{"id":91691,"date":"2018-04-09T06:17:32","date_gmt":"2018-04-09T04:17:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/faida-tra-famiglie-e-duplice-tentato-omicidio-7-provvedimenti-di-fermo\/"},"modified":"2023-01-16T18:51:53","modified_gmt":"2023-01-16T17:51:53","slug":"210824-faida-tra-famiglie-e-duplice-tentato-omicidio-7-provvedimenti-di-fermo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/210824-faida-tra-famiglie-e-duplice-tentato-omicidio-7-provvedimenti-di-fermo\/","title":{"rendered":"Operazione &#8220;Black Widows&#8221;, faida aizzata dalle donne. Sette provvedimenti di fermo"},"content":{"rendered":"<h4>La Squadra Mobile di Vibo Valentia e del Commissariato di Serra San Bruno, con il supporto del Servizio Centrale Operativo di Roma e del Reparto Prevenzione Crimine di Vibo Valentia, hanno eseguito nella notte 7 decreti di fermo, emessi dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>VIBO VALENTIA &#8211; Il provvedimento ha colpito<strong> sette indagati ritenuti responsabili, a vario titolo, di tentato omicidio<\/strong>, detenzione e porto abusivo di armi (provento di furto o comunque alterate per aumentarne la potenzialit\u00e0) oltre che di ricettazione: reati tutti aggravati dal metodo mafioso. Le indagini sono partite dal tentato omicidio dei fratelli <strong>Giovanni Alessandro e Manuel Nesci<\/strong> (quest&#8217;ultimo minore affetto da Sindrome di Down), ed hanno fatto luce su uno spaccato della attuali dinamiche criminali dell&#8217;entroterra vibonese dove oramai da decenni \u00e8 in corso una contrapposizione nota anche come &#8220;faida dei boschi&#8221; che ha provocato decine di morti, e che vede impegnate nella contesa per il controllo del territorio le famiglie Loielo ed Emanuele-Maiolo. <strong>Bersaglio dei killer era Alex Nesci, 27enne, che in quel momento era assieme al fratello 13enne.<\/strong><\/p>\n<p>Le investigazioni hanno rivelato i complessi equilibri che portarono alla consumazione dell&#8217;agguato mafioso nel quale rimasero gravemente feriti <strong>lo scorso 28 luglio<\/strong> i fratelli Nesci, dipingendo un quadro a tinte fosche fatto di trame ordite &#8211; senza soluzione di continuita&#8217; &#8211; dagli Inzillo, contigui agli Emanuele, per addivenire alla eliminazione della controparte, espressione invece della famiglia Loielo.<\/p>\n<h4>Faida aizzata dalle donne<\/h4>\n<p>Sullo sfondo del progetto criminale che ha accomunato i propositi degli indagati ha trovato, poi, sfogo <strong>l&#8217;operato delle &#8220;donne&#8221; della famiglia Inzillo\u00a0<\/strong>che si \u00e8 contraddistinto per la<strong> violenza delle affermazioni,<\/strong> per la determinazione evidenziata nei propositi omicidiari, per il costante incentivo all&#8217;azione assicurato in favore dei &#8220;<strong>maschi buoni<\/strong>&#8221; della famiglia (ossia gli uomini capaci di commettere le azioni delittuose) nonche&#8217; per l&#8217;apporto che in prima persona le stesse hanno garantito nella custodia delle armi, non esitando a coinvolgere anche l&#8217;anziana madre(indotta dalle figlie ad occultare una pistola nella propria biancheria intima, al fine di fugare eventuali controlli ad opera delle forze dell&#8217;ordine).<\/p>\n<p>Tra le persone sottoposte a fermo nell&#8217;ambito dell&#8217;operazione ribattezzata Black Widows ci sono anche <strong>Viola Inzillo, di 52 anni, e Rosa Inzillo (49)<\/strong>, sorelle di Salvatore Inzillo, ucciso a Sorianello nel giugno del 2017. Secondo gli inquirenti avrebbero aizzato loro la &#8220;faida&#8221;, occupandosi di nascondere le armi, in un caso anche inducendo l&#8217;anziana madre ad occultare una pistola nella biancheria intima per sfuggire ad eventuali controlli delle forze dell&#8217;ordine.<\/p>\n<p><strong> Gli altri fermati<\/strong> sono <strong>Vincenzo Cocciolo, Antonio Farina<\/strong> di 42 anni, <strong>Michele Nardo<\/strong> di 36, <strong>Giuseppe Muller<\/strong> di 20 anni e Domenico Inzillo\u00a0 di 63. Ed \u00e8 proprio il ruolo delle donne della famiglia ad emergere sullo sfondo del progetto criminale che ha portato all&#8217;agguato mafioso nel quale rimasero gravemente feriti, il 28 luglio scorso, i due fratelli Nesci, Giovanni Alessandro e Manuel, quest&#8217;ultimo minore affetto da Sindrome di Down, dipingendo un quadro di trame ordite dagli Inzillo, contigui agli Emanuele, per giungere alla eliminazione della controparte, espressione invece dei Loielo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Squadra Mobile di Vibo Valentia e del Commissariato di Serra San Bruno, con il supporto del Servizio Centrale Operativo di Roma e del Reparto Prevenzione Crimine di Vibo Valentia, hanno eseguito nella notte 7 decreti di fermo, emessi dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":91692,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-91691","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/91691","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=91691"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/91691\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/91692"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=91691"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=91691"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=91691"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}