{"id":92057,"date":"2018-04-19T20:51:45","date_gmt":"2018-04-19T18:51:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/il-tango-e-un-punto-di-vista-che-ti-cambia-la-vita\/"},"modified":"2023-01-16T18:52:18","modified_gmt":"2023-01-16T17:52:18","slug":"212496-il-tango-e-un-punto-di-vista-che-ti-cambia-la-vita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/212496-il-tango-e-un-punto-di-vista-che-ti-cambia-la-vita\/","title":{"rendered":"Il tango? E&#8217; &#8220;un punto di vista&#8221;&#8230;che ti cambia la vita"},"content":{"rendered":"<h4>L&#8217;internazionalit\u00e0 dell&#8217;argentino Pablo Tegli, l&#8217;Oscar del tango al miglior musicalizzatore dell&#8217;anno Marcelo Rojas, il tango a Cosenza \u00e8 firmato Ciccio Aiello<br \/>\n<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-212625 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/19554631_10155828169664367_2498386623956025052_n-192x280.jpg\" alt=\"19554631_10155828169664367_2498386623956025052_n\" width=\"192\" height=\"280\" title=\"\">COSENZA &#8211; Conosciuto come il ballo sensuale per eccellenza, in realt\u00e0 nasconde molte virt\u00f9.\u00a0Cosenza\u00a0viaggia a suon di tango argentino e sembra proprio che stia diventando meta preferita e fissa di tanti personaggi importanti che hanno\u00a0scritto e continuano a scrivere la storia di questo ballo che nasce da lontano e porta con se la sensualit\u00e0 dell&#8217;anima prima che del corpo. Non meno di due settimane fa, nella citt\u00e0 di Alarico, ha fatto capolinea il grande artista e ballerino di fama mondiale Pablo Tegli nella scuola del maestro Ciccio Aiello e\u00a0domenica prossima i tangueri calabresi e non, danzeranno all&#8217;Elizabeth Restaurant &amp; Music, sulle note della musica\u00a0del miglior dj dell&#8217;anno, Marcelo Rojas, appena premiato a Buenos Aires. Nel suo consueto tour mondiale c&#8217;\u00e8 sempre la &#8220;voce&#8221; Calabriatango Cosenza.<\/p>\n<p>Il tango a Cosenza, dunque, \u00e8 firmato Calabriatango, con la regia straordinaria di Ciccio Aiello, ballerino professionista e direttore artistico del Festival internazionale ormai conosciuto in tutto il mondo. E&#8217; lui, che passo dopo passo, alimenta il cuore ed &#8220;i piedi&#8221; dei tanti appassionati di tango. Il 2018 \u00e8 un anno importante: per il festival che festeggia i 10 anni, il tour internazionale di Aiello, lo spettacolo messo in piedi che a breve inizier\u00e0 il suo viaggio in Italia e le &#8220;dolcezze&#8221; che il maestro Aiello regala ai suoi allievi come il grande ballerino Tegli e il musicalizzatore dell&#8217;anno Rojas, entrambi argentini. Che Cosenza diventi anche culla del tango argentino?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>Cicco Aiello e il tango, &#8220;due chiacchiere&#8221; con il maestro<\/h2>\n<p>Un maestro che\u00a0sprigiona energia e attira come una calamita quando inizia a muovere &#8220;i piedini&#8221; e ti avvolge nell&#8217;abbraccio del tango. Per chi lo conosce il direttore artistico di Calabriatango \u00e8 meglio di qualsiasi medicina al mondo: &#8220;guarisce tutti a suon di tango&#8221;.<\/p>\n<h3><strong>Pablo Tegli a Cosenza \u00e8 sempre un &#8220;colpaccio&#8221;<\/strong><\/h3>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-212619 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/12234925_10207021828051535_8715342135997889074_n-421x280.jpg\" alt=\"12234925_10207021828051535_8715342135997889074_n\" width=\"421\" height=\"280\" title=\"\">\u00abLui \u00e8 uno dei pi\u00f9 grandi ballerini di tango al mondo &#8211; spiega Aiello-. Ha una genialit\u00e0 che non si nota tanto in giro. E il gruppo che mi segue \u00e8 riuscito a stare al passo perch\u00e9 la comunicazione del corpo \u00e8 fondamentale. Forse questa \u00e8 la cosa pi\u00f9 importante nel tango. Se non si cura questo aspetto, al di l\u00e0 della tecnica non riesci a stare dietro ai ballerini di fama internazionale. Ad oggi, anche se ho una discreta esperienza, io stesso mi rendo conto che studiare \u00e8 fondamentale, e anche se ognuno di noi raggiunge il proprio grado di esperienza e bravura, alla base \u00e8 fondamentale studiare e studiare bene\u00bb.