{"id":91551,"date":"2018-04-05T07:10:22","date_gmt":"2018-04-05T05:10:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/gestivano-a-firenze-il-racket-sugli-immobili-dellinps-4-arresti\/"},"modified":"2023-01-16T18:51:45","modified_gmt":"2023-01-16T17:51:45","slug":"210265-gestivano-a-firenze-il-racket-sugli-immobili-dellinps-4-arresti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/210265-gestivano-a-firenze-il-racket-sugli-immobili-dellinps-4-arresti\/","title":{"rendered":"Gestivano a Firenze il racket sugli immobili dell&#8217;Inps, 4 arresti"},"content":{"rendered":"<h4>Si accaparravano, indebitamente, l&#8217;utilizzo di immobili Inps che poi abusivamente concedevano a terzi previo pagamento di un canone mensile.<!--more--><\/h4>\n<p>FIRENZE &#8211; Un&#8217;associazione a delinquere, capeggiata da due fratelli calabresi \u00e8 stata scoperta dai carabinieri di Firenze. Le indagini hanno fatto emergere numerosi episodi di violenza privata e minacce nei confronti degli occupanti degli immobili, che scattavano nel momento in cui qualcuno chiedeva di voler regolarizzare la propria posizione con l&#8217;Inps e, soprattutto, non sottostare piu&#8217; alle illecite richieste della gang.<\/p>\n<p>I carabinieri hanno cosi&#8217; dato esecuzione a un&#8217;ordinanza di applicazione di una misura cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Firenze nei confronti di 5 indagati (tre in carcere, uno ai domiciliari, uno sottoposto al divieto di dimora nel comune di Firenze). Contemporaneamente l&#8217;autorita&#8217; giudiziaria ha disposto il sequestro preventivo di 5 appartamenti di proprieta&#8217; dell&#8217;Inps a Firenze, occupati abusivamente dagli indagati.<\/p>\n<p>Agli indagati sono stati contestati i reati di associazione a delinquere finalizzata alle occupazioni abusive di abitazioni, sfruttamento del lavoro, nonche&#8217; estorsioni e violenza privata. Il provvedimento e&#8217; stato emesso a conclusione di una complessa attivita&#8217; d&#8217;indagine coordinata dalla Procura di Firenze a partire dal febbraio dello scorso anno che ha consentito di individuare una compagine criminale, secondo le accuse, particolarmente <strong>incline alla gestione di occupazioni abusive<\/strong> ai danni di alcuni stabili dell&#8217;Inps in citta&#8217;.<\/p>\n<p>Gli elementi acquisiti hanno permesso di tracciare le dinamiche, i fronti investigativi e i ruoli ricoperti da ciascun componente dell&#8217;organizzazione, evidenziando la <strong>figura egemonica di due fratelli di origine calabrese<\/strong>, che, gestori di fatto di una cooperativa edile, impiegavano<strong> operai di origine rumena<\/strong> sottopagandoli e li collocavano, a titolo oneroso, abusivamente in abitazioni dell&#8217;Inps, che avevano nella loro disponibilita&#8217;.<\/p>\n<p>Dalle indagini \u00e8 emerso che <strong>i due fratelli sono riusciti a guadagnare ingenti somme di denaro<\/strong>, estorcendo parte del compenso destinato agli operai &#8220;iscritti&#8221; alla cooperativa come artigiani e accaparrarsi contestualmente, anche attraverso l&#8217;uso della violenza e la minaccia, un &#8220;canone di locazione&#8221; in denaro contante che veniva poi detratto dalla busta paga. Chi non si sottoponeva a tale &#8220;sistema&#8221;, attraverso piu&#8217; episodi di violenza privata (distacco della luce, chiusura del gas, dell&#8217;acqua e danneggiamenti di autovetture) veniva obbligato a lasciare l&#8217;immobile.<\/p>\n<p>Nel medesimo contesto gli investigatori hanno accertato che il denaro, frutto delle attivita&#8217; illecite, in attesa di essere trasferito in Romania per l&#8217;acquisto di immobili, veniva depositato da uno dei fratelli, dominus dell&#8217;associazione e con moglie rumena, in conti correnti bancari intestati a dipendenti rumeni i quali, dietro minaccia, consentivano ai fratelli di operare. E&#8217; stato inoltre accertato che i fratelli calabresi riuscivano a inserirsi all&#8217;interno di importanti realta&#8217; edili fiorentine, offrendo prezzi concorrenziali effetto dello sfruttamento del lavoro.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si accaparravano, indebitamente, l&#8217;utilizzo di immobili Inps che poi abusivamente concedevano a terzi previo pagamento di un canone mensile.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":91552,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17,16],"tags":[],"class_list":["post-91551","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/91551","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=91551"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/91551\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/91552"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=91551"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=91551"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=91551"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}