{"id":91964,"date":"2018-04-16T19:40:23","date_gmt":"2018-04-16T17:40:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/biblioteca-civica-un-piano-di-rilancio-salvezza\/"},"modified":"2023-01-16T18:52:12","modified_gmt":"2023-01-16T17:52:12","slug":"212248-biblioteca-civica-un-piano-di-rilancio-salvezza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/212248-biblioteca-civica-un-piano-di-rilancio-salvezza\/","title":{"rendered":"Biblioteca Civica: un piano di rilancio &#8220;salvezza&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>Utilizzare\u00a0il personale specialistico della Biblioteca nazionale. Iacucci ha versato un contributo di 60 mila euro. Ma ci sono debiti per 600 mila euro<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; \u201cEsistono tutti i presupposti per mettere a punto un piano di rilancio della\u00a0 Biblioteca civica che \u00e8 sicuramente patrimonio della citt\u00e0, ma ha beni cos\u00ec straordinari ed unici che dobbiamo avere tutti la capacit\u00e0, partendo da Cosenza, di farla diventare patrimonio della provincia, ma anche regionale e nazionale\u201d.<br \/>\nL&#8217;affermazione \u00e8 del Presidente della Provincia Franco Iacucci che, su espresso invito della Commissione Cultura di Palazzo dei Bruzi, presieduta dalla consigliera Alessandra De Rosa, ha partecipato nel pomeriggio di oggi, ad un incontro dell&#8217;organismo consiliare, finalizzato a conoscere ed approfondire i termini dell&#8217;accordo di valorizzazione stipulato, con il benestare del Ministero dei beni culturali, per l<strong>&#8216;utilizzo di personale specialistico della Biblioteca nazionale per il funzionamento della Biblioteca civica<\/strong>, con particolare riferimento agli aspetti relativi alla catalogazione. All&#8217;incontro di questo pomeriggio, introdotto dalla Presidente della commissione cultura Alessandra De Rosa, ha preso parte anche la direttrice della Biblioteca civica Anna Viteritti.<br \/>\nNel suo intervento, il Presidente della Provincia Iacucci ha sottolineato la necessit\u00e0 di elaborare \u201c<strong>un\u00a0 progetto scientifico che apra la Biblioteca all&#8217;Universit\u00e0, ai centri culturali e a tutto ci\u00f2 che di buono si muove attorno alla citt\u00e0<\/strong>. La Biblioteca civica\u00a0 deve essere al servizio dei ricercatori, degli studiosi, degli storici\u201d.<br \/>\nUn altro passaggio importante che \u00e8 stato indicato \u00e8 stato quello della stabilizzazione dei contributi da parte della Provincia e del Comune. \u201c<strong>Vogliamo ripristinare il contributo storico che la Provincia dava alla Civica e cio\u00e8 130 mila euro<\/strong>. Ora abbiamo dato 60 mila euro, alla Regione abbiamo chiesto di contribuire per la differenza, per avere pi\u00f9 respiro.\u00a0 In questa citt\u00e0 e in questa provincia ci sono le giuste intelligenze per rilanciare la Biblioteca\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>I debiti di 600 mila euro<\/h2>\n<p>Iacucci non ha nascosto <strong>l&#8217;esistenza anche di debiti che la Biblioteca ha verso il demanio (circa 600 mila euro) e per la vicenda della liquidazione del precedente direttore.<\/strong><br \/>\n\u201cI problemi della Biblioteca \u2013 ha detto inoltre Iacucci in Commissione cultura -sono di vario tipo: uno dei pi\u00f9 importanti \u00e8 il personale. Alla Biblioteca sono rimasti 4 dipendenti, tutti di categoria B. E&#8217; evidente come un patrimonio culturale di quelle proporzioni non pu\u00f2 essere gestito da un personale che fa di tutto e pi\u00f9 di quello che rientra tra i suoi compiti e le sue mansioni. Dobbiamo ringraziarli, perch\u00e9 anche tra mille difficolt\u00e0 sono riusciti a mantenere un minimo di attivit\u00e0 della Biblioteca.<br \/>\nLi abbiamo saldati fino al mese di febbraio 2018. Abbiamo preso contatto con il Ministero dei Beni culturali\u00a0 e abbiamo capito che c&#8217;era la possibilit\u00e0 di avere un rapporto con il Ministero\u00a0 e di utilizzare, con l&#8217;accordo di valorizzazione, personale qualificato della Nazionale (archivisti e bibliotecari) per far funzionare meglio la Civica.