<\/p>\n<h3>Molti oggi abbracciano il tango. Forse perch\u00e9 colpiti da questa sensualit\u00e0 esteriore. Ma il ballerino sa che la sensualit\u00e0 nel tango \u00e8 ben altro. Cosa c\u2019\u00e8 in realt\u00e0 alla base<\/h3>\n<p>\u00abIl discorso di sensualit\u00e0 \u00e8 in realt\u00e0 da sfatare. Un po\u2019 la gente \u00e8 rimasta allo stereotipo del tango come erotismo; sensualit\u00e0 un po\u2019 finalizzata all\u2019aspetto malizioso; per\u00f2 la sensualit\u00e0 deriva dall\u2019aspetto sensitivo, dei sensi, quello che bisogna cercare almeno per chi balla tango. Per noi maestri, che lo insegniamo, \u00e8 quello di dare un linguaggio basato su un sistema di comunicazione, in cui questi sensi si tocchino un po\u2019 pi\u00f9 nel profondo per far s\u00ec che le emozioni, l\u2019emotivit\u00e0, l\u2019alchimia che si genera nella coppia, possano venire fuori. Non \u00e8 facile. All\u2019inizio non credo che la gente venga a cercare questo. Un po\u2019 ci si avvicina per l\u2019estetica del ballo. Poi per\u00f2 all\u2019interno del gruppo si pu\u00f2 generare da una parte, la prevalenza del far vedere il proprio corpo anzich\u00e9 sentire e l\u2019ascoltare il corpo dell\u2019altro, oppure pu\u00f2 accadere il contrario. Noi maestri ci focalizziamo di pi\u00f9 sul sentire il corpo dell\u2019altro per poi lavorare anche sull\u2019aspetto estetico. Di sicuro in Calabria stiamo crescendo sempre di pi\u00f9. L\u2019obiettivo che ci siamo posti \u00e8 di aprire ai giovani, proprio perch\u00e9, piano piano, sta uscendo fuori dallo stereotipo del tango argentino la concezione del vecchio, della persona anziana. Stiamo andando al passo con le pi\u00f9 grosse realt\u00e0 europee<\/p>\n<h3>Crescita a Cosenza. Nel 2018 toccheremo quota dieci per il Festival cosentino, uno dei pochi in Italia che vanta cos\u00ec tanta lungimiranza. Grazie anche a te, al tuo lavoro instancabile, alla tua voglia e al tuo amore per il tango. E sappiamo anche che per te quest\u2019anno sar\u00e0 molto impegnativo per il Tour estero che ti aspetta.<\/h3>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-212618 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/11873636_10206393990635992_1684206493721875586_n-421x280.jpg\" alt=\"11873636_10206393990635992_1684206493721875586_n\" width=\"207\" height=\"138\" title=\"\">\u00abIl Festival \u00e8 la casa dei tangueri che negli anni ne hanno riconosciuto la validit\u00e0 e la qualit\u00e0. E quest\u2019anno sar\u00e0 un bel traguardo raggiunto. Dieci edizioni di seguito sono una bella soddisfazione. In passato eravamo davvero pochi i tangueri che si approcciavano a questo ballo meraviglioso, ed era molto pi\u00f9 facile organizzare eventi che avessero una grande affluenza di persone. Oggi non \u00e8 facile da un punto di vista proprio economico e anche di presenze, perch\u00e9 il tango argentino si \u00e8 diffuso velocemente e impazza dappertutto. Quindi, sono soddisfatto di essere davvero una delle poche regioni (tre o cinque) in Italia che ha portato avanti un Festival giunto a cos\u00ec tante edizioni; Ricordo subito il Festival di Torino e di Catania che hanno superato alla gran lunga la decima edizione e poi la Calabria\u2026un bel bottino di tradizione alle spalle. E anticipo che anche per questa edizione il casting \u00e8 gi\u00e0 pronto con nomi illustri. E\u2019 una bella sfida ogni anno, per\u00f2 riusciamo e ci\u00f2 significa che dietro la mia direzione artistica c\u2019\u00e8 un bel gruppo che lavora.<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-212617 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/11846508_10206393991876023_4905897501435738878_n-421x280.jpg\" alt=\"11846508_10206393991876023_4905897501435738878_n\" width=\"195\" height=\"130\" title=\"\"><strong>Tour di Ciccio Aiello.<\/strong> Da quest\u2019anno il lavoro che stiamo portando avanti con la mia partner, la ballerina greca Sofia Galanaki, ha fatto s\u00ec che da maggio si aprano le porte di San Paolo &#8211; Brasile; Buenos Aires dove balleremo in una famosa milonga&#8230;per un europeo ballare nel covo reale del tango \u00e8 gi\u00e0 una bella soddisfazione. Poi andremo negli Stati Uniti e India. L\u2019anno prossimo abbiamo gi\u00e0 in cantiere Giappone e Russia\u00bb.