{"id":91579,"date":"2018-04-05T17:56:41","date_gmt":"2018-04-05T15:56:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/la-banda-del-cerchione-lascia-le-auto-sui-mattoni\/"},"modified":"2023-01-16T18:51:47","modified_gmt":"2023-01-16T17:51:47","slug":"210396-la-banda-del-cerchione-lascia-le-auto-sui-mattoni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/210396-la-banda-del-cerchione-lascia-le-auto-sui-mattoni\/","title":{"rendered":"La banda &#8220;del cerchione&#8221; lascia le auto sui mattoni"},"content":{"rendered":"<h4>A Cosenza rubano pneumatici completi di cerchioni e lasciano le vetture\u00a0sul cric o su quattro mattoni. il fenomeno dilaga ormai da due settimane<\/h4>\n<p><!--more--><br \/>\nCOSENZA &#8211; In poco meno di due settimane gi\u00e0 sono pi\u00f9 di <strong>cinque le macchine lasciate su due mattoni<\/strong>, <strong>senza cerchi e pneumatici connessi<\/strong>. Il fenomeno si sta allargando a macchia d&#8217;olio in citt\u00e0 ma, probabilmente, la storia \u00e8 pi\u00f9 antica di quanto possiamo credere. In ordine cronologico, l&#8217;ultimo rinvenimento \u00e8 stato fatto nella mattinata di oggi, una Mercedes Smart quattro porte nuova di zecca, ma\u00a0&#8220;mano lesta&#8221; predilige soprattutto le <strong>Fiat 500 e le Fiat Panda<\/strong>. <strong>Su viale Parco \u00e8 il secondo caso che si verifica in pochi giorni<\/strong>. Il raid \u00e8 partito nella tarda serata di ieri, sicuramente dopo le 21.\u00a0Quasi certamente\u00a0non sono episodi casuali. Pi\u00f9 che una banda di\u00a0quartiere, potrebbe essere <strong>un vero business tra auto rubate, pezzi di ricambio e gomme usate complete di cerchio, il classico &#8220;usato nuovo&#8221; rivenduto\u00a0ai gommisti oppure ai privati.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Ricorda &#8220;il business&#8221; di qualche anno fa delle discariche dei pneumatici da smaltire, disseminati in citt\u00e0 e nell&#8217;hinterland. Un giro di affari che &#8220;aggiustava&#8221; a pancia piena il gommista che non voleva pagare lo smaltimento e regalava 50 euro a chi si proponeva per &#8220;smaltire&#8221; i pneumatici senza troppe firme da apporre sui moduli e tasse e iva\u00a0da pagare. Che poi lo smaltimento avvenisse\u00a0nei fiumi, nei boschi, all&#8217;interno di case diroccate, questo non era un problema di nessuno, ma soprattutto del gommista imbroglione che la sera\u00a0dormiva sonni tranquilli. Oggi pressappoco succede lo stesso fenomeno, anche se con modalit\u00e0 e quantit\u00e0 diverse. Probabilmente qualcuno del giro ha pensato bene di far soldi con la vendita a poco prezzo di pneumatici agli esercenti del ramo oppure direttamente al privato. E&#8217; come quando &#8220;ti sparisce l&#8217;antenna della macchina&#8221; e ti senti autorizzato a\u00a0rubare quella del vicino! E\u00a0non si esclude che lo stesso avvenga per il furto\u00a0di macchine,\u00a0delle quali si vendono i pezzi di carrozzeria per ricambi. Forse in citt\u00e0 e nell&#8217;hinterland saranno stati allestiti veri depositi perch\u00e9 di fatto non\u00a0si ha contezza di quanto sia grande il fenomeno.<\/p>\n<p><strong>Rimane solo di rimboccarci le maniche, scendere con catene e catenacci e fare da guardia alla macchina solo se nuova, perch\u00e9 la banda &#8220;dei cerchioni&#8221; predilige la merce nuova, usata poco<\/strong><\/p>\n<h2 style=\"font-variant-ligatures: normal; font-variant-caps: normal; orphans: 2; text-align: center; widows: 2; -webkit-text-stroke-width: 0px; word-spacing: 0px;\"><span style=\"color: #ff0000;\">GUARDA LE FOTO<\/span><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A Cosenza rubano pneumatici completi di cerchioni e lasciano le vetture\u00a0sul cric o su quattro mattoni. il fenomeno dilaga ormai da due settimane<\/p>\n","protected":false},"author":37,"featured_media":91580,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-91579","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/91579","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/37"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=91579"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/91579\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/91580"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=91579"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=91579"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=91579"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}