{"id":91655,"date":"2018-04-07T10:50:48","date_gmt":"2018-04-07T08:50:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/manca-cardiochirurgia-pediatrica-bimbo-salvato-dai-medici-dellospedale-di-lamezia\/"},"modified":"2023-01-16T18:51:51","modified_gmt":"2023-01-16T17:51:51","slug":"210616-manca-cardiochirurgia-pediatrica-bimbo-salvato-dai-medici-dellospedale-di-lamezia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/210616-manca-cardiochirurgia-pediatrica-bimbo-salvato-dai-medici-dellospedale-di-lamezia\/","title":{"rendered":"Manca cardiochirurgia pediatrica, bimbo salvato dai medici dell&#8217;ospedale di Lamezia"},"content":{"rendered":"<h4>Una storia di buona sanit\u00e0,\u00a0quella che ha visto protagonisti i\u00a0medici dell&#8217;Ospedale &#8220;Giovanni Paolo II&#8221; di Lamezia Terme che hanno salvato la vita a un bambino di tre anni<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>LAMEZIA TERME &#8211; Il piccolo era arrivato nel pomeriggio di luned\u00ec scorso, giorno di Pasquetta, al Pronto Soccorso del nosocomio lametino per uno stato di disidratazione e per una sospetta infezione delle vie respiratorie. I medici dell&#8217;ospedale lametino sono intervenuti in assenza di un reparto di cardiochirurgia pediatrica in Calabria. A darne notizie Antonio Gallucci, direttore sanitario POU che ha espresso soddisfazione nei confronti di tutti gli operatori coinvolti per l&#8217;eccellente professionalita&#8217; dimostrata.<\/p>\n<h3>La storia<\/h3>\n<p>&#8220;Arrivato in Pronto Soccorso &#8211; spiega una nota dell&#8217;Asp &#8211; il bimbo ha trovato la dottoressa Maria Crisalli che ha disposto la radiografia del torace. Dall&#8217;esito dell&#8217;esame radiologico e&#8217; stato riscontrato un versamento pleurico a sinistra ed una polmonite a destra. Il Pronto soccorsodi Lamezia, una volta accertato il grave quadro clinico del bambino, supportato anche dall&#8217;esame radiologico, ha richiesto subito la consulenza specialistica della Pediatria. Ad intervenire e&#8217; stata la dottoressa Elisabetta Mercuri, la quale, dopo aver visitato il bambino, oltre a confermare quanto gia&#8217; riscontrato ha individuato anche un problema cardiaco che l&#8217;ha indotta a chiedere immediatamente la consulenza della Cardiologia. Ad affiancare i sanitari e&#8217; stata questa volta la dottoressa Loredana A. Torchia che, una volta riscontrato un problema cardiaco serio, ha disposto un&#8217;ecocardiografia che e&#8217; stata subito effettuata dal dottore Pasquale Pelaggi.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-210625 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/Ospedale-Lamezia-pronto-soccorso.jpg\" alt=\"Ospedale-Lamezia pronto soccorso\" width=\"335\" height=\"185\" title=\"\">Nel frattempo e&#8217; stata allertata la struttura di Anestesia e Rianimazione perche&#8217; il quadro clinico del bambino era molto grave, la pressione sistolica di 50 alla prima misurazione, 160 la frequenza cardiaca e 50\/60 atti respiratori al minuto. La situazione emodinamica era molto critica con parametri vitali alterati. Intanto, dall&#8217;esame ecocardiografico effettuato dal Dott. Pelaggi era risultata la presenza di un tamponamento cardiaco con versamento pericardico di entita&#8217; tale da poter compromettere la funzionalita&#8217; del cuore, vale a dire che la sua compressione era tale da impedirgli di battere regolarmente fino a provocarne l&#8217;arresto. Secondo la stima fatta dal dottore Pelaggi &#8211; si legge ancora &#8211; attraverso l&#8217;esame ecocardiografico, circa un litro di versamento comprimeva il cuore. Dunque, la vita del bambino era in grave pericolo e i tempi di intervento strettissimi. Per questo dal Pronto soccorso si e&#8217; cercato di contattare una delle Cardiochirurgie piu&#8217; vicine per procedere al drenaggio il piu&#8217; rapidamente possibile e scongiurare la morte del bambino per arresto cardiaco, che sarebbe avvenuto da li&#8217; a poco. Dopo aver contattato le due Aziende di riferimento, la situazione appariva disperata: nessuna delle due strutture aveva voluto prendere in carico il bambino asserendo entrambe di non essere idonee al trattamento cardiaco dei pazienti pediatrici. Ne&#8217; le due strutture &#8211; si sottolinea &#8211; si erano rese disponibili all&#8217;operazione di drenaggio per poi trasferire il piccolo paziente nella prima struttura utile di Cardiochirurgia pediatrica. Dai due centri la risposta e&#8217; stata &#8220;noi non siamo attrezzati per trattare i bambini&#8221;<\/p>\n<p>A questo punto, continua la nota, &#8220;l&#8217;anestesista Marcello Mura ha chiamato il dottore Pelaggi e insieme, non avendo altra alternativa, hanno deciso di procedere al drenaggio nell&#8217;ospedale di Lamezia Terme, anche perche&#8217;, pur con l&#8217;ausilio dell&#8217;elisoccorso, non ci sarebbe stato il tempo di trasferire altrove il piccolo paziente. I sanitari, coadiuvati anche dall&#8217;anestesista Gabriele Bilotta, hanno cosi&#8217; proceduto all&#8217;intervento in anestesia attraverso guida ecografica fino ad arrivare con l&#8217;ago ad un centimetro dalla parete del cuore, riuscendo a drenare circa 500ml di liquido. Fase operativa che ha consentito al bambino di superare la fase di criticita&#8217;, iniziare ad ossigenarsi e mettersi in salvo. Stabilizzate le condizioni e ormai fuori pericolo di vita il piccolo paziente, tramite il 118, e&#8217; stato immediatamente accompagnato in aeroporto dal dottore Mura e dal dottore Enzo Siniscalchi del 118, da dove con l&#8217;elisoccorso e&#8217; stato trasferito in Sicilia. Ora si trova ricoverato nell&#8217;Ospedale di cardiochirurgia pediatrica San Vincenzo di Taormina, in quanto in Calabria non esistono delle strutture di cardiochirurgia dedicate ai pazienti pediatrici&#8221;. Il Direttore Generale ha manifestato l&#8217;apprezzamento per il Personale Medico e Infermieristico dell&#8217;Ospedale di Lamezia Terme &#8220;che, con un corale lavoro di gruppo, ha salvato una vita umana in tenera et\u00e0&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una storia di buona sanit\u00e0,\u00a0quella che ha visto protagonisti i\u00a0medici dell&#8217;Ospedale &#8220;Giovanni Paolo II&#8221; di Lamezia Terme che hanno salvato la vita a un bambino di tre anni<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":91656,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-91655","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/91655","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=91655"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/91655\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/91656"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=91655"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=91655"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=91655"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}