{"id":91929,"date":"2018-04-15T19:30:14","date_gmt":"2018-04-15T17:30:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/indipendenza-dello-stato-africano-lambasciatore-del-senegal-a-cosenza-e-rende\/"},"modified":"2023-01-16T18:52:10","modified_gmt":"2023-01-16T17:52:10","slug":"211982-indipendenza-dello-stato-africano-lambasciatore-del-senegal-a-cosenza-e-rende","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/211982-indipendenza-dello-stato-africano-lambasciatore-del-senegal-a-cosenza-e-rende\/","title":{"rendered":"Indipendenza dello Stato africano: l&#8217;ambasciatore del Senegal a Cosenza e Rende"},"content":{"rendered":"<h4>I cittadini senegalesi del capoluogo bruzio\u00a0 sono circa 200 in citt\u00e0, mentre se ne contano in totale 500 residenti in tutta la provincia<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; L\u2019atteso e ormai tradizionale evento che anche a Cosenza festeggia \u00a0l\u2019indipendenza del Senegal, in programma domani, domenica 15 aprile, con musica, tamburi e danze su corso Mazzini a partire dalle 16,30, ha vissuto oggi il suo momento istituzionale con la visita a palazzo dei Bruzi dell\u2019ambasciatore dello Stato africano in Italia, Mamadou Saliou Diouf, ricevuto in Comune dal sindaco Mario Occhiuto e da parte della sua Giunta con gli assessori Matilde Spadafora Lanzino e Carmine Vizza. Si tratta di un appuntamento davvero eccezionale che rientra nelle celebrazioni di indipendenza di un Paese che divenne autonomo nel 1960, quando il Senegal si liber\u00f2 dalla dominazione francese.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-211988 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/unnamed-22-422x280.jpg\" alt=\"unnamed (22)\" width=\"422\" height=\"280\" title=\"\">Ci\u00f2 che caratterizza i cittadini senegalesi del capoluogo bruzio (circa 200 in citt\u00e0, mentre se ne contano in totale 500 residenti in tutta la provincia) \u00e8 la buona integrazione sul territorio che vede proprio nell\u2019Amministrazione comunale un imprescindibile punto di riferimento, come \u00e8 stato pi\u00f9 volte sottolineato questa mattina dai membri dell\u2019Associazione Senegalesi a Cosenza (ASeCo) che, insieme al loro presidente, hanno accompagnato l\u2019ambasciatore. Di dialogo interculturale, accoglienza, inclusione, collaborazione e, fra le altre cose, di politiche internazionali, si \u00e8 parlato nel salone di rappresentanza del palazzo di citt\u00e0. \u201cGrazie per questo incontro \u2013 ha dichiarato il sindaco Occhiuto ricordando subito\u00a0 la precedente visita a Cosenza dell\u2019ambasciatore, due anni fa, quando Occhiuto era anche presidente della Provincia \u2013 La mia Amministrazione \u00e8 ben lieta di accogliere proposte che possano ulteriormente favorire il dialogo fra le nostre comunit\u00e0. Penso, ad esempio, al fatto di ospitare artisti senegalesi nelle residenze dei BoCs Art. Ci\u00f2 significherebbe aprirsi maggiormente a contaminazioni culturali oltre che di natura strettamente sociale\u201d.<\/p>\n<p>Lo stesso ambasciatore Mamadou Saliou Diouf ha rivelato di aver conservato un ottimo ricordo del Sindaco di quel giorno del 2016 in cui, all\u2019indomani della sfiducia da parte di 17 consiglieri e quindi di fatto da pochissime ore non pi\u00f9 sindaco, lo incontr\u00f2 nel palazzo di piazza XV Marzo nelle vesti di presidente della Provincia: \u201cRicordo che per lei non era un giorno facile \u2013 ha evidenziato \u2013 ma che nonostante tutto dimostrava grande serenit\u00e0\u201d. Da allora, sono stati segnati importanti progetti tra la Calabria e il Senegal, nella sanit\u00e0, nell\u2019agricoltura, nell\u2019ambito della comunicazione.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-211989 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/unnamed-25-422x280.jpg\" alt=\"unnamed (25)\" width=\"422\" height=\"280\" title=\"\">Dopo avere espresso fascinazione nei confronti della storia del nostro Paese che fonda le sue radici nella imponente storia dell\u2019impero di Roma, sua eccellenza Mamadou Saliou Diouf si \u00e8 soffermato sulla nostra regione: \u201cSentiamo un forte legame con la Calabria. Qui non abbiamo preoccupazioni perch\u00e9 la gente \u00e8 accogliente, specie a Cosenza, al contrario del Nord Europa, dove invece la nostra comunit\u00e0 registra dei problemi di integrazione. L\u2019idea \u2013 ha aggiunto \u2013 sarebbe quella di realizzare un gemellaggio tra Cosenza e una citt\u00e0 del Senegal, perch\u00e9 noi aspiriamo a raggiungere l\u2019esperienza dei Comuni italiani.