{"id":92063,"date":"2018-04-19T08:14:06","date_gmt":"2018-04-19T06:14:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/katya-gentile-ad-occhiuto-e-ai-suoi-fan-le-soluzioni-esistono-manca-la-volonta\/"},"modified":"2023-01-16T18:52:18","modified_gmt":"2023-01-16T17:52:18","slug":"212504-katya-gentile-ad-occhiuto-e-ai-suoi-fan-le-soluzioni-esistono-manca-la-volonta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/212504-katya-gentile-ad-occhiuto-e-ai-suoi-fan-le-soluzioni-esistono-manca-la-volonta\/","title":{"rendered":"Katya Gentile ad Occhiuto e ai suoi &#8216;fan&#8217;: &#8220;le soluzioni esistono, manca la volont\u00e0&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>&#8220;Dopo aver visto il servizio di Nemo su Rai 2, ci\u00f2 che mi fa veramente inorridire, essendo ormai preparata a qualunque tipo di esternazione da parte di Occhiuto, sono i commenti dei fan che lo difendono per partito preso&#8221;.<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Katya Gentile si inserisce nel dibattito sul servizio della trasmissione Nemo che ha sollevato polemiche da pi\u00f9 parti, con i sostenitori del sindaco che lo difendono a spada tratta e i protagonisti del servizio offesi e inascoltati che sostengono la realt\u00e0 di una situazione che \u00e8 concreta e soprattutto critica nel centro storico della citt\u00e0. Fanno inorridire i commenti dei fan del sindaco, scrive la Gentile &#8220;considerandolo al pari di un profeta, nonostante, molti di loro non sappiano di cosa parlano e la maggior parte non abbia neanche visto il video. Se fossimo vissuti nel medioevo avremmo pensato ad un filtro di asservimento che, al richiamo (quello si, veramente populista) di colui che reputano &#8220;il Salvatore&#8221;, che non \u00e8 Perugini, fatemi passare la battuta, sanno di dover accorrere subito in suo aiuto, a costo di dire amenit\u00e0 (voglio essere elegante) e di fare figuracce&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;<strong>Dicevo inorridisco per la mancanza di pulizia mentale che sottende a certe dichiarazioni,<\/strong> perch\u00e8, oltre ad essere disinformati, o a voler sembrare tali, i rappresentanti politici ed istituzionali, in particolare, appaiono anche cinici, quasi disumani, agli occhi di chi quei drammi ha la sensibilit\u00e0 di &#8220;vederli&#8221; o, peggio ancora, li vive. E non \u00e8 negando l&#8217;evidenza che scompaiono i problemi e si offre un miglior servizio alla citt\u00e0. Mi reputo abbastanza elastica mentalmente da essere riuscita a capire, finora, pur non condividendoli, i motivi di tante bislacche affermazioni, ma, anche dopo uno sforzo immane, non riuscir\u00f2 mai a comprendere chi vorrebbe far passare il servizio di Rai 2 per una &#8220;vergognosa mistificazione&#8221;, quando tutti sappiamo, e coloro che rappresantano il Comune se ne dovrebbero assumere la responsabilit\u00e0, che quella che si vede \u00e8 semplicemente la fotografia nuda e cruda di una realt\u00e0, senza trucco e senza effetti speciali che, finalmente, squarcia le tenebre dell&#8217;omert\u00e0&#8221;.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-211849 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/servizio-nemo-cosenza-02.jpg\" alt=\"servizio nemo cosenza 02\" width=\"370\" height=\"373\" title=\"\">&#8220;Sicuramente, quella andata in onda prosegue Katya Gentile &#8211; con qualche imprecisione, che lo stesso sindaco intervistato non \u00e8 stato capace di chiarire, \u00e8 una <strong>realt\u00e0 scomoda<\/strong>. Non si parla della grande opera, n\u00e8 della finta medaglia di carta stagnola da appuntarsi al petto, ma di una<strong> realt\u00e0 cosentina, ancora una volta rinnegata<\/strong>, di cui vergognarsi, che per\u00f2 \u00e8 l\u00ec, cos\u00ec come i problemi irrisolti in 7 anni di amministrazione. Perch\u00e8, seppure l&#8217;ultima signora disabile intervistata abiti nel comune di Rovito ed i due signori siano stati trasferiti da marzo (i filmati sono stati registrati il 26 gennaio) in una nuova