{"id":92358,"date":"2018-04-26T13:04:55","date_gmt":"2018-04-26T11:04:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/guccione-sanita-la-telenovela-del-piano-assistenza-territoriale\/"},"modified":"2023-01-16T18:52:38","modified_gmt":"2023-01-16T17:52:38","slug":"213687-guccione-sanita-la-telenovela-del-piano-assistenza-territoriale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/213687-guccione-sanita-la-telenovela-del-piano-assistenza-territoriale\/","title":{"rendered":"Guccione, sanit\u00e0: \u00abLa telenovela del piano di assistenza territoriale\u00bb"},"content":{"rendered":"<h4>Dal 2016 ad oggi ancora non \u00e8 stato approvato dal dipartimento Salute. A\u00a0pagarne le conseguenze sono i pazienti della provincia di Cosenza<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; &#8220;La sanit\u00e0 calabrese non finisce mai di stupirci. La telenovela dell&#8217;approvazione del Piano attuativo dell&#8217;assistenza territoriale dell&#8217;Asp di Cosenza \u00e8 emblematica: deliberato e redatto una prima volta nel 2016 \u00e8 stato restituito all&#8217;Asp dal dipartimento Salute della Regione per alcuni rilievi da parte dell&#8217;ufficio del Commissario per l&#8217;attuazione del Piano di rientro. Nel febbraio del 2018 \u00e8 stato poi ripresentato ma a tutt&#8217;oggi ancora non risulta essere approvato dal dipartimento Salute e dall&#8217;ufficio del Commissario&#8221;. Lo afferma in una nota il consigliere regionale del Pd Carlo Guccione. &#8220;A pagarne le conseguenze &#8211; prosegue &#8211; sono soprattutto i pazienti della provincia di Cosenza che da oltre tre anni non riescono ad avere i servizi territoriali adeguati al fabbisogno dei cittadini e viene preclusa anche la possibilit\u00e0 di avere nuovi posti di lavoro sia nella sanit\u00e0 pubblica che in quella privata. Ad esempio i servizi territoriali per lo spettro autistico e per disturbi del comportamento alimentare, i servizi semi o residenziali, le case protette non possono essere attivati perch\u00e9 ancora manca l&#8217;approvazione del Piano.<\/p>\n<p>Cos\u00ec come non pu\u00f2 essere aperta la Rsa di Caloveto che aspetta da diversi anni di attivare i 60 posti letto previsti, che andrebbero a snellire le lunghe liste d&#8217;attesa per gli anziani che hanno bisogno di assistenza. Senza dimenticare poi le due Rsa di Spezzano Albanese e Mottafollone, balzate alle cronache nazionali dopo la nostra denuncia ripresa anche da Rai Uno e Servizio Pubblico di Santoro, costruite alla fine degli anni Novanta, completamente arredate e costate oltre due milioni di euro ciascuna. Le due strutture, con oltre 60 posti letto ciascuna, grazie al libro bianco delle incompiute sulle strutture sanitarie costruite con l&#8217;ex art 20 della legge 67\/1988, oggi sono state aperte ma solo autorizzate all&#8217;esercizio, per la prima volta dopo 18 anni. Non possono per\u00f2 essere accreditate a servizio regionale perch\u00e9 il Piano attuativo dell&#8217;assistenza territoriale dell&#8217;Asp non \u00e8 ancora stato approvato. Cos\u00ec anche per quanto riguarda le tre postazioni del 118, deliberate dall&#8217;Asp di Cosenza nel 2015, di Oriolo, Spezzano Albanese, Scalea: sono in attesa di essere rese operative appena sar\u00e0 approvato il Piano. \u00c8 mai possibile che la sanit\u00e0 in provincia di Cosenza venga tenuta in queste condizioni ormai da anni senza che nessuno si adoperi per cambiare lo stato delle cose.<\/p>\n<p>Eppure l&#8217;Asp di Cosenza con un bilancio di oltre un miliardo di euro \u00e8 una tra le pi\u00f9 grandi d&#8217;Italia e a pagarne non possono essere i cittadini penalizzati dalla politica sanitaria che non permette di attivare la nuova rete dei servizi territoriali fondamentale a garantire la salute e a impedire che l&#8217;unica via di accesso sanitaria sia considerata quella dell&#8217;ospedale. La sanit\u00e0 territoriale ha un ruolo centrale e lo strumento del Piano attuativo dell&#8217;assistenza territoriale dell&#8217;Asp di Cosenza se non approvato rischia di far implodere la gi\u00e0 precaria situazione della nostra provincia. \u00c8 strano che le altre Asp della Calabria abbiano approvato il Piano ormai da qualche anno. Si faccia chiarezza su questo colpevole ritardo e sui silenzi in merito a questa mancata approvazione&#8221;. &#8220;La Regione &#8211; conclude Guccione &#8211; spieghi ai cosentini il perch\u00e9 ancora la nostra sanit\u00e0 territoriale \u00e8 tenuta in questa situazione che reca un grave danno sia economico che sanitario e metta in atto tutte le iniziative necessarie al fine di approvare definitivamente il Piano che darebbe la possibilit\u00e0 di potenziare e istituire nuovi servizi territoriali insieme alla buona occupazione&#8221;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal 2016 ad oggi ancora non \u00e8 stato approvato dal dipartimento Salute. 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