{"id":92419,"date":"2018-04-27T20:23:59","date_gmt":"2018-04-27T18:23:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/piano-aib-per-combattere-gli-incendi-sul-territorio-calabrese\/"},"modified":"2023-01-16T18:52:42","modified_gmt":"2023-01-16T17:52:42","slug":"213972-piano-aib-per-combattere-gli-incendi-sul-territorio-calabrese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/213972-piano-aib-per-combattere-gli-incendi-sul-territorio-calabrese\/","title":{"rendered":"Piano Aib per combattere gli incendi sul territorio calabrese"},"content":{"rendered":"<h4>Una riunione a cinque stelle tra i vertici regionali calabresi che ha fatto il\u00a0punto sulla situazione incendi in previsione dell&#8217;avvicinarsi dell&#8217;estate e soprattutto per programmare in sinergia il piano Aib<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-213979 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/20180427_112107-440x247.jpg\" alt=\"20180427_112107\" width=\"440\" height=\"247\" title=\"\">COSENZA &#8211; Il fenomeno degli incendi boschivi \u00e8 stato affrontato oggi a Cosenza, citt\u00e0 piagata dall\u2019emergenza incendi nella stagione 2017 e che ha accolto i Prefetti delle cinque province calabresi, il Direttore Regionale dei Vigili del Fuoco, i Comandanti Provinciali dei Vigili del Fuoco, i Responsabili dei competenti Dipartimenti della Regione Calabria, Protezione Civile, Forestazione e Difesa del Suolo, Infrastrutture e Lavori Pubblici, di Calabria Verde, della Sorical, dell\u2019Arpacal ed il Presidente ANCI Calabria per discutere della presentazione del piano Aib antincendio Boschivo 2018 che sar\u00e0 presentato nella prossima seduta di giunta regionale. Le istituzioni si sono impegnate a costruire un fronte comune di lotta agli incendi boschivi.<\/p>\n<p>A coordinare la riunione il prefetto di Catanzaro <strong>Francesca Ferrandino<\/strong>: \u00abE\u2019 una riunione che abbiamo concordato di svolgere d\u2019intesa con tutti i prefetti della regione Calabria perch\u00e9 il tema degli incendi boschivi, il tema della gestione dell\u2019estate \u00e8 un argomento che deve necessariamente essere affrontato a livello regionale. Sono stati invitati a partecipare d\u2019intesa, con tutti gli attori istituzionali\u00a0 che fanno capo alla regione Calabria, e anche con i Vigili del Fuoco, la direzione Regionale, il corpo forestale dei Carabinieri, tutti gli attori istituzionali che sono deputati alla gestione della prevenzione in materia d\u2019incendi ma anche della gestione dell\u2019evento critico insieme. Oggi faremo un punto della situazione per poter tracciare delle linee operative che siano efficaci, ovviamente, ciascuno nell\u2019ambito\u00a0 del territorio e chiaramente nell\u2019ambito delle nostre competenze.\u00bb \u00abLa regione Calabria ha inviato a tutti i componenti che gestiscono questa materia il piano che dovr\u00e0 essere approvato entro il 30 aprile del 2018 &#8211; conclude Ferrandino. Oggi faremo una valutazione anche su questo piano ognuno nell\u2019ambito delle proprie competenze istituzionali e in relazione alle nuove leggi regionali e statali che gestiscono questa materia\u00bb.<\/p>\n<p>Il prefetto <strong>Gianfranco Tomao<\/strong> padrone di casa ma soprattutto prefetto di Cosenza provincia colpita gravemente dagli incendi, aggiunge: \u00abUna sinergia importante e indispensabile per evitare che la prossima stagione estiva abbia le disastrose conseguenze di quella precedente. D\u2019intesa con il prefetto di Catanzaro abbiamo creduto di incontrarci on tutti i funzionari in questa sede di Cosenza, la provincia maggiormente interessata dagli incendi. Partiamo da qui per una serie di ulteriori incontri istituzionali sotto il coordinamento del prefetto di Catanzaro\u00a0 con la partecipazione di tutti i prefetti della Calabria anche su altri temi di notevole importanza su tutta la regione\u00bb.