abitazione, i palazzi del centro storico di Cosenza continuano a crollare, le &#8220;messe in sicurezza&#8221; del Comune sono ridicole, farlocche e pericolose e l&#8217;alibi per tutto non pu\u00f2 essere il solito disco rotto della &#8220;propriet\u00e0 privata&#8221;. <strong>Le soluzioni esistono, eccome se esistono,<\/strong> si sarebbero gi\u00e0 potute e dovute attivare, in questi anni, una serie di procedure, ma \u00e8 evidente che sia mancata la volont\u00e0&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Nel centro storico, ormai abbandonato dalla gran parte dei suoi abitanti, quei pochi rimasti vivono: i pi\u00f9 <strong>anziani<\/strong> praticamente segregati in casa, anche per vie delle barriere architettoniche e della condizione di totale abbandono delle strade, mentre gli altri sono consapevoli che esiste una sorta di <strong>coprifuoco<\/strong> e che circolare nei vicoli <strong>dopo le ore 17:00, d&#8217;inverno,<\/strong> \u00e8 fortemente sconsigliato, specie alle <strong>donne<\/strong> ed ai <strong>bambini<\/strong>. Si, perch\u00e8 da quando, quattro o cinque anni fa, per risolvere il problema del campo rom lungo il fiume prima e quello della <strong>tendopoli di via Popilia poi, hanno &#8220;scaricato&#8221; dai cassoni dei camion<\/strong>, come in una scena da film, in un&#8217;assolata domenica di luglio, una<strong> ventina di rom in piazza Valdesi<\/strong>, proprio alle porte del centro storico, non senza averli prima pagati&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Questi hanno occupato e distrutto diverse abitazioni disabitate &#8211; racconta Katya Gentile &#8211; accendono fuochi nelle case per scaldarsi quando fa freddo e si allacciano abusivamente agli impianti di pubblica illuminazione del Comune, ogni volta che si spostano a loro piacimento, mettendo a rischio anche l&#8217;incolumit\u00e0 delle persone. L\u00e0 dove si \u00e8 creato uno slargo, dopo il crollo di alcuni palazzi nel quartiere di Santa Lucia, hanno realizzato addirittura una discarica con deposito di ferro vecchio annesso.<strong> Ditemi se questa \u00e8 l&#8217;integrazione di cui ama parlare il sindaco.<\/strong> E ditemi se \u00e8 possibile che stiamo pascendo, nel cuore del centro storico, un coacervo di bisogno, degrado e malvivenza da imputare all&#8217;ignavia, all&#8217;incuria e all&#8217;indifferenza di chi amministra&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Questa, che piaccia o non piaccia, \u00e8 la verit\u00e0. Credo che Occhiuto, per quanto distante da ogni atto relativo alle sue funzioni, quando di mezzo ci sono indagini della Procura, in alcuni casi, invece, personalizzi troppo. In ogni sua dichiarazione, nega ancora una volta l&#8217;evidenza e azzera ogni sua responsabilit\u00e0 ma, diciamoci la verit\u00e0, si d\u00e0 pi\u00f9 importanza del dovuto quando sostiene che queste trasmissioni di denuncia sono strumentalmente volte a screditare una sua improbabile candidatura alla Regione. Vale la pena ricordare, infatti, che a parlarne sono solo lui ed i suoi adepti, mentre abbiamo tutti letto e ascoltato il pensiero inequivocabile di importanti rappresentanti di Forza Italia reggini e non solo. Penosa la pantomima della vittima innocente, che pagherebbe lo scotto di essere un genio, troppo modesto e fattivo, a tratti incompreso, pur tuttavia, sempre invidiato, mentre, un istante dopo, mette in bella mostra tutta la sua arrogante protervia, vestendosi d&#8217;autorit\u00e0 e minacciando con fare malavitoso ed intimidatorio, non solo la Rai ed il giornalista, ma anche chi non ha avuto paura di metterci la faccia, per amore della sua citt\u00e0&#8221;.