{"id":91972,"date":"2018-04-17T09:46:11","date_gmt":"2018-04-17T07:46:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/occhiuto-dopo-nemo-dagli-sgravi-ai-contributi-per-le-case-private-del-centro-storico-audio\/"},"modified":"2023-01-16T18:52:12","modified_gmt":"2023-01-16T17:52:12","slug":"212265-occhiuto-dopo-nemo-dagli-sgravi-ai-contributi-per-le-case-private-del-centro-storico-audio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/212265-occhiuto-dopo-nemo-dagli-sgravi-ai-contributi-per-le-case-private-del-centro-storico-audio\/","title":{"rendered":"Occhiuto dopo Nemo: dagli sgravi ai contributi per le case &#8216;private&#8217; del centro storico (AUDIO)"},"content":{"rendered":"<h4>Il centro storico di Cosenza resta al centro della discussione ma il primo cittadino, sottolinea che l&#8217;accostamento tra questo e il Ponte di Calatrava non ha alcun senso e poi sottolinea quello che \u00e8 stato fatto e quello che si pu\u00f2 fare: &#8220;Non siamo perfetti ma siamo disponibili&#8221;.<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Non torna indietro sul servizio trasmesso da Rai2 nel programma Nemo, <strong>Mario Occhiuto<\/strong> che lo considera &#8220;<strong>chiaramente costruito a tavolino<\/strong> perch\u00e8 metteva in relazione alcuni fatti che non c&#8217;entrano nulla, cio\u00e8 la costruzione di un&#8217;opera pubblica con lo stato fatiscente di alcune case del centro storico. La costruzione del servizio &#8211; spiega il sindaco &#8211; era chiaramente &#8216;interessata&#8217; e c&#8217;erano cose false. Per esempio \u00e8 stata intervistata una signora, la cui casa non era a Cosenza. Altri signori, che occupavano delle case abusive che erano state chiuse con un&#8217;ordinanza, sono stati trasferiti a spese del Comune in altre case. Ed \u00e8 una cosa molto grave perch\u00e8 si costruisce con false immagini e informazioni, <strong>un servizio a tavolino per gettare discredito alla citt\u00e0 di Cosenza&#8221;<\/strong>.<\/p>\n<p>Il <strong>sindaco<\/strong> di <strong>Cosenza<\/strong>, intervistato ai microfoni di <strong>Rlb<\/strong> nella trasmissione Informattiva, punta ancora una volta sulla necessit\u00e0 di rilanciare il centro storico dal punto di vista turistico, unico modo per incentivare i privati ad investire, sia sulle propriet\u00e0 immobiliari ma anche in attivit\u00e0 e locali commerciali.<\/p>\n<h4><span style=\"color: #ff0000;\">ASCOLTA L&#8217;INTERVISTA<\/span><\/h4>\n<p>[audio_mp3 url=&#8221;https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/occhiuto-su-nemo-centrostorico.mp3&#8243;]<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-114950 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/Centro-storico_Sopralluogo-Occhiuto.jpg\" alt=\"centro-storico_sopralluogo-occhiuto\" width=\"411\" height=\"302\" title=\"\">&#8220;<strong>La situazione del centro storico di Cosenza \u00e8 cos\u00ec da settant&#8217;anni a questa parte<\/strong>, ma \u00e8 simile ad altre citt\u00e0 italiane e centri storici e questo problema riguarda le case. E&#8217; ovvio che dispiace anche a me che ci siano delle strutture in quelle condizioni, ma noi abbiamo fatto di tutto e operato anche nel centro storico; voglio ricordare ad esempio &#8211; spiega Occhiuto &#8211;<strong> il recupero e la messa in sicurezza del Castello<\/strong>, che non era mai stato utilizzato e oggi \u00e8 un bene culturale, ma anche i <strong>ponti<\/strong> <strong>storici<\/strong> che non erano stati mai restaurati, la terrazza di <strong>corso Plebscito, palazzo Gervasi, il complesso San Domenico<\/strong> dove recentemente, un&#8217;ala \u00e8 diventata sede di un museo di arte contemporanea; e ancora Sant&#8217;Agostino, e Santa Lucia dove ci sono lavori in corso bloccati da anni, ma avviati da questa amministrazione&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;<strong>E&#8217; chiaro che i lavori nel centro storico sono molto lenti<\/strong> perch\u00e8, quando si restaura un fabbricato antico ci sono vincoli, paesaggistici, idrogeologici, blocchi