<\/p>\n<h3 class=\"article-title\"><\/h3>\n<h3 class=\"article-title\">Fu\u00e8, una Historia de Amor. Parte dalla Calabria il primo TangOperaBallet<\/h3>\n<p class=\"article-title\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-212624 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/19510648_10155828019784367_4677909167676970914_n-440x269.jpg\" alt=\"19510648_10155828019784367_4677909167676970914_n\" width=\"440\" height=\"269\" title=\"\">\u00abUn\u2019opera scritta, musicata e diretta dal maestro Francesco Perri &#8211; spiega Ciccio Aiello-.\u00a0 Lo spettacolo sul tango, ancora una volta made in Calabria, ha il merito di essere il primo TangOperaBallet presente nei teatri italiani dopo la rappresentazione Maria de Buenos Aires nel lontano 1968, scritta dai maestri Piazzolla e Ferrer.\u00a0 Le coreografie sono\u00a0realizzate da me,\u00a0Ciccio Aiello e Sofia Galanaki.\u00a0L\u2019opera \u00e8 uno struggente spettacolo\/balletto tratto da una tragica storia d\u2019amore e morte accaduta nel Sud Italia agli inizi del \u2019900\u00bb.<\/p>\n<h3 class=\"article-title\">Perch\u00e9 i giovani dovrebbero scegliere il tango<\/h3>\n<p class=\"article-title\">\u00abAi giovani \u2026.come diceva Luca Carboni \u201cimpara nella vita perch\u00e9 pu\u00f2 sempre servire\u201d. Imparare il tango nella vita pu\u00f2 servire. A tanti ha cambiato la vita. Ti aiuta a vivere meglio e a stare meglio con e tra la gente. Sembra un po\u2019 retorica la frase ma il Tango \u00e8 un grande maestro di vita\u00bb.<\/p>\n<h2 class=\"article-title\" style=\"text-align: center;\">Pillole di tango con Pablo Tegli a Cosenza<\/h2>\n<p class=\"article-title\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-212630\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/7ff73f59-1b5c-4072-957c-d88dd090ffdf-440x248.jpg\" alt=\"7ff73f59-1b5c-4072-957c-d88dd090ffdf\" width=\"440\" height=\"248\" title=\"\"> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-212631\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/a3b1a83d-2cde-41e7-8b9f-b2ea9feedf96-440x248.jpg\" alt=\"a3b1a83d-2cde-41e7-8b9f-b2ea9feedf96\" width=\"440\" height=\"248\" title=\"\"><\/p>\n<p class=\"article-title\">Possiamo davvero dire che Cosenza \u00e8 una piccola Buenos Aires; sar\u00e0 perch\u00e8 \u00e8 terra calda del sud dove tutto ha il sapore e il calore della passione e sensualit\u00e0 che sono tipici del tango. E nell&#8217;occasione dello stage molto partecipato, tenuto a Cosenza da Pablo Tegli, abbiamo pensato di fare quattro chiacchiere anche con il grande e innovativo artista argentino.\u00a0Pablo ha pi\u00f9 di\u00a020 anni di esperienza e rappresenta il tango nel mondo; ha fatto tourn\u00e9e con Gotan Project e Caf\u00e9 de los Maestros, Narcotango e tanti altri. Il suo tango si pone principalmente sulla ricerca della fluidit\u00e0 nel movimento cio\u00e8 un movimento puro, sottile, evolvendo tra tradizione e modernit\u00e0. La sua passione per il tango, il suo talento per la trasmissione e il suo sguardo dinamico sull\u2019avvenire di questa arte fanno di lui un artista senza confine.\u00a0E&#8217; stato nel film &#8220;Tango Libre&#8221; di Fr\u00e9d\u00e9ric Fonteyne in cui ha realizzato tutte le coregrafie e le scene di ballo collaborando con Chicho Frumboli. Ognuno si ricorda di questa magnifica scena di tango tra uomini, in carcere.<\/p>\n<h3><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-212628 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/30442606_1925444844175018_3046745930293313536_n-407x280.jpg\" alt=\"30442606_1925444844175018_3046745930293313536_n\" width=\"407\" height=\"280\" title=\"\">La visione del tango che riesci a trasferire. Oggi, specialmente i giovani si avvicinano perch\u00e9 vedono nel tango qualcosa di diverso dallo stereotipo del vecchio, il cos\u00ec detto \u201cvecchio manuale tanguero\u201d. Tu porti l\u2019innovazione non solo tecnica, un nuovo modo di percepire, sentire il tango.<\/h3>\n<p>\u00abIo porto la mia esperienza &#8211; parla Tegli nel suo argentino poco italianizzato-. Sono tanti anni che faccio tango. Io porto il ballerino alla ricerca del naturale nel suo corpo e ad accettarlo. La semplicit\u00e0 che il tanguero non prova e forse non ha mai provato. A volte mi dicono \u201cma \u00e8 cos\u00ec semplice?\u201d. S\u00ec, il tango \u00e8 semplicit\u00e0, \u00e8 naturalezza. A volte si fanno una idea della postura\u2026.un vaso vuoto.