{"id":92180,"date":"2018-04-21T15:42:05","date_gmt":"2018-04-21T13:42:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/altro-che-citta-moderna-dal-sindaco-disprezzo-sociale-e-salto-nel-medioevo\/"},"modified":"2023-01-16T18:52:26","modified_gmt":"2023-01-16T17:52:26","slug":"212903-altro-che-citta-moderna-dal-sindaco-disprezzo-sociale-e-salto-nel-medioevo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/212903-altro-che-citta-moderna-dal-sindaco-disprezzo-sociale-e-salto-nel-medioevo\/","title":{"rendered":"\u00abAltro che citt\u00e0 moderna: dal sindaco disprezzo sociale e salto nel medioevo\u00bb"},"content":{"rendered":"<h4>Sulla diffamazione della citt\u00e0 attuata tramite il servizio di Rai Due &#8220;Nemo&#8221; rispondono gli organi del\u00a0partito di Rifondazione Comunista<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; \u00abA Cosenza stiamo assistendo ad una caccia alle streghe di stampo medievale. Dopo il famigerato servizio della trasmissione di Rai Due \u201cNemo\u201d, tutti coloro i quali hanno osato testimoniare lo stato di degrado del centro storico cosentino sono stati accusati di voler diffamare la citt\u00e0. Il servizio rivelava, oltre alle gravi situazioni di disagio abitativo, che una parte notevole dei fondi ex Gescal (per come gi\u00e0 denunciato dai comitati cittadini) fosse finita negli anni a finanziare il ponte di Calatrava, mostrando al contempo il contrasto con dei casi drammatici anche dell\u2019interland cittadino, tra cui quello di una ragazza disabile segregata in casa, che nulla profferiva sull\u2019archi-sindaco, a cui l&#8217;Aterp non risponde per mancanza di fondi. Nel montaggio si ometteva la residenza della ragazza, sebbene il fatto che non fosse di Cosenza non rilevasse alcunch\u00e9, visto che si contestava la distrazione di fondi utilizzati per costruire opere non certo necessarie ed al di fuori della loro originaria destinazione\u00bb. A scrivere la nota sono\u00a0Francesco Campolongo, segretario circolo Gullo-Mazzotta Rifondazione Comunista, Francesco Saccomanno, segretario provinciale e Pino Scarpelli, segretario regionale<\/p>\n<p>\u00abUn sindaco democratico avrebbe potuto criticare il servizio, segnalare le cose fatte per il centro storico, dare magari conto dell&#8217;assessorato affidato al futile Vittorio Sgarbi e poi ribadire anche le responsabilit\u00e0 di altri (sia tra i suoi predecessori che alla Regione Calabria), sarebbe toccato poi ai cittadini valutare la distanza tra propaganda e realt\u00e0. Invece, in barba a qualsiasi responsabilit\u00e0 istituzionale, il nostro si \u00e8 scatenato con becere invettive e una violenza verbale inaccettabile, accusando gli intervistati di essere \u201cguerrafondai\u201d, pieni di \u201csporchi interessi politici\u201d e su \u201cinformative sommarie\u201d (quindi tutte da verificare) si \u00e8 esercitato nella loro diffamazione visto che avrebbero avuto precedenti penali, precedenti con la droga e pure problemi economici.<\/p>\n<p>Ci chiediamo: cosa c&#8217;entra tutto questo con il merito del servizio? Tutto questo \u00e8 servito solo a creare diversivi e far partire la caccia alle streghe! Tra gli obiettivi della diffamazione Stefano, un giovane conosciuto da tutti come uno degli animatori del comitato \u201cCosenza vecchia\u201d, lavoratore onesto e attivista dei diritti sociali, \u201ccolpevole\u201d solo, insieme ad altri, di denunciare da tempo lo stato di degrado del centro storico. La risposta di Occhiuto trasuda disprezzo sociale per chi \u00e8 costretto a vivere giornalmente il degrado dei quartieri, spiegando implicitamente che la dimensione economica di un individuo ne designi pure la caratura morale. E\u2019 servita solo per creare i \u201cmostri\u201d in citt\u00e0, come si pu\u00f2 agevolmente leggere dal tono dei commenti dei vari seguaci del sindaco, e far dimenticare che in qualsiasi momento chiunque pu\u00f2 verificare come sia cadente e mal ridotto il centro storico (altro che servizio fatto a tavolino!).<\/p>\n<p>Come se gi\u00e0 ci\u00f2 non bastasse, domenica scorsa i vigili di Cosenza, senza averne alcuna autorit\u00e0 e ignorando l&#8217;amministrazione di Rovito (che a ragione ne chiede formalmente conto!), sono saliti in quel comune per intimare alla ragazza del servizio di ritrattare e per poi girare un video in cui mostrare il luogo di residenza. E\u2019 intollerabile l\u2019uso del corpo dei vigili urbani per minacciare e intimorire dei cittadini ed in particolare chi da anni aspetta solo che un ascensore le permetta di uscire da casa. Come Rifondazione Comunista esprimiamo solidariet\u00e0 agli intervistati del video ed alla ragazza che ha subito l&#8217;inaccettabile abuso e li ringraziamo per aver fatto in pieno il loro dovere di cittadini. Chi ha visto il servizio di Nemo pensa non che Cosenza sia meno bella ma solo che, purtroppo, da tempo la nostra citt\u00e0 e la Regione Calabria siano state e siano ostaggio di politici incapaci ed arroganti\u00bb<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sulla diffamazione della citt\u00e0 attuata tramite il servizio di Rai Due &#8220;Nemo&#8221; rispondono gli organi del\u00a0partito di Rifondazione Comunista<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":92181,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-92180","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/92180","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=92180"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/92180\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/92181"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=92180"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=92180"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=92180"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}