<\/p>\n<p>Il Comandante provinciale dei <strong>vigili del fuoco di Catanzaro e Comandante Vicario<\/strong> sulle situazioni emergenziali: \u00a0\u00abper potere essere gestite in maniera efficace meritano e necessitano di un\u2019attivit\u00e0 di organizzazione preliminare di pianificazione di approntamento di quanto necessario per fare in modo che una gestione collegiale acquisisca quella affidabilit\u00e0 e quell\u2019efficacia\u00a0 che \u00e8 pretesa nel momento in cui si verifichino gli eventi. Gli incendi di bosco l\u2019anno scorso hanno caratterizzato in maniera assai pesante la stagione estiva. Noi come vigili del fuoco abbiamo espletato quasi novemila interventi sul territorio regionale\u00a0 e alcuni di questi particolarmente cruenti sotto il profilo anche della possibilit\u00e0 concreta di interessare anche l\u2019incolumit\u00e0 delle persone. Ecco perch\u00e9 non essendo tra l\u2019altro la competenza degli incendi di bosco esclusivamente affidati corpo nazionale die vigili del fuoco, anzi dal punto di vista operativo il soggetto primario che ha competenza \u00e8 la regione Calabria e quanto mai opportuna una riunione collegiale di questo spessore capace di mettere intorno ad un tavolo tutti i soggetti di interesse\u00a0 e portatori di competenze capaci di poter sinergizzare tutte le forze disponibili sul territorio\u00bb<\/p>\n<h2>L&#8217;APERTURA DEI LAVORI<\/h2>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-213983 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/20180427_113654-440x247.jpg\" alt=\"20180427_113654\" width=\"440\" height=\"247\" title=\"\">\u00abQuesta idea nasce da un confronto serrato con i prefetti della Calabria e con Tansi. Perch\u00e9 l\u2019anno scorso io non ero in Calabria, ma in Sicilia, tutti noi portiamo addosso i segni di una gestione degli incendi che ha provocato grossissimi danni \u2013 sottolinea il prefetto Ferrandino all\u2019apertura dei lavori-. E allora perch\u00e9 non affrontare un discorso che crediamo con i prefetti della Calabria e con i comandanti dei vigili del fuoco e con la direzione regionale debba attestarsi su due fronti paralleli: primo quello della prevenzione \u00a0con un occhio alla crisi idrica .Secondo le attivit\u00e0 pratiche definite dal piano AIB sottoposto a tutte le componenti istituzionali seduti a questo tavolo, che \u00e8 in corso di redazione e ancora non approvato. Mai come questa volta, questa riunione ha un valore concreto ed essenziale perch\u00e9 senza voler entrare\u00a0 a gamba tesa nelle competenze di nessuno \u00e8 importante portare a casa il risultato perch\u00e9 le pianificazioni sono sempre tutte importantissime , ma l\u2019esperienza ci insegna che queste pianificazioni dobbiamo possederle nella maniera pi\u00f9 semplice possibile\u00bb<\/p>\n<p><strong>Ingegnere Siviglia<\/strong> dirigente forestazione e difesa del suolo Regione Calabria spiega il lavoro portato a termine per il piano Aib \u00abRingrazio per questo incontro pre-operativo della campagna antincendio boschivo. E\u2019 utile fare il punto sullo stato dell\u2019arte\u00a0 e sulla pianificazione dell\u2019emergenza 2018. Al di l\u00e0 delle valutazioni di merito e delle figure previste dalla legge regionale da coinvolgere\u00a0\u00a0 e formulare un piano di antincendio boschivo e utilizzare per affrontare la campagna 2018, il dipartimento presidenza ha inteso fare un tavolo di confronto invitando non sono gli enti previsti dalla normativa vigente ma tutti coloro i quali\u00a0 potevano dare un contributo specifico al fine di dare soluzioni condivise per affrontare l\u2019emergenza. La logica che ha mosso il dipartimento presidenza ad attivare questa attivit\u00e0 scaturisce dal fatto che si pu\u00f2 affrontare l\u2019emergenza cos\u00ec consistente condividendo tutte le informazioni e mettendo insieme tutto ci\u00f2 che serve per poter fronteggiare in termini di lotta attiva e prevenzione\u00a0 e di segnalazione degli eventi, in modo condiviso ed univoco per evitare storture che si potrebbero verificare in caso di scarsa comunicazione e quant\u2019altro. Il tavolo regionale l\u2019abbiamo aperto per la prima volta il 18 gennaio di questo anno iniziando a coinvolgere da Arpacal agli ordini professionali. Abbiamo concordato pi\u00f9 incontri congiunti e abbiamo fatto anche <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-213982 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/20180427_113249-440x247.jpg\" alt=\"20180427_113249\" width=\"440\" height=\"247\" title=\"\">tavoli separati per confrontare le singole tematiche partendo ovviamente dalla pianificazione sull\u2019emergenze \u00a0da dati storici che hanno interessato tutto il territorio. Il piano andr\u00e0 in approvazione alla prossima giunta. Complessivamente per quest\u2019anno abbiamo gi\u00e0 individuato complessivamente le squadre da utilizzare per la lotta attiva 1300 operai istituite su 43 squadre sulla scorta delle aree di maggiore esposizione al rischio incendi. Abbiamo gi\u00e0 attivato le procedure legate alla messa in sicurezza e manutenzione dei mezzi. Abbiamo