{"id":92513,"date":"2018-05-02T07:40:14","date_gmt":"2018-05-02T05:40:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/operazione-passo-salto-arrestato-29enne-due-mesi-latitanza\/"},"modified":"2023-01-16T18:52:49","modified_gmt":"2023-01-16T17:52:49","slug":"214441-operazione-passo-salto-arrestato-29enne-due-mesi-latitanza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/214441-operazione-passo-salto-arrestato-29enne-due-mesi-latitanza\/","title":{"rendered":"&#8220;Passo di salto&#8221;, arrestato dopo due mesi di latitanza alla frontiera del Brennero"},"content":{"rendered":"<h4>I carabinieri grazie ad un\u2019incessante attivit\u00e0 investigativa, sono riusciti a rintracciarlo mentre tentava di ritornare in Italia, accompagnato dal fratello.<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>REGGIO CALABRIA &#8211; \u00c8 durata appena due mesi la latitanza di Paolo Cara, 29enne originario di San Luca, arrestato nella tarda serata di ieri dai Carabinieri della Compagnia di Bianco. Cara, infatti, lo scorso febbraio era fuggito in Germania per sottrarsi ad un ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Catanzaro su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia. L&#8217;arresto \u00e8 seguito alle indagini condotte dal Nucleo Investigativo dei Carabinieri del capoluogo calabrese nell\u2019ambito dell\u2019operazione <strong>\u201cPasso di salto\u201d (<span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/4140\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">LEGGI QUI<\/a><\/span>)<\/strong>. Il 29enne \u00e8 ritenuto un elemento di spicco di un\u2019associazione che, composta da <strong>50 persone<\/strong>, avrebbe rifornito la citt\u00e0 capoluogo ed i centri del litorale ionico catanzarese. Le indagini, condotte dai militari della Stazione di San Luca, sono state avviate dopo la fuga di Cara, che recentemente era stato localizzato in Baviera, nella citt\u00e0 di Augusta (in Germania), e colpito da un mandato di arresto europeo.<\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-214443 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/paolo-cara.jpg\" alt=\"paolo cara\" width=\"151\" height=\"210\" title=\"\"><\/strong>L\u2019uomo, non ritenendo pi\u00f9 sicuro il suo rifugio, avrebbe cos\u00ec deciso di partire e, con l\u2019aiuto del fratello, di rientrare in Italia. Ma oltrepassata la frontiera di <strong>Brennero<\/strong> l\u2019autovettura sulla quale viaggiava \u00e8 stata intercettata dai militari dell\u2019Arma, che lo hanno catturato ed assicurato alla giustizia. Il fratello invece non \u00e8 stato raggiunto da alcun provvedimento non essendo il reato di favoreggiamento personale ascrivibile ai prossimi congiunti.<\/p>\n<p>La latitanza di Cara, elemento legato per vincoli di parentela alla potente cosca dei <strong>Pelle \u201cVanchelli\u201d<\/strong> di San Luca e gi\u00e0 gravato da precedenti di polizia per reati in materia di droga, si \u00e8 cos\u00ec conclusa grazia ad una intensa attivit\u00e0 info-investigativa, supportata da numerose perquisizioni domiciliari, servizi di osservazione e raccolta di informazioni nei confronti di numerose persone a lui vicine, oltre che di copiose acquisizioni documentali che hanno consentito di ottenere degli elementi preziosi per la sua localizzazione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I carabinieri grazie ad un\u2019incessante attivit\u00e0 investigativa, sono riusciti a rintracciarlo mentre tentava di ritornare in Italia, accompagnato dal fratello.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":92514,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-92513","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/92513","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=92513"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/92513\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/92514"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=92513"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=92513"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=92513"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}