\u00a0 Questo non ha inciso sull&#8217;autonomia di gestione, in quanto la direzione e la gestione pi\u00f9 complessiva rimangono in capo alla Biblioteca civica, affinch\u00e9 mantenga la sua autonomia e la sua peculiarit\u00e0. L&#8217;unica cosa che ha comportato l&#8217;accordo \u00e8 che la Civica deve entrare nei sistemi bibliotecari nazionali. Questo significa che anche la catalogazione deve essere fatta con il sistema bibliotecario nazionale e non pi\u00f9 regionale\u201d. Il Presidente Iacucci ha concluso il suo intervento annunciando la donazione del patrimonio librario della Biblioteca provinciale (circa 8 mila volumi, custoditi nel Chiostro di Santa Chiara e con sezioni molto interessanti) alla Biblioteca civica.<br \/>\nNel corso della riunione \u00e8 intervenuta anche la direttrice della Biblioteca civica Anna\u00a0 Viteritti che ha sottolineato come \u201cdalla sottoscrizione dell&#8217;accordo di <strong>valorizzazione con la Biblioteca nazionale<\/strong> sono state messe in campo tutte quelle attivit\u00e0 propedeutiche alla realizzazione dell&#8217;intesa. Abbiamo verificato il da farsi, operando una ricognizione. Ora \u00e8 stato concretamente avviato il lavoro ed il personale della Nazionale \u00e8 pienamente operativo\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>Il plauso dei consiglieri<\/h2>\n<p>Subito dopo si sono registrati gli interventi dei consiglieri comunali Bianca Rende, Damiano Covelli, Francesca Cassano e Francesco Cito.<br \/>\n\u201cQuesta ci \u00e8 sembrata \u2013 ha detto Bianca Rende &#8211; la sede giusta per avere una restituzione degli effetti, una conoscenza ufficiale dell&#8217;accordo. Esiste una serie di fronti aperti. L&#8217;accordo prevede la catalogazione, il censimento, l&#8217;opportuna registrazione dell&#8217;esistente ed il suo inserimento nel sistema bibliotecario nazionale, ma\u00a0 la Biblioteca civica \u2013 ha aggiunto Rende \u2013 viene ancora trattata come se fosse un museo del libro antico, senza che si intravedano quegli sviluppi futuri che richiedono innanzi tutto la riattivazione degli abbonamenti, perch\u00e9 se l&#8217;istituzione culturale non si alimenta con nuove acquisizioni, tende inevitabilmente a storicizzarsi e a non affrontare le sfide della modernit\u00e0. Tutti i progetti del Presidente Iacucci \u2013 ha aggiunto Bianca Rende-\u00a0 richiedono nuovi investimenti. Risolto il problema della catalogazione dell&#8217;esistente, come si superano le altre problematiche e come si affrontano le pendenze con i creditori?\u201d. A questo proposito la Rende ha sollecitato anche l&#8217;impegno del Comune di Cosenza.<br \/>\nIl consigliere Damiano Covelli, capogruppo del PD, ha sottolineato, richiamando ci\u00f2 che \u00e8 stato fatto in un anno, venendo fuori da una situazione oggettivamente difficile e giungendo ad un risultato niente affatto scontato, \u201cla necessit\u00e0 di riprendere il cammino con l&#8217;aiuto delle istituzioni. Solo cos\u00ec \u2013 ha detto ancora Covelli \u2013 la Biblioteca civica potr\u00e0 essere messa nelle condizioni di tornare ad avere la sua funzione\u201d. Covelli ha affermato inoltre che \u201cnel bilancio comunale non c&#8217;\u00e8 un centesimo alla voce Biblioteca. E&#8217; chiaro che in corso d&#8217;opera \u00e8 possibile modificare le voci del bilancio, ma avrei voluto che vi fosse una posta di bilancio apposita,\u00a0 cos\u00ec come \u00e8 sempre accaduto\u201d.<br \/>\nSulla stessa lunghezza d&#8217;onda la consigliera Francesca Cassano. \u201cC&#8217;\u00e8 \u2013 ha detto &#8211; la volont\u00e0 di dare un nuovo impulso, ma ci deve essere una risposta da parte del Comune. Questo fatto di non aver previsto una voce in bilancio per la Biblioteca civica \u00e8 comunque negativo. Poi potranno trovarsi dei fondi, ma bisognava fissare delle priorit\u00e0\u201d.<br \/>\nUna prima risposta in tal senso l&#8217;ha data il consigliere Francesco Cito. \u201cLa maggioranza non si far\u00e0 trovare impreparata sugli aiuti che devono arrivare alla Biblioteca civica\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Utilizzare\u00a0il personale specialistico della Biblioteca nazionale. Iacucci ha versato un contributo di 60 mila euro. 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