continui&#8230; una citt\u00e0 costruita nei secoli non si pu\u00f2 pensare in pochi anni di restaurarla&#8221;. Pretenderlo, secondo Occhiuto &#8220;\u00e8 indice di un comportamento pretestuoso, strumentale e questa situazione fa male a tutti&#8221;. Cosa diversa \u00e8 dire che si pu\u00f2 intervenire con facilit\u00e0: &#8220;queste sono case di privati &#8211; ribadisce il sindaco &#8211; tant&#8217;\u00e8 che ho emesso diverse ordinanze. L&#8217;unico modo per risolverlo \u00e8 acquistare le case e recuperarle. Abbiamo intrapreso questo percorso, ma dopo aver fatto altro: restaurato gli edifici pubblici, potenziato l&#8217;illuminazione, la raccolta differenziata, i servizi turistici, la zona franca con gli sgravi&#8230; <strong>Ma io mi chiedo: prima cosa era stato fatto?&#8221;.<\/strong><\/p>\n<h3>&#8220;I privati devono fare la loro parte&#8221;<\/h3>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-180289 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/centrostorico501.jpg\" alt=\"centrostorico501\" width=\"397\" height=\"272\" title=\"\">&#8220;Se non produciamo ricchezza nel centro storico, non c&#8217;\u00e8 nessuno stimolo per i privati a restaurare perch\u00e8 non saprebbero cosa farne delle loro propriet\u00e0: non le utilizzano e non potrebbero venderle. Noi possiamo creare vita e ricchezza per accelerare il processo, ma i privati devono fare la loro parte. Il Comune ha agito sulla parte pubblica: il castello ad esempio, tutt&#8217;intorno era nel degrado e ora la situazione \u00e8 molto migliorata perch\u00e8 ci sono turisti in continuazione e anche i privati hanno riqualificato le case. Ora, <strong>nell&#8217;agenda urbana sono previsti circa 15 milioni di euro<\/strong> per l&#8217;acquisto e il recupero di case private da destinare a giovani coppie o studenti ed inoltre nel bilancio comunale abbiamo inserito una voce per chi decide di fittare una casa nel centro storico, che potr\u00e0 avere un contributo di 2.500 euro l&#8217;anno per incentivare ad abitarlo. Abbiamo fatto sgravi fiscali, una riduzione consistente della parte variabile della Tari anche per i locali commerciali; sono tutte attivit\u00e0, incentivi, ma se non incentiviamo la vita&#8230;&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Abbiamo ristrutturato numerose attivit\u00e0 &#8211; continua Occhiuto &#8211; e poi abbiamo dato i locali anche gratuitamente, arredandoli, ed abbiamo anche ricevuto lamentele perch\u00e8 le persone, al centro storico, non ci vanno. Se noi non incentiviamo e stimoliamo il turismo, l&#8217;apertura di nuovi locali, \u00e8 chiaro che il centro storico non vivr\u00e0 mai. Per questo abbiamo puntato su Alarico, sui fiumi navigabili che sono una risorsa e vanno potenziati&#8230;&#8221;.<\/p>\n<h3>Politiche del welfare<\/h3>\n<p>In questo ambito &#8220;c&#8217;\u00e8 un&#8217;azione complessiva che non riguarda solo il centro storico ma l&#8217;intera citt\u00e0. Alcune persone che sono state intervistate nel servizio di Nemo per esempio, successivamente in un altro filmato, mostrano la casa in cui abitano e che \u00e8 stata data dal Comune. Abbiamo istituito, e forse siamo l&#8217;unico comune, fondi del Comune, la possibilit\u00e0 di ricorrere all&#8217;emergenza abitativa. Sostanzialmente il Comune paga l&#8217;affitto o una parte dell&#8217;affitto alle persone indigenti e<strong> tutti quelli che hanno fatto richiesta ed hanno i requisiti possono avere questo contributo<\/strong>. Forse neanche in Emilia \u00e8 stata prodotta questa azione estesa ai richiedenti ed a volte \u00e8 difficile operare in questo senso, perch\u00e8 molti non vogliono nemmeno affittare&#8221;.