{"id":91472,"date":"2018-04-04T04:15:50","date_gmt":"2018-04-04T02:15:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/la-salute-al-femminile-in-calabria-donne-molto-colpite-da-malattie-cardiocircolatorie\/"},"modified":"2023-01-16T18:51:39","modified_gmt":"2023-01-16T17:51:39","slug":"209962-la-salute-al-femminile-in-calabria-donne-molto-colpite-da-malattie-cardiocircolatorie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/209962-la-salute-al-femminile-in-calabria-donne-molto-colpite-da-malattie-cardiocircolatorie\/","title":{"rendered":"&#8220;La Salute al femminile&#8221;, in Calabria donne molto colpite da malattie cardiocircolatorie"},"content":{"rendered":"<h4>Le donne calabresi risultano essere particolarmente colpite dalle malattie del sistema circolatorio, con un tasso di mortalit\u00e0 pari a 32,7 decessi ogni 10.000 abitanti, al terzo posto dopo Campania e Sicilia.<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>REGGIO CALABRIA &#8211; I dati sono stati diffusi in occasione dell&#8217;arrivo in Calabria del tour &#8220;La Salute al femminile&#8221; che far\u00e0 tappa dal 6 al 7 aprile a Reggio Calabria e dal 9 al 10 aprile a Crotone. Secondo quanto viene fuori dai dati elaborati le donne calabresi risultano essere molto pi\u00f9 sedentarie dei loro corregionali uomini (64,1% contro 38,7%3). In generale il 56,7% non pratica sport n\u00e9 attivit\u00e0 fisica. Il 38,8% delle donne calabresi soffre di obesit\u00e0 e il 31,9% \u00e8 in sovrappeso. In fatto di consumo di alcol il gentil sesso della regione ne fa uso in misura minore rispetto alla media nazionale, ma il 16,4% fuma, soprattutto nella fascia di et\u00e0 55-64 anni, con una media di 20,3 sigarette al giorno. Il 41%, infine, soffre di ipertensione ed il 14% \u00e8 in una condizione di rischio.<\/p>\n<p>L&#8217;incidenza di queste patologie piazzano la <strong>Calabria<\/strong> al terzo posto dopo Campania e Sicilia. Nel dettaglio le donne sono molto pi\u00f9 sedentarie dei corregionali uomini (64,1% vs. 38,7%).<\/p>\n<h3>La &#8220;prevenzione&#8221; \u00e8 la prima arma<\/h3>\n<p>La prima arma per preservare la salute del cuore \u00e8 la maggiore conoscenza dei fattori di rischio, alcuni dei quali modificabili, e l\u2019applicazione di poche e semplici regole. \u201cA differenza degli uomini, le donne sviluppano patologie cardiovascolari con un ritardo di circa 10 anni. Per\u00f2, laddove si presenta un problema cardiovascolare, la gravit\u00e0 \u00e8 maggiore \u2013 sottolinea il Prof. Stefano Carugo, Responsabile scientifico del progetto Prevenzione Possibile e Direttore di Cardiologia Unit\u00e0 e UCIC, UOC cardiologia dell\u2019Ospedale Santi Paolo e Carlo di Milano \u2013 Le azioni di contrasto pi\u00f9 efficaci passano anche attraverso la responsabilizzazione di ciascuna donna rispetto alla possibilit\u00e0 di orientare il proprio comportamento verso un\u2019attenzione alla salute in tutto il corso della vita, anche quando sono giovani e si sentono immuni\u201d.<\/p>\n<h3>\u201cPrevenzione Possibile. La salute al femminile\u201d<\/h3>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-209967 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/prevenzione-femminile-02.jpg\" alt=\"prevenzione femminile 02\" width=\"312\" height=\"383\" title=\"\">Il <strong>6 e 7 aprile<\/strong> l\u2019ambulatorio mobile del progetto far\u00e0 tappa a <strong>Reggio Calabria<\/strong>, sul Lungomare Falcomat\u00e0 Stazione Lido e il <strong>9 e 10 aprile a Crotone<\/strong>, in Piazza della Resistenza, <strong>dalle ore 9.00 alle ore 18.00<\/strong>, per informare le donne over 35 sull\u2019importanza di modificare alcuni comportamenti non corretti, offrire consulti medici, fare una valutazione preliminare del rischio cardiovascolare e misurare la loro densit\u00e0 ossea. In particolare, sull\u2019ambulatorio mobile, i medici di medicina generale della FIMMG valuteranno il rischio cardiovascolare delle donne. Verranno effettuati: misurazione del peso, del girovita, della pressione arteriosa, della frequenza cardiaca tramite ECG, del colesterolo, della saturazione di ossigeno, e la misurazione della densit\u00e0 ossea attraverso MOC.<\/p>\n<p>\u201cUn\u2019attivit\u00e0 fisica costante, ad esempio, incide sulla riduzione della morbilit\u00e0 e mortalit\u00e0 cardiovascolare da danno coronarico, ictus, pressione arteriosa e dislipidemia \u2013 continua Carugo \u2013 La sedentariet\u00e0, al contrario, rappresenta un fattore di rischio importante per ipertensione, malattie cardiovascolari e osteoporosi, un\u2019altra malattia a prevalenza femminile che incide in modo negativo sulla qualit\u00e0 di vita.\u201d<\/p>\n<p>Dopo Reggio Calabria e Crotone, il tour di \u201cPrevenzione Possibile. La salute al femminile\u201d proseguir\u00e0, fino al 26 giugno, visitando altre 22 citt\u00e0 italiane. Il tour, partito da Napoli lo scorso 8 marzo, in occasione della Festa della Donna, proseguir\u00e0 fino al 26 giugno. Il truck attrezzato stazioner\u00e0 per due giorni in ciascuna delle 31 citt\u00e0 coinvolte: Napoli, Cuneo, Imperia, La Spezia, Trapani, Siracusa, Messina, Reggio Calabria, Crotone, Matera, Lecce, Foggia, Salerno, Caserta, Latina, Viterbo, Spoleto, Grosseto, Livorno, Arezzo, Ancona, Parma, Rovigo, Rimini, Vicenza, Trento, Cremona, Pavia, Como, Asti, Novara. Sull\u2019ambulatorio mobile le donne potranno fruire di un consulto medico gratuito, della durata di circa 20 minuti, durante il quale il medico svolger\u00e0 la misurazione di alcuni parametri utili ad effettuare una valutazione preliminare del rischio cardiovascolare o osteoporotico. Misurazione del peso, del girovita, della pressione arteriosa, della frequenza cardiaca tramite ECG, del colesterolo, della saturazione di ossigeno, e la misurazione della densit\u00e0 ossea attraverso MOC.<\/p>\n<p>Tutte le informazioni sull\u2019iniziativa e il calendario delle tappe del tour sono disponibili sul sito <strong><span style=\"color: #0000ff;\">www.prevenzionepossibile.it.<\/span><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le donne calabresi risultano essere particolarmente colpite dalle malattie del sistema circolatorio, con un tasso di mortalit\u00e0 pari a 32,7 decessi ogni 10.000 abitanti, al terzo posto dopo Campania e Sicilia.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":91473,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17,52],"tags":[],"class_list":["post-91472","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","category-salute-bellezza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/91472","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=91472"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/91472\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/91473"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=91472"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=91472"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=91472"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}