, non sfiduciato, non rancoroso, ed \u00e8 per questo che non posso lasciare correre. <strong>Voglio sbattervela in faccia la verit\u00e0, ve la voglio urlare. A voi che siete dei perbenisti del cavolo perch\u00e8 avete cercato di far sentire sbagliato mio figlio. Mio figlio non ha nulla di sbagliato.<\/strong> Fatevi un esame di coscienza se ce l\u2019avete una coscienza. Non si pu\u00f2 insegnare ad un figlio ad insultare gli altri. Ma io non ce l\u2019ho con i bambini. I bambini non hanno nessuna colpa. Ce l\u2019ho con gli adulti. Perch\u00e9 invece di ridere quando sono maleducati, invece di redarguirli, di richiamarli, giustificano ogni loro malefatta. E restano l\u00ec, indifferenti. <strong>Se questa \u00e8 la societ\u00e0 civile, non \u00e8 cos\u00ec che voglio costruire la societ\u00e0 civile dei miei figli. Voglio che i miei figli imparino cos\u2019\u00e8 il rispetto per gli altri e che i miei figli capiscano cos\u2019\u00e8 il rispetto dei figli degli altri.<\/strong><\/p>\n<p>Imparate a rispettare gli altri. Perch\u00e9 quello che viene fatto ai vostri figli, loro lo faranno alla societ\u00e0. E mentre tu stai l\u00ec e in silenzio soffri, soffri il dolore di una mamma, in lontananza senti le loro frasi, i loro commenti, i loro pettegolezzi, i loro giudizi che tra un festino e l\u2019altro, si permettono di sputare sentenze. Per loro sono parole. Ma non hanno la sensibilit\u00e0 di capire. Perch\u00e9 nessun bambino dovrebbe subire questa terribile esperienza. Ogni bambino a dodici anni, l\u2019et\u00e0 dell\u2019adolescenza, l\u2019et\u00e0 in cui dovrebbe vivere sereno e spensierato. Alcuni mi dicono: ne uscir\u00e0 fortificato, non ti preoccupare mi sento dire. Ma mi sono detta perch\u00e9 in questo modo? Perch\u00e9 questo incubo? Mi ritenevo una cattolica. Una cattolica praticante. Ma la carit\u00e0 cristiana non regge di fronte a questo male gratuito. <strong>E\u2019 una sofferenza per una madre e non devono restare impunite queste persone perch\u00e9 la colpa non \u00e8 dei bambini, la colpa \u00e8 degli adulti. La colpa \u00e8 della scuola. La colpa \u00e8 di quegli insegnanti che avevano il dovere di richiamare questi bambini; Di quegli insegnanti che dovevano fare la differenza e non l\u2019hanno fatta.<\/strong><\/p>\n<p><strong>La colpa \u00e8 dell\u2019immobilismo della scuola, dell\u2019indifferenza della gente, di tutti quei genitori che prima si vantano dicendo \u201coh mio figlio \u00e8 nella fantastica splendida seconda; poi quando vedono un bambino con le stampelle si girano dall\u2019altra parte. Nascondono la propria figlia perch\u00e9 non deve vedere quel compagno<\/strong>. E\u2019 possibile tutto questo? No, tutto questo non si pu\u00f2 giustificare. E tutto questo lo intendo urlare e gridare ad alta voce. E sapete perch\u00e9 lo faccio? Non solo per mio figlio. Ma lo faccio per tutti quei ragazzi che non hanno il coraggio di parlare; per tutti i ragazzi che ogni giorno subiscono; per tutti i ragazzi che non hanno le mamme che hanno il coraggio di parlare. <strong>E dico a MIO FIGLIO E A TUTTI QUESTI RAGAZZI, SIATE FORTI, SIARE CORAGGIOSI<\/strong>. Non vi curate del giudizio di chi non sa capire, di chi non sa apprezzare il diverso. Ragazzi andate avanti realizzate i vostri sogni, siate dei veri uomini. Portate rispetto ai propri figli. <strong>Urlo, urlo e intendo urlare ancora la verit\u00e0, perch\u00e9 nessun altro figlio di mamma possa passare quello che ha passato mio figlio.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>Una mamma indignata, una mamma profondamente arrabbiata<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La denuncia di una madre coraggio contro il sistema che non tutela le vittime. 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