{"id":92429,"date":"2018-04-28T14:36:07","date_gmt":"2018-04-28T12:36:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/spiagge-mangiate-dal-mare-reef-sommersi-per-bloccare-lerosione-costiera\/"},"modified":"2023-01-16T18:52:43","modified_gmt":"2023-01-16T17:52:43","slug":"214006-spiagge-mangiate-dal-mare-reef-sommersi-per-bloccare-lerosione-costiera","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/214006-spiagge-mangiate-dal-mare-reef-sommersi-per-bloccare-lerosione-costiera\/","title":{"rendered":"Spiagge &#8216;mangiate&#8217; dal mare, Reef sommersi per bloccare l&#8217;erosione costiera"},"content":{"rendered":"<h4>\u00a0I Reef sommersi fungerebbero come frangionde, ristabilendo condizioni di naturalit\u00e0 e di rispetto della biodiversit\u00e0<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; &#8220;L\u2019erosione costiera comporta un arretramento della linea di costa, &#8211; spiega in una nota il Consorzio Blu Calabria &#8211; che \u00e8 legata a numerosi fattori meteo climatici, geologici, biologici ed antropici. Prima dell\u2019arrivo dell\u2019uomo, era soprattutto dovuta al clima, oggi gli equilibri sono cambiati. Quando parliamo di erosione costiera intendiamo l\u2019arretramento della linea di riva. Questo significa quindi che le superfici sabbiose diminuiscono e di anno in anno ci troviamo sempre con meno spiaggia. Non sempre \u00e8 colpa nostra <strong>se estate dopo estate ci sembra che la nostra solita spiaggia sia sempre pi\u00f9 piccola, non \u00e8 un effetto ottico e nemmeno nostalgico, \u00e8 l\u2019erosione costiera.<\/strong> E\u2019\u00a0 necessario secondo il presidente del consorzio Blu Calabria, Innocenza Giannuzzi, che si realizzino interventi strutturali che difendano le coste dall\u2019erosione con risultati di medio lungo termine. Si devono mettere in campo strategie locali a breve-medio termine, costruire barriere artificiali che, pur salvando la spiaggia, non \u00a0deturpino il paesaggio considerati interventi di controllo della linea di costa, di protezione e di adattamento in stretta correlazione con il contesto fisiografico e con il loro grado di efficacia e durabilit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La fascia costiera calabrese \u00e8 caratterizzata da paesaggi di eccezionale valore naturalistico e da un elevato numero di habitat particolarmente rilevanti in termini di biodiversit\u00e0 e complessit\u00e0 funzionale. Tutelare non vuol dire cementificare, ma a nostro avviso trovare delle linee di intervento che abbiano una sostenibilit\u00e0 sociale, ambientale, economica. Per la tutela delle nostre coste proponiamo i <strong>Reef, semplici barriere artificiali\u00a0 che tendono a migliore la gestione della fascia costiera, integrandosi con l\u2019habitat marino<\/strong>, determinando effetti positivi a livello biologico, ecologico ed economico. I Reef sommersi, non deturperebbero il paesaggio costiero, funzionerebbero come frangionde, ristabilirebbero condizioni di naturalit\u00e0 e di rispetto della biodiversit\u00e0 senza comprometterne la qualit\u00e0, restituirebbero competitivit\u00e0 produttiva alla pesca tradizionale, favorirebbero l\u2019ittiturismo. Ingaggiare una battaglia contro la natura \u00e8 da stolti: alla fine vincer\u00e0 il mare ed \u00e8 necessario adottare responsabilmente delle azioni, che tutelino il nostro patrimonio e che ridiano il giusto equilibrio al nostro habitat, che l\u2019uomo nel corso degli anni ha modificato&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">In foto Reef sommersi<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0I Reef sommersi fungerebbero come frangionde, ristabilendo condizioni di naturalit\u00e0 e di rispetto della biodiversit\u00e0<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":92430,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-92429","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/92429","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=92429"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/92429\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/92430"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=92429"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=92429"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=92429"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}