{"id":91895,"date":"2018-04-14T10:42:02","date_gmt":"2018-04-14T08:42:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/occhiuto-nemo-stefano-catanzariti-del-comitato-piazza-piccola-stefano-catanzariti-amare-la-citta-significa-difendere-la-abita\/"},"modified":"2023-01-16T18:52:07","modified_gmt":"2023-01-16T17:52:07","slug":"211860-occhiuto-nemo-stefano-catanzariti-del-comitato-piazza-piccola-stefano-catanzariti-amare-la-citta-significa-difendere-la-abita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/211860-occhiuto-nemo-stefano-catanzariti-del-comitato-piazza-piccola-stefano-catanzariti-amare-la-citta-significa-difendere-la-abita\/","title":{"rendered":"Stefano Catanzariti su Nemo &#8220;quel poco mostrato \u00e8 bastato a farvi saltare dalle sedie&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>Uno dei protagonisti del servizio di trasmesso ieri da Nemo per\u00f2 \u00e8 Stefano Catanzariti, pizzaiolo cosentino, che da anni si batte per difendere e salvare il centro storico attraverso il comitato Piazza Piccola. Anche Stefano, che ha accompagnato Trocchia tra il degrado e le case a rischio crollo della citt\u00e0 vecchia, ha voluto esprimere il proprio pensiero su Facebook rispondendo al sindaco Occhiuto<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Stefano del comitato Piazza Piccola, nel servizio andato in onda ieri sera, \u00e8 quel ragazzo che mostra le difficolt\u00e0 del turista nel visitare il centro storico, il degrado, la spazzatura, i palazzi che sono venuti gi\u00f9. Antonio invece, con problemi mentali per entrare in casa, deve bypassare il vuoto attraverso una tavola di legno sospesa e quando l&#8217;inviato di Nemo entra nella sua &#8216;abitazione&#8217;, lo invita a fare attenzione perch\u00e8 il solaio potrebbe crollare da un momento all&#8217;altro. Carmine invece,\u00a0 attende da 9 anni il pagamento degli espropri e fa parte del gruppo di 31 persone. E poi ci sono i fondi ex Gescal, le famiglie e i senza casa che vivono all&#8217;Hotel Centrale Occupato come Ferruccio; C&#8217;\u00e8 Saveria, che chiede una casa da anni perch\u00e8 nella sua, il soffitto \u00e8 gi\u00e0 crollato una volta\u00a0e Paola, su una sedia a rotelle, che vive reclusa con 5 familiari in una casa popolare e da mesi attende un ascensore. E sono tutti cosentini, cittadini di una stessa citt\u00e0. Ed ecco perch\u00e8 Stefano Catanzariti ha voluto rispondere al commento del primo cittadino di Cosenza a seguito del servizio di Nemo&#8230; per tutti questi e tanti altri motivi.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-41382 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/crollo-cosenza-vecchia-21.jpg\" alt=\"crollo-cosenza-vecchia (21)\" width=\"461\" height=\"390\" title=\"\">&#8220;<strong>Mario Occhiuto io amo la mia citt\u00e0, farei di tutto per lei.<\/strong> Mi scorre nel sangue, la attraverso &#8211; scrive Stefano &#8211; con orgoglio ogni giorno e porto in alto i suoi colori dovunque. Ma l&#8217;amore pi\u00f9 forte l&#8217;ho sempre riservato ai miei fratelli, i concittadini che mi rendono orgoglioso di essere cosentino.<strong> Amare la citt\u00e0 significa difendere chi la abita, chi la vive<\/strong>. Faccio il pizzaiolo nella vita, in un&#8217;attivit\u00e0 familiare costruita con sacrifico e impegno. <strong>Non appartengo a nessun partito politico<\/strong> ed ho sempre fatto politica per la strada e fra la gente, contro tutto e tutti per costruire insieme alla gente alternative valide e resistenza quotidiana&#8221;.<\/p>\n<h3>&#8220;Quello che \u00e8 stato mostrato \u00e8 troppo poco, ma<strong>\u00a0\u00e8 bastato a farvi saltare dalle sedie<\/strong>&#8220;<\/h3>\n<p>&#8220;<strong>A pochi minuti dal servizio, lei ha innescato un linciaggio mediatico della peggior specie<\/strong>, facendo dell&#8217;invettiva basata sul nulla. Le immagini che sono state trasmesse, mostrano la reale situazione dei nostri concittadini. Mostrano le condizioni gravissime e fragili che questo territorio vive. Lei invita all&#8217;indignazione i suoi fan, ma <strong>forse non conosce l&#8217;indignazione che vive quotidianamente la gente di Cosenza vecchia.