{"id":91983,"date":"2018-04-17T12:37:36","date_gmt":"2018-04-17T10:37:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/rifiuti-comune-di-rende-e-calabra-maceri-soddisfatti-ma-le-periferie-restano-discariche-foto\/"},"modified":"2023-01-16T18:52:13","modified_gmt":"2023-01-16T17:52:13","slug":"212293-rifiuti-comune-di-rende-e-calabra-maceri-soddisfatti-ma-le-periferie-restano-discariche-foto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/212293-rifiuti-comune-di-rende-e-calabra-maceri-soddisfatti-ma-le-periferie-restano-discariche-foto\/","title":{"rendered":"Rifiuti, Comune di Rende e Calabra Maceri soddisfatti. Ma le periferie restano discariche (FOTO)"},"content":{"rendered":"<h4>Segnali incoraggianti sul fronte della raccolta differenziata nel territorio di Rende che in un anno ha raggiunto il 70%. Ma Calabra Maceri e il Comune continuano ad ignorare il vero problema: quello delle periferie dove non si contano pi\u00f9 le discariche.\u00a0<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>RENDE &#8211; Si torna a parlare di <strong>raccolta differenziata a Rende<\/strong> e il Comune\u00a0comunica\u00a0il dato del <strong>70% raggiunto dopo un anno dall&#8217;attivazione del servizio porta a porta<\/strong>. Numeri su numeri che vengono presentati dall&#8217;azienda Calabra Marceri che ci &#8216;tiene&#8217; ad informare che<strong> \u00e8 &#8220;stata abbattuta del 42% la quota di Rsu<\/strong> &#8211; Rifiuto solido urbano e indifferenziata &#8211; passata da <strong>1.113 tonnellate nel mese di marzo 2017 a 638 tonnellate del mese scorso<\/strong>&#8220;. Ancora, snocciolando i dati, si legge che \u00e8<strong> quasi raddoppiata la quota di organico raccolta<\/strong>: nello specifico a marzo 2017 la frazione organica comprensiva di sfalci e potature si attestava intorno alle 441 tonnellate, salite a 739 tonnellate a marzo di questo anno. Questa tipologia di rifiuto diventa una risorsa preziosa per il terreno.\u00a0L\u2019organico infatti viene trasformato in fertilizzante nell\u2019i<strong>mpianto di compostaggio di Calabra Maceri<\/strong>. <strong>Pi\u00f9 che raddoppiata la quantit\u00e0 di vetro raccolta<\/strong> e che sar\u00e0 riciclata attraverso l\u2019intervento delle aziende di riferimento. A marzo del 2017 nelle campane venivano conferite circa 43 tonnellate, a marzo di quest\u2019anno sono state 85 le tonnellate conferite attraverso il sistema porta a porta.<\/p>\n<h3>Il recupero di plastica e alluminio<\/h3>\n<p>Il dato resta costante:<strong> oltre 221 tonnellate conferite dai rendesi in un mese<\/strong>. Per questa tipologia di materiale bisogna ricordare che tutte le utenze commerciali della citt\u00e0 erano gi\u00e0 servite dal servizio porta a porta a marzo 2017. Il dato della raccolta di plastica e alluminio non tiene conto inoltre della quota del materiale che i cittadini conferiscono direttamente nei compattatori attraverso i sistemi di riciclo incentivante. Segno positivo anche per la raccolta di carta e cartone + 2,4% rispetto alla quota raccolta nello stesso periodo dello scorso anno. I\u00a0ricavi della vendita di carta, plastica, metallo, vetro ed ingombranti vengono scontati dal costo del servizio, secondo il piano economico di gestione dei rifiuti del Comune di Rende e considerati al prezzo massimo di vendita.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-212303 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/Dati-calabra-maceri-marzo-2017-2018.jpg\" alt=\"Dati calabra maceri marzo 2017 2018\" width=\"608\" height=\"473\" title=\"\"><\/p>\n<h3>La collaborazione dei cittadini \u00e8 essenziale<\/h3>\n<p>Nella seconda fase, avviata nelle scorse settimane, sono state intensificate le operazioni di monitoraggio sul territorio\u00a0e sembra che gli agenti della Polizia Municipale e i tecnici incaricati da Calabra Maceri stiano effettuando accertamenti per il corretto conferimento dei rifiuti. In due settimane sono state &#8211; dicono &#8211; numerose le multe elevate, la maggior parte delle quali relative ad abbondono dei rifiuti in strada. I rifiuti, spiegano in una nota i tecnici di Calabra Maceri, devono essere conferiti negli appositi mastelli. I contenitori inoltre devono essere sempre ritirati. Giro di vite anche per chi non osserva gli orari e il calendario di conferimento.