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-198880 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/Calatrava-Ponte-03.jpg\" alt=\"Calatrava Ponte 03\" width=\"304\" height=\"456\" title=\"\">&#8220;A chi, per giustificare e sostenere il sindaco, chiede, poi, che relazione ci sia tra il ponte di Calatrava e la fatiscenza delle case popolari, devo rispondere, con onesta intelletuale: direttamente, quasi nessuna, salvo poi guardare ad un quadro sommario, pi\u00f9 ampio. In questi anni, infatti, non sono state destinate somme alla manutenzione degli alloggi di propriet\u00e0 del Comune e non ci sono state richieste di finanziamento per nuove costruzioni, semmai, sono andati perduti i finanziamenti regionali, <strong>fondi ex Gescal<\/strong> anche quelli, per la costruzione di nuovi alloggi popolari, gi\u00e0 previsti nel territorio di Donnici, senza che nessuno abbia mai proferito parola&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Si \u00e8 interrotta quella filiera di collaborazione, realizzata con enormi sforzi e finalizzata al ripristino della legalit\u00e0, tra uffici comunali, Aterp, Prefettura, Polizia municipale e Forze dell&#8217;Ordine. Era preposta al controllo ed alla verifica del possesso dei requisiti degli abitanti delle case comunali, per evitare abusi, bloccare il fenomeno della compravendita illegale del patrimonio immobiliare comunale e recuperare alloggi da destinare a chi ha il diritto, ma non la casa. Non si \u00e8 provveduto a recuperare gli oneri di urbanizzazione, n\u00e8 gli appartamenti, derivanti dalle convenzioni degli insediamenti privati previsti nei PRU di viale parco, che avrebbero dovuto essere gi\u00e0 nella disponibilit\u00e0 del Comune, diversi anni or sono, e che avrebbero potuto essere utilizzati anche come soluzioni tampone per un piano di emergenza abitativa a cui, evidentemente, nessuno ha pi\u00f9 pensato. Dopo essersi preso le ovazioni per l&#8217;assegnazione di nuove abitazioni popolari nel centro storico, di cui ho seguito personalmente anche l&#8217;iter dei lavori durante il mio mandato, pi\u00f9 nulla \u00e8 stato fatto e nessuno dei miei agognati esperimenti di housing sociale, i cui cofinanziamenti erano gi\u00e0 stati accordati dalla Regione, \u00e8 mai pi\u00f9 partito&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;\u00c8 inutile sperare in un mea culpa del borioso architetto che, come sempre, butta le mani avanti per non cadere indietro, che vorrebbe convincere tutti che ogni problema sia quasi un&#8217;invenzione dei suoi detrattori che gli vogliono male. Sia chiaro che ogni critica politica, ogni contestazione e ogni immagine di denuncia, non \u00e8 mirata ad infierire contro la persona (il suo ego smisurato non gli consente di capirlo o forse fingersi agnello sacrificale produce pi\u00f9 proseliti), ma contro le modalit\u00e0 di un sindaco di disamministrare la sua citt\u00e0.<br \/>\nE<strong> nulla c&#8217;entra l&#8217;odio<\/strong>, si tratta piuttosto di <strong>riprovazione, di indignazione e di sdegno.\u00a0<\/strong>In citt\u00e0, l&#8217;unico che crea fazioni e spaccature e che continua a spargere odio, quello vero, veleni, quelli mortali, e bugie, le pi\u00f9 azzardate e beffarde, \u00e8 proprio lui. Lui che del divide et impera ha fatto il suo mantra. Senza continuare a girarci intorno, risponda della sua inazione, se ne ha il coraggio, che la gente ne ha piene le tasche e<strong> l&#8217;epoca di Pinocchio e del Marchese Del Grillo sta per finire&#8221;.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Dopo aver visto il servizio di Nemo su Rai 2, ci\u00f2 che mi fa veramente inorridire, essendo ormai preparata a qualunque tipo di esternazione da parte di Occhiuto, sono i commenti dei fan che lo difendono per partito preso&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":92064,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-92063","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/92063","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=92063"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/92063\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/92064"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=92063"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=92063"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=92063"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}