{"id":92125,"date":"2018-04-20T12:32:49","date_gmt":"2018-04-20T10:32:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/sequestra-e-violenta-inglese-conosciuta-su-fb-arrestato-37enne\/"},"modified":"2023-01-16T18:52:23","modified_gmt":"2023-01-16T17:52:23","slug":"212710-sequestra-e-violenta-inglese-conosciuta-su-fb-arrestato-37enne","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/212710-sequestra-e-violenta-inglese-conosciuta-su-fb-arrestato-37enne\/","title":{"rendered":"Sequestra e violenta inglese conosciuta su Fb, arrestato 37enne"},"content":{"rendered":"<h4>In arresto un cittadino del Burkina Faso che ha segregato 15 giorni una donna a Rosarno dopo una convivenza avuta in Germania<br \/>\n<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>ROSARNO (RC) &#8211; Ha segregato per 15 giorni una donna inglese conosciuta su facebook e con la quale ha convissuto alcuni mesi in Germania, violentandola ripetutamente insieme anche ad alcuni connazionali. Un extracomunitario di <strong>37 anni Momodou Jallow <\/strong>originario del<strong> Burkina Faso<\/strong> \u00e8 stato arrrestato dalla polizia di Stato di Gioia Tauro\u00a0con l&#8217;accusa di sequestro di persona, violenza sessuale aggravata e continuata, violenza privata e furto<strong>. La vittima \u00e8 una cittadina inglese,<\/strong>\u00a0 stuprata dal 37enne in concorso con altri due extracomunitari del Mali, denunciati a piede libero per gli stessi reati. La donna sarebbe stata sequestrata e poi condotta nell&#8217;appartamento del 37enne e qui, violentata anche dagli altri due indagati.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-212713 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/JALLOW-Momodou-classe-81.jpg\" alt=\"JALLOW Momodou classe 81\" width=\"182\" height=\"688\" title=\"\">La polizia di Gioia Tauro era stata allertata da una segnalazione dell\u2019Interpol.\u00a0A dare l\u2019allarme \u00e8 stata la donna che \u00e8 riuscita a telefonare ai servizi sociali inglesi che hanno girato l\u2019allarme all\u2019Interpol che ha allertato il Commissariato di Gioia Tauro. Il dirigente e l\u2019operatore della centrale operativa sono riusciti a contattare la donna sul telefonino dandole indicazioni per fuggire ed avvertendola che a Rosarno erano gi\u00e0 presenti numerose pattuglie inviate non appena ricevuta la notizia. E\u2019 stato cos\u00ec che gli agenti hanno visto la donna fuggire da una finestra inseguita da Jallow. Il tutto sarebbe avvenuto nei pressi della stazione ferroviaria di Rosarno.<\/p>\n<p>Secondo le indagini la vittima, dopo essere stata soccorsa \u00e8 stata sentita dai poliziotti,\u00a0ha fornito utili elementi agli investigatori per giungere all\u2019individuazione degli autori della violenza. Gli agenti, dopo aver arrestato il responsabile del sequestro, hanno effettuato una perquisizione presso <strong>l\u2019appartamento indicato dalla\u00a0donna quale luogo di prigionia<\/strong>, accertando la presenza di <strong>altri due cittadini extracomunitari della Repubblica del Mali<\/strong> ritenuti responsabili dei reati sopracitati in concorso con il cittadino del <strong>Burkina Faso.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La donna ha poi raccontato agli investigatori del Commissariato di Gioia Tauro, di avere conosciuto Jallow alcuni mesi fa e di essere stata convinta ad andare a vivere con lui in Germania. Dopo alcuni mesi di convivenza, la coppia \u00e8 stata costretta a fuggire perch\u00e9 \u2013 ha raccontato lei \u2013 l\u2019uomo era rimasto coinvolto nell\u2019accoltellamento di un connazionale per motivi di droga. Da qui la fuga in autobus a Rosarno dove lui aveva una casa. Non appena arrivati, per\u00f2, l\u2019uomo \u2013 \u00e8 sempre il racconto della donna \u2013 ha cambiato radicalmente atteggiamento, l\u2019ha privata del telefonino e della carta di credito \u2013 con la quale ha prelevato diverse migliaia di euro \u2013 e l\u2019ha segregata nell\u2019appartamento nel quale \u00e8 stata ripetutamente violentata non solo da Jallow ma anche da altri extracomunitari.<\/p>\n<p>Ai poliziotti la donna ha anche raccontato che l\u2019uomo viveva con i proventi dello spaccio di droga. La svolta nella vicenda c\u2019\u00e8 stata ieri quando la donna \u00e8 riuscita ad approfittare di un attimo di distrazione dei suoi sequestratori riuscendo a chiamare in Inghilterra. Poi le numerose telefonate del dirigente del Commissariato di Gioia Tauro e di un agente alle quali, inizialmente, rispondevano voci maschili. Quindi il contatto e le indicazioni fornite dagli investigatori alla donna per fuggire, con l\u2019assicurazione che sarebbe stata subito soccorsa. Cosa poi puntualmente verificatasi. Gli agenti, alcune ore dopo l\u2019arresto di Jallow, hanno fatto una perquisizione nell\u2019abitazione trovandovi i due cittadini del Mali che sono stati denunciati per trascorsa flagranza. Per loro la Procura di Palmi ha comunque chiesto l\u2019arresto al gip. Nell\u2019appartamento non \u00e8 stata trovata droga ma i cani dell\u2019unit\u00e0 cinofila hanno segnalato la presenza di sostanza stupefacente, segno che comunque nell\u2019appartamento era stata conservata della droga. Un particolare che confermerebbe il racconto della donna.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In arresto un cittadino del Burkina Faso che ha segregato 15 giorni una donna a Rosarno dopo una convivenza avuta in Germania<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":92126,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-92125","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/92125","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=92125"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/92125\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/92126"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=92125"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=92125"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=92125"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}