{"id":91740,"date":"2018-04-10T10:22:16","date_gmt":"2018-04-10T08:22:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/caso-anoia-la-criminologa-atti-gli-animali-non-vanno-sottovalutati\/"},"modified":"2023-01-16T18:51:58","modified_gmt":"2023-01-16T17:51:58","slug":"211048-caso-anoia-la-criminologa-atti-gli-animali-non-vanno-sottovalutati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/211048-caso-anoia-la-criminologa-atti-gli-animali-non-vanno-sottovalutati\/","title":{"rendered":"Caso Anoia, criminologa Penna: &#8220;atti contro gli animali non vanno sottovalutati&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>Due associazioni che si occupano della tutela degli animali hanno chiesto un parere sul grave fatto di Anoia, a Chiara Penna, avvocato penalista e criminologa.<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Le associazioni \u201cGaia Animali e Ambiente Onlus\u201d, rappresentata dagli Avv. Rossella Nigro e Annunziata Morello e \u201cAic Adottami in Calabria Onlus\u201d, rappresentata dall\u2019Avv. Assunta Cosentino, in merito al fatto gravissimo avvenuto nei giorni scorsi ad Anoia (Rc), e relativo a <strong>R.F., un disoccupato 38enne<\/strong> che ha postato su Facebook un filmato che lo mostra nell&#8217;atto di mordere la testa di un capretto, vivo, come per divorarla mentre l&#8217;animale bela disperatamente, hanno chiesto un <strong>parere ad un esperto,<\/strong> ovvero l&#8217;avvocato penalista e criminologa Chiara Penna che sul grave caso di maltrattamento ha sottolineanto: &#8220;Gli atti, anche isolati, di crudelt\u00e0 nei confronti degli animali non devono essere sottovalutati perch\u00e9 sono certamente segnale di un potenziale comportamento antisociale, ancor di pi\u00f9 se ci si preoccupa di filmarli e divulgarli in rete&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Al di l\u00e0 dei casi limite che hanno dimostrato come diversi serial killer o stupratori seriali hanno iniziato la loro escalation di orrore commettendo da bambini atti di crudelt\u00e0 nei confronti di piccoli animali domestici, spostando solo successivamente la loro attenzione verso gli esseri umani, quello che bisogna tener presente \u00e8 che alla base dei reati commessi ai danni degli animali troviamo profili di soggetti con motivazioni e dinamiche psicologiche molto diverse tra loro, per cui \u00e8 molto complesso individuare degli indicatori comuni al fine di prevenire queste azioni&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;L\u2019unico modo per intervenire efficacemente \u00e8 quindi provare a conoscere il fenomeno criminale partendo dall\u2019analisi delle vittime, come si fa in vittimologia quando si studia un qualsiasi fatto violento perpetrato nei confronti di un essere umano. In questi casi, infatti, la crudelt\u00e0 \u00e8 identica, se non peggiore, perch\u00e9 agita sempre senza una motivazione apparente e nei confronti di esseri viventi pi\u00f9 piccoli, indifesi e neanche in grado di manifestare il dolore e la sofferenza per chiedere aiuto&#8221;.<\/p>\n<h3>Interconnessioni tra violenze su animali ed esseri umani<\/h3>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-108856 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/Chiara-Penna-ok.jpg\" alt=\"chiara-penna\" width=\"186\" height=\"155\" title=\"\">&#8220;Gli studi effettuati finora &#8211; spiega l&#8217;avv. Penna &#8211; hanno certamente avvalorato la tesi secondo cui esistono delle interconnessioni profonde tra violenze su animali e comportamenti violenti nei confronti degli esseri umani, passando anche attraverso altri tipi di reati come incendi, rapine, furti con strappo o minacce, come nell\u2019ultimo caso verificatosi in Calabria.\u00a0Spesso molti soggetti protagonisti di questi episodi si rivelano poi pregiudicati o con procedimenti in corso per maltrattamenti in famiglia, atti persecutori, lesioni, a volte invece quando sono i minori ad agire, si scoprono successivamente le violenze che loro stessi subiscono dagli adulti, nonch\u00e9 la presenza di altri <strong>comportamenti devianti o di malesseri psicopatologici&#8221;.<\/strong><br \/>\n&#8220;Appare dunque fondamentale insistere nel parlare di questi eventi perch\u00e9 solo continuando a farlo si pu\u00f2 sensibilizzare l\u2019opinione pubblica facendo s\u00ec <strong>che il prendere a morsi la testa di una capretta in vita,<\/strong> <strong>divulgando il video con soddisfazione sul web<\/strong>, o il far roteare un maiale appeso ad una corda (vivo o morto non importa) non possa essere inteso come una bravata o comunque un agito da non ingigantire poich\u00e9 indirizzato nei confronti di un animale comunque \u201cdestinato al macello\u201d come mi \u00e8 capitato di ascoltare. <strong>\u00c8 un\u2019azione irrispettosa nei confronti della vita<\/strong> che nasconde molto altro e che va intesa alla stregua di tutti gli atti violenti manifestati nei confronti di qualsiasi animale, domestico e non&#8221;.<br \/>\n&#8220;Percepire socialmente la portata di azioni cos\u00ec violente consente di considerarle crimini &#8211; come gi\u00e0 previsto dal nostro codice penale agli articoli 544 bis, ter e seguenti &#8211; e questo \u00e8 il fattore fondamentale che permette ad ogni individuo di evitare il compimento di azioni devianti e contro la norma: ci\u00f2 che in criminologia si intende come &#8216;passaggio all\u2019atto'&#8221;. Ed \u00e8 per tutti questi motivi che\u00a0Gaia ed Aic invitano come sempre al rispetto ed alla tutela di tutte le forme di vita.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Due associazioni che si occupano della tutela degli animali hanno chiesto un parere sul grave fatto di Anoia, a Chiara Penna, avvocato penalista e criminologa.<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":91741,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-91740","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/91740","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=91740"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/91740\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/91741"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=91740"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=91740"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=91740"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}