<\/p>\n<p>Il sindaco Occhiuto non solo ha espresso soddisfazione per la conclamata collaborazione tra la Calabria e il Senegal che ha gi\u00e0 dato i suoi frutti nei filoni dell\u2019arte, dell\u2019agricoltura, dello sport eccetera, ma si \u00e8 detto felice di poter ricambiare magari la visita in Africa per porre concretamente le basi di un nuovo gemellaggio tra territori. In un siffatto clima di sintonia, secondo i dettami del cerimoniale l\u2019incontro \u00e8 stato poi concluso dalla firma dell\u2019ospite sul libro d\u2019onore e dalle foto di rito.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\">L&#8217;ambasciatore del Senegal in visita a Rende<!--nextpage--><\/span><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>RENDE\u00a0 (CS) &#8211; \u201cRende vuole e deve essere citt\u00e0 dell\u2019accoglienza promuovendo insieme alle comunit\u00e0 migranti e alla partnership con l\u2019Universit\u00e0 della Calabria un\u2019idea di comune multiculturale, aperto e interattivo\u201d: cos\u00ec il sindaco Marcello Manna a margine dell\u2019incontro svoltosi al museo del Presente lo scorso sabato con l\u2019ambasciatore senegalese Mamadou\u00a0 Saliou Diouf giunto a Rende in occasione delle celebrazioni per la festa dell\u2019indipendenza senegalese promossa dall\u2019associazione ASeCo.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-211983 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/unnamed-373x280.jpg\" alt=\"unnamed\" width=\"373\" height=\"280\" title=\"\">\u201c\u00c8 importante per me incontrare il mio amico e ringraziarlo per quanto sta facendo per la comunit\u00e0 senegalese a Rende\u201d, ha detto l\u2019ambasciatore del Senegal parlando del sindaco Marcello Manna, il quale ha risposto: \u201csono io che ringrazio il mio amico per le parole che ha pronunciato oggi.\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019evento \u00e8 stato occasione per ricordare i tanti progetti svolti e in essere dell\u2019assessorato all\u2019inclusione sociale e all\u2019immigrazione: \u201cSiamo lieti di questa collaborazione-ha affermato Marina Pasqua- perch\u00e9 \u00e8 il frutto di un lavoro che il nostro comune sta svolgendo. Siamo partiti dall\u2019esperienza di Running for equality lo scorso anno che ci ha fatto toccare con mano quanto il dialogo interculturale sia necessario affinch\u00e9 si possa costruire una citt\u00e0 accogliente. Anche quest\u2019anno con Arts for equality abbiamo dimostrato quanto sia importante lavorare con le comunit\u00e0 straniere e quanto importante sia che esse stesse si raccontino. Il lavoro del mio assessorato, delega che il sindaco ha voluto affidami, continua in questa direzione attraverso la promozione di politiche tese alla condivisione e alla promozione delle differenze, del rispetto e della solidariet\u00e0 tra popoli. Parlare di inclusione \u00e8 oggi riduttivo. La co-progettazione \u00e8 per noi gi\u00e0 realt\u00e0.\u201d.<\/p>\n<p>Si \u00e8 parlato anche della prossima iniziativa a cura dell\u2019assessorato alla cultura che in questi giorni \u00e8 impegnato nella prima edizione del Festival delle culture inteecciate: \u201cIn un periodo storico quale quello che stiamo vivendo -ha dichiarato Marta Petrusewicz- riteniamo la cultura come veicolo privilegiato per\u00a0 combattere pregiudizi e ignoranza. Attraverso un dialogo empatico, orizzontale e dialettico \u00e8 possibile costruire la comunit\u00e0 del futuro.\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I cittadini senegalesi del capoluogo bruzio\u00a0 sono circa 200 in citt\u00e0, mentre se ne contano in totale 500 residenti in tutta la provincia<\/p>\n","protected":false},"author":37,"featured_media":91930,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42,44],"tags":[],"class_list":["post-91929","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza","category-rende"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/91929","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/37"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=91929"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/91929\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/91930"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=91929"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=91929"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=91929"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}