{"id":91685,"date":"2018-04-09T05:30:32","date_gmt":"2018-04-09T03:30:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/cosenza-un-regolamento-di-conti-per-una-fidanzata\/"},"modified":"2023-01-16T18:51:53","modified_gmt":"2023-01-16T17:51:53","slug":"210806-cosenza-un-regolamento-di-conti-per-una-fidanzata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/210806-cosenza-un-regolamento-di-conti-per-una-fidanzata\/","title":{"rendered":"Cosenza, regolamento di conti per una fidanzata"},"content":{"rendered":"<h4>Avance ad una ragazza all&#8217;interno della scuola e un chiarimento &#8220;tra grandi&#8221; con un appuntamento per strada e una rissa finita in\u00a0aggressione<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Minorenni a caccia di giustizia proprio come i grandi che regolano le faccende personali sfidandosi come uomini d&#8217;onore. Questa volta i conti si regolano fuori dalla scuola e per via di una ragazza. Ci sono sempre il sentimento e il cuore che il pi\u00f9 delle volte sfociano in risse violente con ferimenti. Questa volta \u00e8 andata meno peggio dell&#8217;ultima, accaduta a dicembre scorso e sempre su corso Mazzini dove rimase ferito un ragazzo, accoltellato durante &#8220;un regolamento di conti&#8221; per avere rivolto dei complimenti ad una ragazza, denigrando il fidanzato. Ritornando al caso odierno, l&#8217;azzuffata in questione \u00e8 accaduta sabato sera, in via Arabia, sempre una traversa del corso principale della citt\u00e0. A rimanere ferito un ragazzo di 14 anni, per via di un calcio allo stomaco e qualche ecchimosi. Probabilmente i sanitari gli daranno pochi giorni di prognosi. Rimane il fatto dell&#8217;aggressione tra gruppi.<\/p>\n<p>I fatti ancora tutti da chiarire, almeno nelle dinamiche, vanno ricercati, probabilmente, in qualche sguardo e avance di troppo ad una ragazza, fidanzata della vittima, da uno studente all&#8217;interno dello stesso istituto scolastico. Forse un primo approccio che la giovinetta avrebbe poi raccontato al 14enne. Da qui, o un probabile appuntamento serale per chiarire la situazione oppure &#8220;un agguato&#8221; su via Arabia da cui sarebbe scaturita la rissa tra i due gruppi avversari e la conseguente aggressione. Il minore ha ricevuto un calcio allo stomaco e qualche pugno o schiaffo che lo ha ferito lievemente alle labbra. Il giovane ha avvertito subito la madre che ha allertato nell&#8217;immediato la polizia di Stato. Sul posto gli agenti della squadra volante hanno raccolto la denuncia del 14enne, poi accompagnato in pronto soccorso e sequestrato alcuni video della sorveglianza pubblica che, nelle prossime ore dovrebbero chiarire le dinamiche dei fatti ed attribuire un nome all&#8217;autore o agli autori dell&#8217;aggressione.<\/p>\n<p>A\u00a0dicembre scorso, all&#8217;antivigilia di capodanno, due gruppi di giovani maggiorenni finirono per azzuffarsi all&#8217;esterno di un pub in una traversa di Corso Mazzini. A rimanere ferito da una coltellata, poco prima dell&#8217;alba,\u00a0un ventisettenne della provincia di Cosenza, trasportato d\u2019urgenza in ospedale.\u00a0Secondo i primi riscontri la lite\u00a0fu provocata da un apprezzamento di troppo nei confronti di una ragazza che si trovava con l\u2019aggressore. La rissa\u00a0prosegu\u00ec all\u2019esterno del locale. In 24 ore fu rintracciato l&#8217;autore dell&#8217;aggressione che, poi si scopr\u00ec essere accorso in aiuto del fratello dopo avere ricevuto la chiamata di aiuto. Il ferimento avvenne a sua volta per una questione di difesa dal branco che lo aveva accerchiato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Avance ad una ragazza all&#8217;interno della scuola e un chiarimento &#8220;tra grandi&#8221; con un appuntamento per strada e una rissa finita in\u00a0aggressione<\/p>\n","protected":false},"author":37,"featured_media":91686,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-91685","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/91685","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/37"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=91685"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/91685\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/91686"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=91685"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=91685"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=91685"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}