<\/strong> Quello che \u00e8 stato mostrato \u00e8 forse troppo poco, ma<strong> \u00e8 bastato a farvi saltare dalle sedie<\/strong>. Alcuni di queste situazioni sono state affrontate nei mesi con l&#8217;assessore Vigna ma tanti altri vivono ancora queste situazioni&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;<strong>Potevamo mostrare le decine di ragazzini giovanissimi che abbandonano gli studi e girovagano per il quartiere<\/strong>. Mostrate le centinaia di anziani che vivono segregati in casa impossibilitati ad uscire per le barriere architettoniche che il centro storico ha, senza nessun servizio di assistenza. Potevamo mostrare la <strong>negligenza dei servizi sociali<\/strong> che tralasciano casi gravissimi di persone con malattie mentali, famiglie che vivono situazioni al limite dell&#8217;assurdo. Potevamo mostrate l&#8217;indignazione dei commercianti, che contano i clienti sulle dita di una mano ogni giorno. Potevamo parlare della piaga della droga che vive il quartiere, dei ragazzini che non seguiti da nessuno spacciano e rubano. Potevamo parlare delle <strong>molestie di alcuni anziani e &#8220;signori&#8221; nella zona di via Milelli fatte ai danni di giovanissimi<\/strong> (<em>ti do 20 euro mi fai un pomp***)<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-211863 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/stefano-catanzariti-nemo.jpg\" alt=\"stefano catanzariti nemo\" width=\"404\" height=\"361\" title=\"\">&#8220;Potevamo parlare della <strong>disoccupazione e precariet\u00e0 dilagante.<\/strong> Della mancanza di una campagna per la sensibilizzazione sui rifiuti e di un tutoraggio verso alcuni anziani e non che hanno difficolt\u00e0 nel leggete e scrivere. Delle edicole votive andate in rovina. Dei portali che cadono a pezzi. Di piazzetta toscano abbandonata. Di San Domenico ormai impercorribile. Della mancanza di idranti per strada, anche dopo che sono morte 3 persone e dopo 2 incendi nella scorsa estate. Della mancanza di vie di fuga e di un piano conosciuto dai pi\u00f9 in caso di sisma. Di perdite nelle condotte d&#8217;acqua, della mancanza di ammodernamento e delle perdite delle condotte fognarie. Potevamo parlare semplicemente della mancanza di futuro e prospettive per intere generazioni. E se c&#8217;\u00e8 qualcosa di cui vergognarsi, \u00e8 di tutto ci\u00f2, e di come ci si indigni nel mostrarlo. Ha ragione lei, noi sappiamo dove portarli, perch\u00e9 ogni giorno parliamo e lottiamo insieme a questa gente&#8221;.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-51588 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/crollo-centro-storico-cs-735x400.jpg\" alt=\"crollo-centro-storico-cs-735x400\" width=\"427\" height=\"246\" title=\"\"><\/p>\n<p>&#8220;E <strong>lei, dopo 7 anni, vuole o no, ha delle responsabilit\u00e0<\/strong> &#8211; conclude Stefano &#8211; <strong>\u00c8 lei il sindaco, e lei che deve dare risposte.<\/strong> Sappiamo che non \u00e8 facile, ma lei non accetta contraddittorio, consigli o idee. Lei \u00e8 troppo orgoglioso per ammettere che c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 di qualcosa che non va a Cosenza vecchia. <strong>In questi anni, senza l&#8217;aiuto di partiti, politici e fondazioni abbiamo fatto tante cose.<\/strong> Abbiamo mappato tutti i crolli e i palazzi a rischio del centro storico, fornendo una mappa aggiornata realizzata da professionisti, con annesse schede di stabilit\u00e0 della protezione civile. Abbiamo risolto insieme al comune tanti casi gravi. Stiamo fornendo il quartiere di un caf e di un ambulatorio popolare gratuito e condiviso. Stiamo creando coscienza, senso civico e amore per questo posto. Abbiamo consegnato una lettera al <strong>Prefetto di Cosenza<\/strong> per superare l&#8217;empasse fra Soprintendenza e Comune. Tutto ci\u00f2 non pu\u00f2 essere svilito e denigrato cos\u00ec. Stiamo facendo rialzare la testa a tanta gente, e tutto ci\u00f2 \u00e8 patrimonio della citt\u00e0, fuori da personalismi e egocentrismi. Perch\u00e9 la cosa pi\u00f9 importante \u00e8 creare una citt\u00e0 che non lascia nessuno indietro. Una citt\u00e0 che sia di controtendenza ad un mondo malato di umanit\u00e0&#8221;.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\"><\/h3>\n<h3 style=\"text-align: center;\">LEGGI ANCHE<br \/>\n<span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/4100\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Occhiuto commenta il servizio di Nemo: \u201ctrasmissione vergognosa\u201d (VIDEO)<\/a><\/span><\/h3>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Uno dei protagonisti del servizio di trasmesso ieri da Nemo per\u00f2 \u00e8 Stefano Catanzariti, pizzaiolo cosentino, che da anni si batte per difendere e salvare il centro storico attraverso il comitato Piazza Piccola. 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