{"id":92093,"date":"2018-04-19T18:45:14","date_gmt":"2018-04-19T16:45:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/mendicino-canile-terredonniche-12-le-associazioni-che-hanno-chiesto-di-costituirsi-parte-civile\/"},"modified":"2023-01-16T18:52:20","modified_gmt":"2023-01-16T17:52:20","slug":"212603-mendicino-canile-terredonniche-12-le-associazioni-che-hanno-chiesto-di-costituirsi-parte-civile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/212603-mendicino-canile-terredonniche-12-le-associazioni-che-hanno-chiesto-di-costituirsi-parte-civile\/","title":{"rendered":"Mendicino, canile Terredonniche: 12 le associazioni che hanno chiesto di costituirsi parte civile"},"content":{"rendered":"<h4>In otto sono accusati di aver \u201cmaltrattato\u201d 700 cani e detenuti \u201cin condizioni incompatibili con la propria natura\u201d provocando gravi sofferenze<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>MENDICINO &#8211; Hanno depositato la richiesta di costituzione di parte civile 12 associazioni animaliste nel processo in corso a Cosenza che riguarda il caso del canile di Terredonniche a Mendicino, per il quale sono imputate otto persone tra gestori e operatori, tecnici comunali, progettisti e veterinari, per presunti illeciti nella gestione del canile rifugio. &#8220;Abbiamo depositato le richieste, ora &#8211; ha affermato Paola Contursi, legale dell&#8217;associazione Dpa Onlus &#8211; speriamo che il giudice le accolga, anche se abbiamo notato una certa reticenza, forse per dare al processo una linea meno eclatante dal punto di vista mediatico. Siamo rimasti stupiti nel costatare che nessuna amministrazione pubblica ha accolto il nostro invito a costituirsi parte civile, ma poi abbiamo scoperto il motivo: alcuni di questi Comuni, ad oggi, continuano a pagare il servizio nonostante i gravi fatti avvenuti&#8221;.\u00a0Il giudice si \u00e8 riservato di decidere se accogliere o rigettare le richieste alla prossima udienza che si terr\u00e0 il 31 maggio<\/p>\n<p>A doversi difendere sono Franca Battaglini Petruzzi legale rappresentante della societ\u00e0 Cino Sport, Arturo, Giovanni ed Elisa Bruno, gli operatori del canile rifugio, difesi dall\u2019avvocato Pasquale Vaccaro, il medico veterinario Antonio Troisi difeso dall\u2019avvocato Teresa Gallucci, Giuseppe La Valle direttore dei lavori e progettista dei box difeso dall\u2019avvocato Marietta De Rango, \u00a0il responsabile comunale dell\u2019area tecnica di Mendicino, Roberto Greco difeso dagli avvocati Marlon ed Ubaldo Lepera.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>I capi di accusa<\/h2>\n<p>La famiglia Bruno che ha in gestione il canile comunale.\u00a0<strong>Franca Battaglini, 60 anni, Arturo Bruno 65 anni, I figli Giovanni e Elisa Bruno rispettivamente di 28 e 35 anni<\/strong>, sono accusati di avere detenuto all\u2019interno del canile rifugio, senza i requisiti necessari previsti dal Dpgr-Ca del 2012, un elevato numero di cani (circa 700) in condizioni di evidente sovraffollamento, compromettendone il loro benessere e cagionando agli stessi gravi sofferenze<\/p>\n<div class=\"ezAdsense adsense adsense-midtext\"><\/div>\n<p>Sempre\u00a0<strong>Arturo e Giovanni Bruno,\u00a0<\/strong>quest\u2019ultimo in qualit\u00e0 di progettista e direttore dei lavori per la realizzazione di una rete fognaria del canile,<strong>\u00a0Franca Battaglini e Giuseppe La valle<\/strong>\u00a0in qualit\u00e0 di progettista e direttore dei lavori per la realizzazione di box adibiti al ricovero degli animali, in concorso tra loro, sono accusati della realizzazione su un terreno ricadente nella fascia di 150 metri dall\u2019argine del Torrente Carone, numerosi box da destinare al ricovero degli animali, nonch\u00e8 la rete fognaria per la raccolta delle acque reflue provenienti dal canile e successivo allaccio alla rete fognaria comunale, senza richiedere l\u2019autorizzazione paesaggistica. I fatti contestati vanno dal periodo giugno 2005 fino all\u2019ottobre 2017<\/p>\n<p><strong>Antonio Troisi<\/strong>\u00a0in qualit\u00e0 di dirigente del servizio\u00a0<strong>medico veterinario<\/strong>, responsabile del distretto sanitario di Cosenza \u2013 Savuto, \u00e8 accusato di aver provocato intenzionalmente un ingiusto vantaggio a Franca Battaglini, legale rappresentante della societ\u00e0 Cino sport, esprimendo parere favorevole all\u2019accreditamento del canile, nonostante fosse a conoscenza, a seguito del sopralluogo del 29 giugno 2016, del sovraffollamento esistente presso il canile e della carenza dei requisiti richiesti.