{"id":91474,"date":"2018-04-03T11:14:57","date_gmt":"2018-04-03T09:14:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/annunziata-ruba-il-messale-nel-giorno-di-pasqua-una-denuncia\/"},"modified":"2023-01-16T18:51:39","modified_gmt":"2023-01-16T17:51:39","slug":"209980-annunziata-ruba-il-messale-nel-giorno-di-pasqua-una-denuncia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/209980-annunziata-ruba-il-messale-nel-giorno-di-pasqua-una-denuncia\/","title":{"rendered":"Annunziata, ruba il messale nel giorno di Pasqua, una denuncia"},"content":{"rendered":"<h4>L&#8217;uomo \u00e8 stato seguito da una dipendente dell&#8217;ospedale.\u00a0I carabinieri lo hanno bloccato con la refurtiva ancora in macchina<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Ruba il messale il giorno di Pasqua dalla Cappella dell&#8217;Annunziata ma i carabinieri dell&#8217;aliquota Radiomobile lo individuano e riportano ai fedeli il libro sacro in un momento importante per la Chiesa. Questa mattina i carabinieri hanno denunciato in stato di libert\u00e0 per il reato di furto un 48enne incensurato. L&#8217;uomo \u00e8 stato identificato al termine degli accertamenti scaturiti dalla segnalazione pervenuta a Pasqua al termine della tradizionale messa che si \u00e8 tenuta nella Cappella dell\u2019ospedale Civile di Cosenza. <strong>Conclusa la funzione il 48enne ha atteso che tutti i fedeli si allontanassero dalla chiesa<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-209981 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/2018-04-03-PHOTO-00000009-151x280.jpg\" alt=\"2018-04-03-PHOTO-00000009\" width=\"228\" height=\"423\" title=\"\">\u00a0per poi avvicinarsi all\u2019altare dove era riposto il messale<\/strong>, libro utilizzato dal parroco per il cerimoniale religioso, afferrarlo e fuggire in direzione dell&#8217;uscita. Il gesto inconsueto \u00e8 stato notato da una dipendente dell\u2019Azienda Ospedaliera. Accortasi che l\u2019uomo camminava a passo svelto lungo i corridoi con il libro in mano la donna ha deciso di seguirlo fino al parcheggio esterno. Qui l&#8217;uomo \u00e8 stato visto salire a bordo di un&#8217;auto di cui la lavoratrice \u00e8 riuscita ad appuntare su un foglio solo una parte della targa. La donna poi d\u00e0 l&#8217;allarme e sul posto intervengono i militari della radiomobile diretti dal maresciallo Italiano della compagnia di cosenza al comando del capitano Passaquieti.<br \/>\nLa pattuglia giunta sul posto ha nell&#8217;immediato sentito i fatti e raccolto le varie testimonianze. Poi,\u00a0\u00a0dopo aver analizzato con rapidit\u00e0 le lettere e i numeri forniti dalla testimone, confrontandoli con il modello del veicolo, sono riusciti a individuare il mezzo e il suo proprietario, un uomo residente in un Comune dell&#8217;hinterland cosentino. Una pattuglia si \u00e8 cos\u00ec recata sul posto raggiungendo la strada che collega Cosenza con il Comune in cui risulta risiedere l&#8217;uomo che \u00e8 stato rintracciato a bordo del veicolo e fermato. La perquisizione della vettura ha quindi permesso di rinvenire, celato nel sedile posteriore, il messale sottratto dalla Cappella dell&#8217;Annunziata. <strong>Alla richiesta del motivo per il quale lo avesse preso, l\u2019uomo non ha fornito alcuna giustificazione tant\u2019\u00e8 che sono ancora n corso indagini per comprendere il motivo del gesto.<\/strong>\u00a0Questa mattina il testo sacro \u00e8 stato riconsegnato ai Frati Cappuccini della Cappella dell\u2019ospedale che hanno ringraziato i militari per il tempestivo intervento.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;uomo \u00e8 stato seguito da una dipendente dell&#8217;ospedale.\u00a0I carabinieri lo hanno bloccato con la refurtiva ancora in macchina<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":91475,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-91474","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/91474","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=91474"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/91474\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/91475"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=91474"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=91474"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=91474"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}