<\/p>\n<h3>Ma resta il problema delle\u00a0periferie dimenticate e delle discariche a cielo aperto<\/h3>\n<p>Risultati buoni, anzi ottimi per un comune che solo un anno fa ha avviato il servizio di raccolta porta a porta su tutto il territorio ma <strong>non \u00e8 tutto oro quello che luccica<\/strong>. Il Comune di Rende infatti<strong>\u00a0continua ad ignorare le zone periferiche<\/strong> dove l&#8217;abbandono selvaggio di rifiuti di ogni genere, unito alla mancata manutenzione del verde, \u00e8 diventato una prassi, soprattutto in alcuni punti e che segnaliamo costantemente.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-212297 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/rifiuti-rende-01.jpg\" alt=\"rifiuti rende 01\" width=\"409\" height=\"221\" title=\"\">Aree del comune di Rende che, solo perch\u00e8 &#8216;meno frequentate&#8217;, sono diventate meta dell&#8217;incivilt\u00e0. Tempo fa siamo andati a vedere la situazione in <strong>contrada\u00a0Coni Soprani<\/strong> dove in molti ci avevano segnalato u<strong>n&#8217;intera collina diventata una grande discarica<\/strong>. Immagini scattate a gennaio scorso e nel frattempo la zona non \u00e8 stata bonificata, anzi. I rifiuti sono aumentati. Uno scempio ambientale vergognoso, ed \u00e8 il caso pi\u00f9 eclatante se si considera che frazioni intere, periferiche rispetto al &#8216;centro&#8217; di Rende (dove si lavora al ripristino della pavimentazione stradale, alla cura del verde e alla pulizia) sono letteralmente abbandonate a se stesse.\u00a0<strong>Contrada Vallone, San Pietro, Pila,<\/strong>\u00a0<strong>contrada Monaci<\/strong>,\u00a0<strong>Noggiano<\/strong>. In ogni angolo \u00e8 cos\u00ec \u00e8 possibile imbattersi in spazzatura, in rifiuti pericolosi, ingombranti, elettrodomestici&#8230; S<strong>tradine rurali ignorate dove abitano per\u00f2 cittadini &#8216;rendesi&#8217; come gli altri e zone di campagna letteralmente sfregiate ma soprattutto dimenticate.\u00a0<\/strong><\/p>\n\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\">LEGGI ANCHE<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #0000ff;\"> \u00a0<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #0000ff;\"> <a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/4108\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Rifiuti: lo scempio a Rende continua nelle periferie abbandonate al degrado (FOTO)<\/a><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #0000ff;\"> \u00a0<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #0000ff;\"> <a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/3901\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">FOTO \u2013 Un vero scempio: le colline di Rende trasformate in vergognose discariche<\/a><\/span><\/h4>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Segnali incoraggianti sul fronte della raccolta differenziata nel territorio di Rende che in un anno ha raggiunto il 70%. Ma Calabra Maceri e il Comune continuano ad ignorare il vero problema: quello delle periferie dove non si contano pi\u00f9 le discariche.\u00a0<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":91984,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[44],"tags":[],"class_list":["post-91983","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-rende"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/91983","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=91983"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/91983\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/91984"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=91983"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=91983"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=91983"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}