<\/p>\n<p><strong>Greco Roberto,<\/strong>\u00a0in qualit\u00e0 di\u00a0<strong>responsabile dell\u2019area tecnica del comune di Mendicino<\/strong>\u00a0dal primo gennaio 2010, procurava un ingiusto vantaggio alla societ\u00e0 Cino Sport rilasciando un\u2019autorizzazione comunale per la realizzazione della rete fognaria per la raccolta delle acque reflue provenienti dal canile ed il successivo allaccio alla rete fognaria comunale in violazione di legge, trattandosi di una zona gravata da vincolo paesaggistico ed idrogeologico<\/p>\n<p>Le tre associazioni, parti offese sono la<strong>\u00a0IAPL Italia Onlus,\u00a0<\/strong>rappresentata dall\u2019avvocato<strong>\u00a0Mariella Cipparrone, e Croce del Sud e Animal Amnesty<\/strong>\u00a0rappresentate dall\u2019avvocato<strong>\u00a0Giacomo Anelli.<\/strong>\u00a0Nella prossima udienza si attende che il Tribunale ammetta la costituzione di parte civile di altre associazioni tra cui Legambiente.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2><strong>Il collegio difensivo espone le ragioni per cui chiede\u00a0di non ammettere la posizione delle parti civili<\/strong><\/h2>\n<p>Il legale di Roberto Greco fa una disamina riportandosi ai capi d&#8217;accusa: &#8220;questa condotta ha danneggiato o meno la salute degli animali e la salubrit\u00e0 dell&#8217;ambiente? Evidentemente questa condotta ha giovato perch\u00e8 in mancanza dell&#8217;allaccio alla rete comunale, lo stato di vita dei cani sarebbe stato peggiore perch\u00e8 i liquami anzich\u00e8 ristagnare nei pozzi neri venivano convogliati nella rete fognaria&#8221;. Per la costituzione delle associazioni, il collegio difensivo, fa notare come tra i reati ci sia l&#8217;abuso di uffico\u00a0&#8220;Non penso che gli enti che oggi vogliono costituirsi abbiano nel loro statuto questo, un andamento dell&#8217;imparzialit\u00e0 dell&#8217;amministrazione pubblica. Evidentemente doveva essere forse il comune di Mendicino a costituirsi e non l&#8217;ha fatto. Il privato \u00e8 turbato dal comportamento del pubblico ufficiale. Evidentemente il privato non ha subito nessun pregiudizio da questa condotta&#8221;.<\/p>\n<p>Il legale di Troisi nel sottolineare come nessuna condotta pu\u00f2 essere considerata per la costituzione delle parti civili segnala l&#8217;associazione\u00a0 Dpa Italia Onlus, &#8220;la cui costituzione \u00e8 postuma rispetto ai fatti\u00a0di cui ai capi di imputazione. L&#8217;atto costitutivo \u00e8 del 21 aprile 2017. Sempre nello specifico ci sono associazioni che non sono collocate nel territorio calabrese, n\u00e8 sono previste dislocazioni sul territorio cosentino: Animal Amnesty, Iaop, Codice Ambienti. Presentano finalit\u00e0 generiche nello statuto costitutivo le associazioni Legambiente, Oipa e Fare Ambiente. Nello statuto non si rintraccia la protezione degli animali, lo stato dei canili e dei rifugi. Per l&#8217;associazione AiC non risulta la nomina del sostituto processuale nominato dall&#8217;associazione&#8221;.<\/p>\n<p>Per il legale dei gestori del canile\u00a0 &#8220;non c&#8217;\u00e8 bisogno che le associazioni partecipino al processo come parti civili perch\u00e8 \u00e8 una forzatura normativa, a cui abbiamo assistito fino ad oggi, perch\u00e8 ci sono gi\u00e0 le regole nel nostro codice di procedura penale che prevedono l&#8217;intervento delle associazioni.\u00a0E sono quelle che vanno dal &#8217;90 in poi. E&#8217; un&#8217;attivit\u00e0 d&#8217;impulso: consentire alle associazioni\u00a0 di svolgere correttamente la loro funzione sociale. Perch\u00e8 in tutti gli statuti esaminati c&#8217;\u00e8 sempre questa dizione, l&#8217;intento \u00e8 sociale, non pu\u00f2 diventare processuale perch\u00e8 diventa una forzatura.\u00a0Una posizione di parte civile che non \u00e8 dovuta ad un danno diretto ed immediato dell&#8217;associazione. Ci sarebbe una violazione anche del &#8220;giusto processo&#8221; sulla base della violazione dell&#8217;art.111, sulla scorta di una legittimazione dovuta a cosa? Hanno bruciato la sede dell&#8217;associazione e sono persone danneggiate e devono costituirsi parte civile? Nel loro statuto \u00e8 prevista la tutela di un interesse nei confronti dei cani o animali; questa genericit\u00e0 rischia di danneggiare e creare uno sbilanciamento nei confronti di chi oggi \u00e8 chiamato a rispondere di altro reato&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In otto sono accusati di aver \u201cmaltrattato\u201d 700 cani e detenuti \u201cin condizioni incompatibili con la propria natura\u201d provocando gravi sofferenze<\/p>\n","protected":false},"author":37,"featured_media":92094,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[],"class_list":["post-92093","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/92093","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/37"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=92093"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/92093\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/92094"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=92093"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=92093"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=92093"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}