{"id":92055,"date":"2018-04-18T17:49:04","date_gmt":"2018-04-18T15:49:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/patente-a-punti-nessuna-sanzione-se-non-sai-chi-e-alla-guida\/"},"modified":"2023-01-16T18:52:18","modified_gmt":"2023-01-16T17:52:18","slug":"212493-patente-a-punti-nessuna-sanzione-se-non-sai-chi-e-alla-guida","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/212493-patente-a-punti-nessuna-sanzione-se-non-sai-chi-e-alla-guida\/","title":{"rendered":"Patente a punti: nessuna sanzione se non sai chi \u00e8 alla guida"},"content":{"rendered":"<p><strong>Innovativa ordinanza della Cassazione per le infrazioni al\u00a0Codice della strada (126 bis)\u00a0per i proprietari dei veicoli multati<\/strong><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>LECCE &#8211; L\u2019importante decisione che si riporta per la validit\u00e0 del procedimento logico argomentativo seguito, costituisce un prezioso precedente per quanti vorranno ricorrere a questo tipo di sanzioni amministrative che in effetti non denotano una particolare trasparenza nella loro emissione. L\u2019automobilista proprietario del veicolo che sia stato sanzionato se comunica, ancorch\u00e9 in termini negativi, di non sapere chi fosse alla guida, non \u00e8 soggetto a \u00a0nessuna sanzione 126-bis codice strada. Deve reputarsi che, resta in ogni caso sanzionabile la condotta di chi semplicemente non ottemperi alla richiesta di comunicazione dei dati personali e della patente del conducente. Resta, comunque, devoluta alla valutazione del giudice di merito la verifica circa l\u2019idoneit\u00e0 delle giustificazioni fornite dall\u2019interessato ad escludere la presunzione di responsabilit\u00e0 che la norma pone a carico del dichiarante. Lo ha stabilito la Cassazione Civile con l&#8217;ordinanza n. 9555 del 18-04-2018 che Giovanni D&#8217;Agata, presidente dello &#8220;Sportello dei Diritti&#8221;\u00a0(Lecce) riporta.<\/p>\n<p>Nel caso di specie il Tribunale di Bari, esercitando appunto tale discrezionale potere di apprezzamento in fatto, ha ritenuto di escludere la responsabilit\u00e0 della opponente valorizzando da un lato il decorso del tempo tra la data dell\u2019infrazione contestata e quella della richiesta di informazioni, oltre tre mesi, e, dall\u2019altro, la riferita presenza nel nucleo familiare anche di altri soggetti ordinariamente fruitori dell\u2019autovettura, reputando in tal modo giustificata la mancata indicazione del nominativo del conducente. Tant\u2019\u00e8 che nel merito sottolineando la legge applicabile afferma che: &#8220;Ai fini dell\u2019applicazione dell\u2019art. 126-bis del codice della strada occorre distinguere il comportamento di chi si disinteressi della richiesta di comunicare i dati personali e della patente del conducente, non ottemperando, cos\u00ec, in alcun modo all\u2019invito rivoltogli, contegno per ci\u00f2 solo meritevole di sanzione, e la condotta di chi abbia fornito una dichiarazione di contenuto negativo, sulla base di giustificazioni, la idoneit\u00e0 delle quali ad escludere la presunzione relativa di responsabilit\u00e0 a carico del dichiarante deve essere vagliata dal giudice comune, di volta in volta, anche alla luce delle caratteristiche delle singole fattispecie concrete sottoposte al suo giudizio, con apprezzamento in fatto non sindacabile in sede di legittimit\u00e0&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Innovativa ordinanza della Cassazione per le infrazioni al\u00a0Codice della strada (126 bis)\u00a0per i proprietari dei veicoli multati<\/p>\n","protected":false},"author":37,"featured_media":92056,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-92055","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/92055","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/37"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=92055"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/92055\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/92056"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=92055"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=92055"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=92055"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}