{"id":92085,"date":"2018-04-19T16:53:07","date_gmt":"2018-04-19T14:53:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/picchia-e-minaccia-di-morte-la-moglie-divieto-di-avvicinamento-per-un-54enne\/"},"modified":"2023-01-16T18:52:20","modified_gmt":"2023-01-16T17:52:20","slug":"212581-picchia-e-minaccia-di-morte-la-moglie-divieto-di-avvicinamento-per-un-54enne","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/212581-picchia-e-minaccia-di-morte-la-moglie-divieto-di-avvicinamento-per-un-54enne\/","title":{"rendered":"Picchia e minaccia di morte la moglie, divieto di avvicinamento per un 54enne"},"content":{"rendered":"<h4>Violenze tra le mura da circa vent&#8217;anni. La vittima, in fase di denuncia portava sulle gambe ancora i lividi degli ultimi maltrattamenti<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>ROSSANO &#8211; Veniva reiteratamente picchiata, ingiuriata e minacciata di morte dal marito, a seguito di continue liti famigliari, tutte avvenute di frequente anche alla presenza del figlio minore. La vittima prende coraggio e si rivolge alla polizia del commissariato di Rossano per denunciare\u00a0una serie di maltrattamenti, caratterizzati da atti di violenza fisica, morale e psicologica. Questa mattina, dopo una serie di accertamenti investigativi, i detective del commissariato della polizia di stato diretti dal commissario capo Giuseppe Massaro\u00a0hanno eseguito, la misura cautelare dell\u2019allontanamento dalla casa familiare ed il divieto di avvicinarsi ai luoghi frequentati dalla vittima nei confronti di L.G. di 54 anni\u00a0 per il reato di maltrattamenti in famiglia, richiesta dal Procuratore della Repubblica di Castrovillari\u00a0Facciolla e disposta dal Gip presso il Tribunale di Castrovillari\u00a0Ciarcia<\/p>\n<p>Le\u00a0violenze e le percosse sono iniziate da molto tempo, circa vent&#8217;anni, ed hanno avuto un\u2019escalation di violenza, terminata solo quando la vittima ha avuto il coraggio di denunciare. La donna il giorno della denuncia portava ancora sulle gambe i lividi di c&#8217;\u00f2 che subiva quotidianamente da parte di un marito che a volte tornava ubriaco, altre volte era insito ormai dover &#8220;punire&#8221; la moglie senza un perch\u00e8. Violenza che ricadeva anche sulla vita quotidiana del figlio ormai stretto nella morsa della paura. Quotidianamente fra le mura domestiche di molte famiglie si consumano violenze come quella descritta. Tali tragedie si prolungano anche per anni grazie al \u201cmuro del silenzio\u201d ed all\u2019indifferenza di chi circonda le vittime. Non denunciare soprusi ed angherie\u00a0 potrebbe portare a violenze ancora pi\u00f9 gravi, e vittime inconsapevoli potrebbero essere minori che subiscono violenza psicologica, essendo segnati indelebilmente per la vita.<\/p>\n<p>Per tali motivi le donne e gli uomini della Polizia di Stato giornalmente sono impegnati in prima linea contro la violenza di genere, non solo in campagne informative, promosse negli istituti scolastici, nelle piazze e per le strade, (vedi il Camper della Polizia di Stato relativamente alla campagna voluta dal Dipartimento della P.S. \u201c\u2026. Questo non \u00e8 amore\u201d) ma anche con il personale operativo che prontamente interviene ad ogni richiesta di aiuto.<\/p>\n<p>Il Questore della provincia di Cosenza dr. Giancarlo Conticchio, invita le donne ed i figli che subiscono violenze di qualunque genere, non solo all\u2019interno del nucleo familiare, a denunciare all\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria ed alle Forze dell\u2019Ordine i maltrattamenti subiti, anche anonimamente, visto che a volte la paura di denunciare induce il soggetto attivo ad amplificare tutte le forme di violenza gi\u00e0 impunemente poste in essere, da quella psicologica e fisica a quella sessuale, dagli atti persecutori del cosiddetto <em>stalking<\/em> allo stupro, fino al femminicidio. Anche solo una telefonata alle Forze di Polizia, seppur fatta in forma anonima, pu\u00f2 interrompere \u201cil cammino\u201d della violenza, impedendo\u00a0 che maltrattamenti si tramutino in reati ancora pi\u00f9 gravi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Violenze tra le mura da circa vent&#8217;anni. 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