{"id":91738,"date":"2018-04-10T10:22:42","date_gmt":"2018-04-10T08:22:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/senzatetto-cosenza-invadono\/"},"modified":"2023-01-16T18:51:56","modified_gmt":"2023-01-16T17:51:56","slug":"211041-senzatetto-cosenza-invadono","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/211041-senzatetto-cosenza-invadono\/","title":{"rendered":"Senzatetto in protesta a Cosenza: &#8220;Case vuote e milioni di euro spariti nel nulla&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>Manifestanti bloccano il centro citt\u00e0 &#8216;occupando&#8217; via Montesanto dopo essere stati ignorati dalla Regione Calabria<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Manifestazione di protesta questa mattina in centro citt\u00e0. In strada le famiglie, i disoccupati, i precari e i migranti che vivono senza la certezza di poter dormire sotto un tetto. &#8220;\u00c8 da tempo che denunciamo il<strong> drammatico problema dell&#8217;emergenza abitativa che attanaglia tutto il territorio calabrese.<\/strong> A sostenere le nostre battaglie &#8211; scrive in una nota il Comitato Prendocasa Cosenza &#8211; ci sono i numeri, impietosi&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>CASE VUOTE E FAMIGLIE SENZA CASA<\/h3>\n<p>In Italia, e soprattutto in Calabria, non dovrebbe esistere alcun disagio abitativo n\u00e9 bisogno di <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-211046 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/2018-04-10-PHOTO-00000004-1-388x280.jpg\" alt=\"2018-04-10-PHOTO-00000004\" width=\"388\" height=\"280\" title=\"\">case. Un quarto del patrimonio abitativo italiano, infatti, \u00e8 sottoutilizzato: circa 8 milioni di case e appartamenti, di cui quasi 5 effettivamente vuoti o inutilizzati. In Calabria, il dato \u00e8 ancora pi\u00f9 evidente, superando le 500 mila unit\u00e0 abitative tutt\u2019ora vuote. <strong>La nostra regione presenta circa il 40% di alloggi vuoti, 90.000 edifici inutilizzati e quasi un milione di stanze vuote.<\/strong> La provincia pi\u00f9 popolosa, quella di Cosenza, presenta, per circa 715000 abitanti, 246000 edifici, di cui 18000 inutilizzati, ovvero circa 270000 stanze vuote.\u00a0L&#8217;Area Urbana Cosenza- Rende, per poco meno di 105 mila abitanti, presenta circa 13 mila edifici di cui 750 inutilizzati e poco meno di 20 mila stanze vuote. Se si considera l\u2019intera vasta area cosentina abbiamo circa 23 mila\u00a0edifici di cui circa 1.500 inutilizzati per almeno 30mila vani vuoti, secondo\u00a0quanto riportato dall\u2019Osservatorio Regionale sul Disagio Abitativo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>I FONDI PER L&#8217;EDILIZIA PUBBLICA SCOMPARSI<\/h3>\n<p>&#8220;In questi anni, &#8211; ricorda il Comitato Prendocasa Cosenza &#8211; il Governatore Mario Oliverio e l&#8217;assessore al ramo Roberto Musmanno non sono stati capaci di aggredire con sufficiente determinazione il problema. Le azioni messe in campo sono state inefficaci, timide e, soprattutto, assai indulgenti nei confronti dei \u201csignori del mattone\u201d che, attraverso i bandi per l\u2019edilizia sociale,\u00a0hanno ricevuto milioni di euro pubblici. Nessuna modifica sostanziale \u00e8 stata apportata alla vetusta e incompleta legge regionale sull\u2019emergenza abitativa stessa. Sulla giunta regionale, inoltre, pesa in parte<strong> la vergogna dei fondi Ex Gescal, 150 milioni di euro destinati all\u2019edilizia residenziale pubblica e letteralmente scomparsi nel nulla<\/strong> nonch\u00e9 un \u201cPiano Casa\u201d regionale anni luce lontano dalla drammatica realt\u00e0 sociale che migliaia di calabresi sono costretti a vivere ogni giorno. Ma cosa potevamo aspettarci se a capo di importanti uffici regionali siedono personaggi come Domenico Pallaria e Marisa Giannone?&#8221;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-211067 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/blocco-via-montesanton-373x280.jpg\" alt=\"blocco-via-montesanton\" width=\"373\" height=\"280\" title=\"\">IL SILENZIO DELLA REGIONE CALABRIA<\/h3>\n<p>&#8220;Attraverso la nostra azione politica e le occupazioni stiamo dando una risposta all&#8217;emergenza abitativa, ma chi \u00e8 preposto a farlo si rifiuta anche solo di incontrarci. Sono decine le iniziative pubbliche di denuncia sociale che abbiamo messo in campo chiedendo all&#8217;assessore Musmanno e al presidente Oliverio di sedersi assieme a noi ai tavoli inter-istituzionali tenutisi in Prefettura negli ultimi anni, ma <strong>la Regione Calabria \u00e8 stata sempre assente, sottraendosi al dibattito e snobbando i cittadini. Questa mattina, dopo anni di assordante e colpevole silenzio istituzionale, siamo in protesta<\/strong> all&#8217;esterno dell&#8217;ufficio regionale all\u2019emergenza abitativa, ospitato all\u2019interno della Prefettura di Cosenza, per chiedere ufficialmente, assieme alle decine di uomini, donne e bambini che vivono nelle nostre occupazioni, un incontro al Presidente Oliverio e, finch\u00e9 non ci verr\u00e0 concesso, &#8211; affermano i militanti del Comitato Prendocasa &#8211; non smobiliteremo il nostro presidio&#8221;. I manifestanti dopo aver minacciato di bloccare il centro citt\u00e0 &#8216;occupando&#8217; via Montesanto qualora non avessero ottenuto un appuntamento con il governatore della Regione Calabria sono passati ai fatti paralizzando il traffico di una delle arterie principali di Cosenza. In corteo i militanti hanno poi raggiunto la sede del Partito Democratico in viale Trieste dove il segretario provinciale Lugi Guglielmelli ha affermato che funger\u00e0 da tramite per fissare nelle prossime 48 ore un appuntamento con il Presidente della Regione Calabria Mario Oliverio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Manifestanti bloccano il centro citt\u00e0 &#8216;occupando&#8217; via Montesanto dopo essere stati ignorati dalla Regione Calabria<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":91739,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-91738","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/91738","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=91738"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/91738\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/91739"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=91738"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=91738"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=91738"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}