{"id":91834,"date":"2018-04-12T16:51:21","date_gmt":"2018-04-12T14:51:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/amantea-scambio-di-voto-politico-mafioso-arrestato-lex-sindaco-la-rupa\/"},"modified":"2023-01-16T18:52:04","modified_gmt":"2023-01-16T17:52:04","slug":"211633-amantea-scambio-di-voto-politico-mafioso-arrestato-lex-sindaco-la-rupa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/211633-amantea-scambio-di-voto-politico-mafioso-arrestato-lex-sindaco-la-rupa\/","title":{"rendered":"Amantea, scambio di voto politico &#8211; mafioso, arrestato l&#8217;ex sindaco La Rupa"},"content":{"rendered":"<h4>I carabinieri hanno eseguito l&#8217;ordinanaza di misura cautelare emessa dalla Procura Generale presso la Corte d&#8217;appello di Catanzaro<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>AMANTEA (CS) &#8211; L&#8217;ex sindaco di Amantea e gi\u00e0 consigliere regionale nonch\u00e8 imprenditore Franco La Rupa, 60 anni di Amantea, torna in carcere per il reato di scambio elettorale politico-mafioso. L&#8217;ordine per la carcerazione \u00e8 stato emesso oggi dalla Procura Generale presso Corte d&#8217;appello di Catanzaro. Dovr\u00e0 scontare tre anni di carcere il politico interdetto\u00a0dai pubblici uffici per cinque anni. L&#8217;ordinanza \u00e8 stata eseguita nella giornata dai\u00a0carabinieri della compagnia di Paola, alle direttive del comando provinciale di Cosenza diretto dal tenente colonnello Piero Sutera. Finite le formalit\u00e0 di rito per La rupa si apriranno le porte del carcere di Paola<\/p>\n<p>Il politico fu tratto in arresto il 21 luglio 2017 insieme\u00a0ad un consigliere di maggioranza allo stesso Comune, entrambi accusati\u00a0di voto di scambio e tentata estorsione e, il consigliere, per tentata violenza privata. Dalle indagini coordinate, all&#8217;epoca dei fatti, dal procuratore della Repubblica di Paola Pierpaolo Bruni e dal pm Anna Chiara Fasano, emerse\u00a0come i due, nella campagna elettorale del giugno dello stesso anno, avrebbero fatto pressioni &#8211;\u00a0il primo quale candidato e La Rupa come sostenitore &#8211; nei confronti di un uomo per indurre la fidanzata e la sua famiglia a votare, minacciandolo che altrimenti alla ragazza non sarebbe stato rinnovato il contratto a termine in una scuola materna gestita dal comune tramite una coop.<\/p>\n<p>La Rupa Era gi\u00e0 stato coinvolto in diverse operazioni, tra cui la &#8220;Nepetia&#8221;, nel 2007, che lo vide poi assolto dall&#8217;accusa di collusione con le cosche mafiose della zona.\u00a0Poi fu la volta dell&#8217;operazione &#8220;Omnia&#8221;, in cui La Rupa fu accusato di aver consegnato al boss di Cassano allo Ionio (Cs),\u00a0<strong>Antonio Forastefano<\/strong>, la somma di 15.000 euro in cambio di un pacchetto di voti che sarebbero stati fondamentali per la sua elezione a consigliere regionale nel 2005. La Rupa venne condannato a 5 anni, in primo grado. La Corte d&#8217;Appello di Catanzaro lo condann\u00f2 poi ad una pena di 4 anni, ma la Cassazione ha poi annullato, con rinvio, la condanna.<br \/>\nLa condanna a tre anni di reclusione che La Rupa deve scontare sarebbero in relazione ai fatti di Cassano allo Ionio, il sostegno che avrebbe ricevuto dalla cosca di &#8216;ndrangheta dei Forastefano in occasione delle elezioni regionali del 2005.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I carabinieri hanno eseguito l&#8217;ordinanaza di misura cautelare emessa dalla Procura Generale presso la Corte d&#8217;appello di Catanzaro<\/p>\n","protected":false},"author":37,"featured_media":91835,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17,28],"tags":[],"class_list":["post-91834","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/91834","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/37"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=91834"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/91834\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/91835"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=91834"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=91834"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=91834"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}