{"id":92303,"date":"2018-04-24T18:24:05","date_gmt":"2018-04-24T16:24:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/azimuth-estorsione-usura-assoluzioni-appello\/"},"modified":"2023-01-16T18:52:34","modified_gmt":"2023-01-16T17:52:34","slug":"213482-azimuth-estorsione-usura-assoluzioni-appello","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/213482-azimuth-estorsione-usura-assoluzioni-appello\/","title":{"rendered":"\u201cAzimuth\u201d: estorsione e usura, assoluzioni in appello"},"content":{"rendered":"<h4><strong>Quattro le assoluzioni tra cui Franco Muto, ritenuto il boss di Cetraro e Angelo Mosciaro che per 14 anni si \u00e8 sempre dichiarato innocente<\/strong><!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>PAOLA (CS) &#8211; Francesco Muto, Angelo Mosciaro, Rosa Santoro, Giuliani Mario, Walter De Seta e Ariosto Artese, in primo grado erano stati condannati, ma la difesa, nel corso dell\u2019istruttoria dibattimentale ha dimostrato fatti e documentazione per cui la Corte di Appello di Catanzaro, presieduta dal giudice Bianchi, a latere Garofalo e Saraco, ha <strong>riformato la sentenza emessa nel marzo del 2014<\/strong> dal Tribunale di Paola\u00a0<strong>in assoluzioni e diminuzioni di pene<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>In primo grado l\u2019accusa<\/strong>, rappresentata dal pubblico ministero della distrettuale Luberto, a gennaio del 2014, durante la requisitoria, chiese una condanna per Angelo Mosciaro, Walter De Seta e Ariosto Artese a 5 anni di carcere, Franco Muto otto anni, Rosa Santoro e Mario Giuliani 4 anni e 6 mesi. La sentenza emessa dal <strong>Tribunale di Paola<\/strong>, due mesi pi\u00f9 tardi, <strong>condann\u00f2 i 15 imputati<\/strong>. Franco Muto, ritenuto il boss di Cetraro fu assolto dal reato di usura ma condannato a quattro anni di carcere per associazione a delinquere di stampo mafioso. A Muto fu riconosciuta la continuazione con una precedente condanna subita nel 1995, di cui scont\u00f2 la pena, determinando l`abbattimento della stessa da otto a quattro anni. Angelo Mosciaro fu condannato a un anno e sei mesi, Ariosto Artese a due anni, Rosa Santoro e Mario Giuliani a un anno e otto mesi, Walter De Seta a due anni e quattro mesi. <strong>La difesa fece ricorso in appello<\/strong>. Ieri la Corte si \u00e8 pronunciata con una <strong>sentenza di riforma<\/strong> a quella emessa dal Tribunale di Paola. Assolto Angelo Mosciaro perch\u00e9 il fatto non sussiste; Assolti Franco Muto, Rosa Santoro e Mario giuliani per non aver commesso il fatto; Assoluzione per un capo di imputazione per Ariosto Artese Walter De Seta, mentre riduzione di pena per un altro capo di imputazione rispettivamente ad un anno e sei mesi ed un anno e otto mesi di reclusione<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>Il caso Mosciaro \u201cassolto\u201d dal pentito in aula<\/h2>\n<p>Giorgio Cavaliere, il collaboratore di giustizia dichiar\u00f2: \u201c<strong>Io ho accusato una persona che non centra niente, io a questo Mosciaro neanche lo conosco<\/strong>\u201d.\u00a0 Dopo <strong>14 anni<\/strong> Angelo Mosciaro, incensurato, <strong>difeso dall\u2019avvocato Antonio Quintieri<\/strong>, dipendente dell\u2019agenzia del territorio per ci\u00f2 che compete i servizi relativi al catasto, \u00e8 <strong>finalmente libero da un incubo<\/strong>. L\u2019uomo ha sempre <strong>professato la sua innocenza<\/strong>, ma serv\u00ec a poco. <strong>In udienza preliminare<\/strong>, dietro documentazioni e fatti dimostrati dal legale di fiducia, <strong>fu prosciolto<\/strong>. Ma la Procura distrettuale antimafia di Catanzaro ricorse in appello e la Suprema Corte rinvi\u00f2 gli atti al Tribunale di Paola e il processo presieduto dal giudice Del Giudice port\u00f2 alla condanna. Angelo Mosciaro fu sottoposto anche a misura cautelare in carcere per un anno<\/p>\n<p>Ed oggi la formula assolutoria \u201c<strong>perch\u00e9 il fatto non sussiste<\/strong>\u201d, comprova quella<strong> professata innocenza<\/strong> urlata nelle aule del Tribunale per 14 anni. Per i giudici del Tribunale di Paola Mosciaro fu colpevole di usura con l\u2019aggravante dell\u2019articolo 7 (metodo mafioso), per avere prestato soldi provenienti \u201cdall\u2019usura esercitata dal noto criminale Emiliano Mosciaro\u201d (deceduto, fratello dell&#8217;imputato), fatti questi che non aveva nessun nesso con la persona di Angelo Mosciaro. La difesa rinunci\u00f2 \u00a0alla prescrizione\u00a0del reato decidendo, insieme all\u2019imputato, di andare avanti e ricorrere in appello. Una decisione che, alla fine, ha premiato il lavoro della difesa, con una dimostrazione netta dell\u2019innocenza di Mosciaro<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quattro le assoluzioni tra cui Franco Muto, ritenuto il boss di Cetraro e Angelo Mosciaro che per 14 anni si \u00e8 sempre dichiarato innocente<\/p>\n","protected":false},"author":37,"featured_media":92304,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[],"class_list":["post-92303","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/92303","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/37"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=92303"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/92303\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/92304"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=92303"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=92303"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=92303"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}