<\/p>\n<h3>&#8220;Non siamo perfetti, ma siamo disponibili&#8221;<\/h3>\n<p>&#8220;Abbiamo risolto il problema dei campi rom, di via Reggio Calabria, e ora le persone sono sparse nella citt\u00e0 e vivono nelle abitazioni e non nelle baracche. Ma ci sono altre situazioni che vengono seguite dai servizi sociali: siamo l&#8217;unico Comune &#8211; sottolinea il primo cittadino &#8211; che offre un servizio di trasporto per soggetti disabili a chiamata individuale, un servizio domiciliare a casa degli anziani con il personale delle cooperative di tipo A. Ma su tutto questo, non abbiamo fatto strumentalizzazioni. La cosa vergognosa di quel servizio \u00e8 che sapevano che quelle persone abitavano in una casa da 140 metri quadri, a spese del Comune, e che il problema era stato risolto. Addirittura uno di questi signori, aveva riaperto una casa che era stata chiusa. Noi non siamo perfetti ma siamo disponibili. e questa cattiveria nel voler denigrare, non tanto me ma la citt\u00e0 di Cosenza, non la sopporto&#8221;.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-194300 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/hotelcentrale3901.jpg\" alt=\"hotelcentrale3901\" width=\"409\" height=\"398\" title=\"\">Infine un cenno sull&#8217;<strong>Hotel Centrale occupato<\/strong>: &#8220;\u00e8 una delle tante occupazioni abusive- ha dichiarato il sindaco &#8211; che \u00e8 stata fatta nella citt\u00e0, e tutte quelle che sono state portate avanti dai comitati, alla fine sono state gestite dal comune come la scuola (pubblica) di Portapiana o l&#8217;istituto (privato) delle Canossiane, con una gestione mediata dal Comune che ha trovato sin dall&#8217;inizio anche per le occupazioni abusive del centro storico, il modo di venire incontro a queste esigenze che capiamo e che esistono. Noi abbiamo sempre un approccio dialogante, che spesso non \u00e8 compreso perch\u00e8 c&#8217;\u00e8 sempre questo tentativo di strumentalizzare politicamente ogni cosa. Come il ponte di Calatrava. Voglio ricordare com&#8217;era quella zona tanti anni fa. Oggi c&#8217;\u00e8 un&#8217;opera di qualit\u00e0 importante su un quartiere che non \u00e8 centrale (perch\u00e8 ci dicono che facciamo sempre le opere nel centro) e che unisce la zona Gergeri a via Popilia. Ogni cosa andrebbe vista con una luce diversa&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\">LEGGI ANCHE<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #0000ff;\"> \u00a0<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #0000ff;\"> <a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/4100\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Occhiuto commenta il servizio di Nemo: \u201ctrasmissione vergognosa\u201d (VIDEO)<\/a><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #0000ff;\"> \u00a0<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #0000ff;\"> <a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/4099\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Stefano Catanzariti su Nemo \u201cquel poco mostrato \u00e8 bastato a farvi saltare dalle sedie\u201d\u00f9<\/a><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #0000ff;\"> \u00a0<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #0000ff;\"> <a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/4107\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Cosenza Vecchia su RaiDue: attacchi sui social, mentre i residenti rischiano la vita (AUDIO)<\/a><\/span><\/h3>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il centro storico di Cosenza resta al centro della discussione ma il primo cittadino, sottolinea che l&#8217;accostamento tra questo e il Ponte di Calatrava non ha alcun senso e poi sottolinea quello che \u00e8 stato fatto e quello che si pu\u00f2 fare: &#8220;Non siamo perfetti ma siamo disponibili&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":91973,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-91972","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/91972","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=91972"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/91972\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/91973"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=91972"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=91972"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=91972"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}