gi\u00e0 portato delle risorse finanziarie, non sul piano Aib ma sul piano di forestazione approvato lo scorso mese di gennaio e abbiamo\u00a0 accantonato la disponibilit\u00e0 di quasi 4 milioni di euro per la gestione di attivit\u00e0 di avvio\u00a0 di campagna antincendio incluse spese per le convenzione con enti, con i vigili del fuoco. Abbiamo inteso verificare tutte le associazioni di volontariato che sono\u00a0 sul territorio, congiuntamente alle protezione civile abbiamo selezionato in modo da capire cosa possono offrire per la campagna antincendio. Abbiamo dei punti \u201cscoperti\u201d: capite benissimo che l\u2019utilizzo della manodopera forestale\u00a0 su aree dove non c\u2019\u00e8 presenza fissa di operai che comportano costi eccessivi per spostare da area ad area e su questo con il commissario Marigi\u00f2 abbiamo pensato di compensare con altre forme di utilizzo degli operai dei consorzi di bonifica. Questa attivit\u00e0 di pianificazione ha raggiunto la fase conclusiva. Oltre le somme disponibili per le attivit\u00e0 di gestione dell\u2019AIB stiamo disponendo progetti per circa 7 \u2013 8 milioni di euro, per potere ovviamente finanziare e utilizzare le squadre che hanno competenza\u00bb.<\/p>\n<h2>MANO D\u2019OPERA<\/h2>\n<p>\u00abE\u2019 utile fare una riflessione: nel corso degli ultimi cinque anni abbiamo un decremento dell\u2019unit\u00e0 lavorative che sfiorano le mille unit\u00e0. Nel 2012 abbiamo utilizzato 2200 operai per lotta attiva. Quest\u2019anno per questioni di pensionamento ne possiamo utilizzare massimo 1200. E\u2019 un dato significativo e pericoloso perch\u00e9 l\u2019azienda Calabria verde a cui \u00e8 demandata la competenza per la gestione del piano, sostanzialmente per l\u2019effetto di una legge nazionale che blocca il turn over abbiamo un decremento del 10% all\u2019anno. Abbiamo previsto che nel 2023 tutta la manodopera forestale va in pensione e che \u00e8 un problema che stiamo cercando di affrontare per una programmazione futura. Inoltre avendo questa difficolt\u00e0 operativa stiamo cercando di utilizzare al meglio la presenza delle unit\u00e0 dislocate sul territorio. E\u2019 stata fatta una riunione con i Vigili del Fuoco e Calabria Verde per strutturare un modello di governance sull\u2019emergenza che notificheremo a tutti gli enti. L\u2019obiettivo \u00e8 quello di un piano fruibile, condiviso e soprattutto utilizzabile\u00bb.<\/p>\n<h2>UN DATO STORICO<\/h2>\n<p>\u00abCredo che questo rappresenta un dato storico dove la prima regione in assoluto in Italia con tre mesi di anticipo va ad approvare un piano Aib. Gestire dieci mila incendi , 250 segnalazioni al giorno non \u00e8 cosa semplice\u00a0 con le poche risorse finanziari disponibili ed unit\u00e0 dislocate nei territori. Su tutte le zone abbiamo avviato un\u2019azione per tutte le concessione di taglio di boschi sono state sospese lo scorso anno su quelle aree dove sostanzialmente si potevano verificare gli incendi per scongiurare la possibilit\u00e0 di interessi specifici. E\u2019 chiaro\u00a0 che dobbiamo essere bravi a governare il processo perch\u00e9 un incendio se si prende subito si spegne subito; se l\u2019incendio lo lasciano muovere per ore e giorni non ci sono n\u00e9 canadair e n\u00e9 squadre che possono spegnerlo. L\u2019azione immediata di intervento aiuter\u00e0 al meglio a spegnere meglio l\u2019incendio e su questo ci stiamo lavorando con i vigili del fuoco e la Protezione civile.<\/p>\n<h2>FLOTTA AEREA<\/h2>\n<p>\u00abCome flotta aerea regionale abbiamo quattro elicotteri su Reggio Calabria, Cosenza, Germaneto, alto Tirreno. La gestione degli elicotteri sono di competenza di Calabria Verde; la gestione dei canadair \u00e8 del dipartimento nazionale di Protezione Civile\u00bb.<\/p>\n<h2>FORMAZIONE<\/h2>\n<p>I prefetti di Catanzaro e Cosenza si soffermano su questo aspetto molto particolare: \u00abC\u2019\u00e8 una formazione prevista con i vigili del fuoco?\u00a0 Una formazione importante e particolare per quello che ho potuto sperimentare sul campo \u00e8 la formazione dei Dos perch\u00e9 noi abbiamo avuto fortissimi problemi con i Dos che hanno creato delle situazioni che potevano diventare tragiche\u00bb.