<\/p>\n<h3>Avvicinarsi al tango<\/h3>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-212632 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/001856img_8728_pshop_1-342x280.jpg\" alt=\"001856img_8728_pshop_1\" width=\"342\" height=\"280\" title=\"\">\u00ab\u2026la voglia proviene da noi stessi. Il tango va vissuto e va osservato da pi\u00f9 punti di vista: una coscienza corporale tua, il risveglio di parti del tuo corpo che non conoscevi. Il cento per cento delle persone prendono il tango in una maniera stereotipale, ma c\u2019\u00e8 un\u2019altra maniera, un\u2019altra visione di capire il tango. Non sono convinti: la maggior parte balla per effetto del gruppo, tutti fanno gancio, tutti fanno boleo, come lo hanno imparato a scuola. Ma non c\u2019\u00e8 la ricerca. E\u2019 un ballo di improvvisazione il tango. Ci\u00f2 che ti d\u00e0 il corpo \u00e8 l\u2019improvvisazione. Il tango \u00e8 uno dei pochi balli di coppia di improvvisazione.\u00a0La ricerca dell\u2019improvvisazione \u00e8 perch\u00e9 c\u2019\u00e8 qualcosa dentro che ti spinge a farlo, una naturale curiosit\u00e0 che ti porta alla ricerca del nuovo\u00bb. \u00abLa maggior parte della gente prende il tango in una maniera stereotipata. Io cerco di far capire il tango in un&#8217;altra maniera. Il ballo \u00e8 la ricerca. E&#8217; difficile trovare qualcuno che ti motivi. Io cerco di dare questo al tanguero. La motivazione, la curiosit\u00e0, nuove sensazioni. L&#8217;interscambio, una dinamica di ricerca, movimento. Dobbiamo avere un punto di vista diverso nell&#8217;approccio al tango, cos\u00ec come nella vita di tutti i giorni. E&#8217; un&#8217;apertura di spirito il tango\u00bb<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-212629 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/30730004_1934506976602138_4422224505510821888_n-187x280.jpg\" alt=\"30730004_1934506976602138_4422224505510821888_n\" width=\"187\" height=\"280\" title=\"\">Appuntamento dunque a <strong>domenica\u00a022 aprile<\/strong> con i<strong>l musicalizzatore dell&#8217;anno premiato con l&#8217;oscar del Tango mondiale Marcello Rojas<\/strong>, nella cornice dell&#8217;<strong>Elizabeth Restaurant &amp; Music &#8211; Via Trento Cosenza<\/strong> &#8211; dove i piedini dei tangueri hanno trovato una seconda casa, con un pavimento fatto apposta per chi si abbandona alla musica per ore e ore di abbracci.\u00a0Marcello Rojas, quando arriva in milonga, \u00e8 la certezza che la serata sar\u00e0 un successo. Anche lui, cos\u00ec come Tegli \u00e8 sempre alla ricerca del nuovo.\u00a0 Non ha una scaletta gi\u00e0 preparata di brani. Lui ascolta le vibrazioni dei tangueri, lo spirito, e guida la serata riuscendo a percepirne lo stato d&#8217;animo per dare sempre il massimo, per far sorridere i cuori, per infondere benessere in quell&#8217;incontro di abbracci. Unico nel suo genere, Rojas ha portato avanti questa sua filosofia del vivere, ascoltare e ballare il tango che lo ha portato oggi ad essere considerato il musicalizzatore numero uno al mondo.\u00a0Luned\u00ec 23 aprile\u00a0Marcelo Rojas terr\u00e0 una lezione della durata di due ore presso la sede di Calabriatango (Hotel San Francesco) dalle ore 20.30. Tema della lezione :&#8221;Como construir diferentes estilos de tandas para bailar&#8221;. Un filo conduttore con l&#8217;insegnamento di Pablo Tegli, nella dinamica di ricerca. La lezione sar\u00e0 corredata di proiezioni.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;internazionalit\u00e0 dell&#8217;argentino Pablo Tegli, l&#8217;Oscar del tango al miglior musicalizzatore dell&#8217;anno Marcelo Rojas, il tango a Cosenza \u00e8 firmato Ciccio Aiello<\/p>\n","protected":false},"author":37,"featured_media":92058,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[40],"tags":[],"class_list":["post-92057","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-spettacolo"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/92057","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/37"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=92057"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/92057\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/92058"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=92057"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=92057"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=92057"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}