{"id":91968,"date":"2018-04-17T06:11:38","date_gmt":"2018-04-17T04:11:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/operazione-astrea-confiscato-il-patrimonio-dellimprenditore-rechichi-da-50-milioni\/"},"modified":"2023-01-16T18:52:12","modified_gmt":"2023-01-16T17:52:12","slug":"212259-operazione-astrea-confiscato-il-patrimonio-dellimprenditore-rechichi-da-50-milioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/212259-operazione-astrea-confiscato-il-patrimonio-dellimprenditore-rechichi-da-50-milioni\/","title":{"rendered":"Operazione &#8220;Astrea&#8221;, confiscato il patrimonio dell&#8217;imprenditore Rechichi da 50 milioni"},"content":{"rendered":"<h4>La Guardia di Finanza ha definitivamente confiscato il patrimonio del noto imprenditore legato alla &#8216;ndrangheta, Rocco Giuseppe Rechichi, stimato in oltre 50 milioni di euro<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>REGGIO CALABRIA &#8211; I militari della Guardia di Finanza, su disposizione della Corte di Appello di Reggio Calabria hanno eseguito nei confronti di Giuseppe Rocco Rechichi imprenditore reggino di 60 anni, ritenuto appartenente alla cosca di \u2018ndrangheta dei \u201cTegano\u201d, la confisca del suo intero patrimonio, a seguito delle risultanze delle indagini scaturite nell&#8217;ambito dell\u2019operazione \u201cAstrea\u201d, condotta dal Nucleo di Polizia Economico &#8211; Finanziaria di Reggio Calabria, e conclusa con l\u2019esecuzione di provvedimenti restrittivi personali nei confronti di 11 presunti affiliati\/contigui alla cosca di \u2018ndrangheta \u201cTegano\u201d di Reggio Calabria, tra cui lo stesso Rechichi.<\/p>\n<p>L&#8217;imprenditore \u00e8 accusato di aver posto in essere una serie di fittizie intestazioni di beni\/aziende, infiltrando con conseguenti condizionamenti gestionali, la societ\u00e0 \u201cMultiservizi S.p.a.\u201d a capitale misto partecipata dal Comune di Reggio Calabria. In tale contesto erano state sottoposte a sequestro preventivo le seguenti societ\u00e0 reggine &#8211; riconducibili a Rechichi &#8211; comprensive delle quote societarie, dei conti correnti e di tutti gli elementi presenti nel patrimonio aziendale, per un valore a suo tempo stimato in \u20ac 50.459.542:<\/p>\n<p>&#8211; \u201cSI.CA. S.r.l.\u201d, esercente l\u2019attivit\u00e0 di \u201ccommercio all\u2019ingrosso di materiali da costruzione\u201d;<br \/>\n&#8211; \u201cREC.IM. S.r.l.\u201d, esercente l\u2019attivit\u00e0 di \u201ccompravendita di beni immobili effettuata su beni propri\u201d;<br \/>\n&#8211; \u201cCOM.EDIL di RECHICHI S.r.l.\u201d, esercente l\u2019attivit\u00e0 di \u201ccommercio all\u2019ingrosso di materiali da costruzione\u201d.<\/p>\n<p>Successivamente, le posizioni del procedimento \u201cAstrea\u201d e quelle del procedimento \u201cArchi\u201d \u2013 quest\u2019ultimo relativo all\u2019omonima operazione di polizia condotta dalla Questura di Reggio Calabria, conclusa nell\u2019anno 2011 con l\u2019esecuzione di 21 provvedimenti restrittivi cautelari nei confronti di presunti affiliati alla predetta cosca reggina per associazione per delinquere di tipo mafioso &#8211; sono confluite nel medesimo processo.<\/p>\n<p>Con riferimento alla misura cautelare eseguita sui compendi societari della \u201cSI.CA. S.r.l.\u201d, della \u201cREC.IM. S.r.l.\u201d e della \u201cCOM.EDIL di RECHICHI S.r.l.\u201d, il Gup di Reggio ha disposto la confisca di quanto gi\u00e0 sottoposto a sequestro preventivo. Per ci\u00f2 che riguarda la posizione processuale di Giuseppe Rocco Rechichi, dalla lettura del provvedimento della Corte di Appello emerge che: Rechichi costituisce un vero e proprio<strong> braccio economico del sodalizio,\u00a0<\/strong>pi\u00f9 marcatamente di altri sodali e coimputati essendo riuscito, grazie anche all\u2019ausilio di liberi professionisti e probabilmente, di centri di potere ancora nell\u2019ombra, a penetrare ed infiltrare persino la Multiservizi S.p.A., societ\u00e0 mista, costituita dal Comune di Reggio Calabria per la gestione, tra l\u2019altro, della manutenzione ordinaria e straordinaria di beni di propriet\u00e0 dell\u2019ente locale. Societ\u00e0 di cui lo stesso Rechichi, sino al momento del suo arresto nell\u2019ambito dell\u2019operazione \u201cArchi\u201d, \u00e8 stato il reale dominus o comunque soggetto munito al suo interno di sicuro potere decisionale, svolgendo in seno alla stessa le funzioni di \u201cdirettore operativo\u201d.<\/p>\n<p>Il Guip ha rilevato che dalle dichiarazioni dei collaboratori (Fiume, Iann\u00f2, Moio, Fracapane, Lo Giudice) emerge la figura di Rechichi quale affiliato di un certo spessore all\u2019interno del sodalizio di appartenenza radicato nel quartiere Archi di Reggio Calabria. Nella fase di Appello del processo l&#8217;imprenditore,\u00a0 in relazione ai reati allo stesso ascritti, \u00e8 stato infine, condannato quale partecipe qualificato dell\u2019articolazione territoriale dell\u2019associazione di tipo mafioso ed armata e risulta stabilmente dedito alla gestione degli affari illeciti della cosca Tegano \u2013 di cui \u00e8 rilevante espressione imprenditoriale nella veste di socio privato della societ\u00e0 mista Multiservizi S.p.A. \u2013 oltre che in Reggio Calabria anche in altre parti del territorio nazionale, con compiti di pianificazione ed esecuzione delle specifiche attivit\u00e0 illecite a lui delegate dal vertice dell\u2019organizzazione.<\/p>\n<p>Rechichi inoltre avrebbe svolto attivit\u00e0 di supporto alle azioni criminali della cosca forte del ruolo acquisito durante la guerra di mafia, quale soggetto particolarmente legato<strong> a Carmelo Barbaro<\/strong>, per aver fornito supporto logistico ai gruppi di fuoco, impiegati <strong>nell\u2019agguato<\/strong> a <strong>Nino<\/strong> <strong>Imerti in agro di Fiumata di Muro.\u00a0<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Guardia di Finanza ha definitivamente confiscato il patrimonio del noto imprenditore legato alla &#8216;ndrangheta, Rocco Giuseppe Rechichi, stimato in oltre 50 milioni di euro<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":91969,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-91968","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/91968","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=91968"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/91968\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/91969"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=91968"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=91968"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=91968"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}