<\/p>\n<p>Anche <strong>Tansi, coordinatore regionale della Protezione civile<\/strong> a riguardo specifica: fino al 2013 lo spegnimento degli incendi era di competenza alla Protezione civile regionale. Ora la competenza \u00e8 passata a Calabria Verde e la Protezione civile regionale ha ceduto i mezzi e le attrezzature per procedere allo spegnimento: 55 automezzi tra cui 10 autobotti grandi e sei pi\u00f9 piccole, 36 suzu da 400 litri pi\u00f9 varie campagnole e fuoristrada. Secondo me lo scorso anno si \u00e8 verificata una estate calda anche con un abbassamento delle falde idriche. Un fatto contingente la mancanza sul campo del corpo Forestale dello Stato e quindi di gran parte dei Dos; Gli esperti dei Vigili del Fuoco erano in campo e nelle sale operative e gestivano con conoscenza profonda del territorio. Il Dos significa direttore delle operazioni di spegnimento. Purtroppo questa mancanza del CfS \u00e8 stata importante lo scorso anno anche perch\u00e9 i Dos che si sono sostituiti non avevano una grandissima esperienza; so che si sono organizzati corsi Dos di un paio di settimane. Quando mi insegnano i vigili del Fuoco che per diventare Dos ci vuole una certa esperienza. Bisogna indirizzare i canadair , gli elicotteri secondo determinati linguaggi di comunicazione. Premetto che ho parlato con il generale Marigi\u00f2 qualche giorno fa cercando di fare ammenda di tutte queste criticit\u00e0, ognuno per le proprie responsabilit\u00e0. Io chiedo a Siviglia e agli organi dirigenziali di Calabria Verde che cosa \u00e8 stato fatto per risolvere il problema dei Dos?\u00bb<\/p>\n<h2>IL VOLONTARIATO<\/h2>\n<p>\u00abLo scorso anno la legge 353\/200 indica come strumento fondamentale il volontariato di protezione civile. Noi creiamo decine di associazioni di volontariato che sono sul campo da tanti anni e diffusi capillarmente. Lo scorso anno non \u00e8 stata attivata\u00a0 da parte di Calabria Verde nessuna associazione di volontariato &#8211; continua Tansi-. Li abbiamo attivati noi Protezione civile come aiuto alla popolazione. Anche su questo ambito teniamo conto che molte associazioni hanno dei mezzi diffusi capillarmente, anche piccole autobotti, 400 \u2013 500 litri che arrivano dappertutto, conoscono bene il territorio e rappresentano un supporto importantissimo. Bisogna concludere queste convenzioni. Noi siamo prontissimi\u00a0 come protezione civile ha fornire tutto il supporto sulla conoscenza delle associazioni di volontariato sul territorio. Siamo vicini alla stipula di convenzione. Ci sar\u00e0 quindi previsto nella convenzione, un nostro tecnico di sala operativa\u00a0 nella sala operativa regionale di Calabria Verde\u00bb<\/p>\n<h2>EASYALERT<\/h2>\n<p>\u00abL\u2019App della protezione civile regionale nata nel 2017 che consente al privato cittadino ma anche agli addetti ai lavori di scattare una foto dell\u2019incendio cliccare invio e la foto geocalizzare la posizione alla nostra sala operativa condivisa con le prefetture e con i vigili del fuoco e Calabria Verde \u2013\u00a0conclude Tansi -. Siamo arrivati quest\u2019anno a quasi 15mila download \u00a0e quindi abbiamo avuto moltissime segnalazioni rivelatesi molto utili. Invito a utilizzare l\u2019app\u00a0 e l\u2019informativa per poter rendere pi\u00f9 immediata e precisa la segnalazione. Spesso le segnalazioni al nostro centralino sono imprecise. Invece con la geocalizzazione della fotografia l\u2019elemento segnalato \u00e8 pi\u00f9 preciso\u00bb<\/p>\n<p>Sono intervenuti gli altri prefetti, il colonnello Borrelli dei carabinieri forestali, l\u2019Arpacal e la Sorical. L\u2019incontro si \u00e8 concluso con l\u2019intervento del coordinatore Anci e l\u2019appuntamento \u00e8 stato fissato nei primi giorni della settimana prossima per continuare i lavori e definire il piano Aib<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una riunione a cinque stelle tra i vertici regionali calabresi che ha fatto il\u00a0punto sulla situazione incendi in previsione dell&#8217;avvicinarsi dell&#8217;estate e soprattutto per programmare in sinergia il piano Aib<\/p>\n","protected":false},"author":37,"featured_media":92420,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17,42],"tags":[],"class_list":["post-92419","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/92419","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/37"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=92419"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/92419\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/92420"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=92419"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=92419"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=92419"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}