{"id":92630,"date":"2018-05-04T20:03:30","date_gmt":"2018-05-04T18:03:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/false-fideiussioni-in-due-assolti-dallaccusa-di-truffa\/"},"modified":"2023-01-16T18:52:55","modified_gmt":"2023-01-16T17:52:55","slug":"214863-false-fideiussioni-in-due-assolti-dallaccusa-di-truffa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/214863-false-fideiussioni-in-due-assolti-dallaccusa-di-truffa\/","title":{"rendered":"False fideiussioni, in due assolti dall&#8217;accusa di truffa"},"content":{"rendered":"<h4>Lui costruttore, la moglie intestataria della societ\u00e0 di costruzioni, finiti sotto accusa per oneri &#8220;non pagati&#8221; al Comune per circa 14mila euro<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CASTROLIBERO (CS) &#8211; Un caso interessante, finito in Tribunale nel 2013, si \u00e8 concluso con un&#8217;assoluzione degli imputati accusati di truffa aggravata ai danni di un&#8217;assicurazione ed al comune di Castrolibero. La pubblica accusa aveva chiesto per entrambi una condanna ad otto mesi, ma la difesa, rappresentata\u00a0dall&#8217;avvocato Pasquale Naccarato, ha dimostrato nel corso del processo dibattimentale come i due di fatto non avessero perpetrato alcuna truffa.<\/p>\n<p>In particolare marito e moglie furono accusati &#8220;In concorso tra loro, in qualit\u00e0 di legale rappresentante la donna, 44 anni e l&#8217;uomo, 49 anni, amministratore di fatto della societ\u00e0 intestata alla donna, con artifizi e raggiri, consistiti nella presentazione di una falsa polizza fidejussoria apparentemente della societ\u00e0 di assicurazioni I.H. a garanzia dei costi di costruzione per il rilascio del permesso a costruire relativo alla realizzazione di due fabbricati nel comune di Castrolibero, inducendo in errore i funzionari del Comune che dunque rilasciavano tale permesso a costruire rendendosi poi inadempienti ai ratei di concessione del costo di costruzione. Procurati l&#8217;ingiusto profitto determinato dal mancato esborso dei costi di costruzione pur realizzando i lavori con pari danno del Comune di Castrolibero pari a circa 14 mila euro&#8221;<\/p>\n<p>Attori principali, dunque, un costruttore e la moglie, intestataria della societ\u00e0 di costruzioni che, secondo l&#8217;accusa, avrebbero appunto truffato l&#8217;ente comunale per l&#8217;edificazione di alcuni fabbricati. Per potere costruire, la societ\u00e0 di costruzioni\u00a0avrebbe dovuto versare al comune\u00a0gli oneri di costruzione, consistiti in circa 14 mila euro. Non avendo la disponibilit\u00e0 economica liquida, nell&#8217;immediato,\u00a0avrebbero stipulato una fidejussione assicurativa. Ma al mancato pagamento della terza rata, il comune decise di far scattare la polizza assicurativa. Polizza risultata falsa, secondo l&#8217;accusa, perch\u00e8 artefatta dal costruttore. In pratica il comune di Castrolibero sentita l&#8217;assicurazione appur\u00f2 che quest&#8217;ultima non stipul\u00f2 nessun contratto. Da qui scatt\u00f2 la denuncia finita con un rinvio a giudizio ed un processo conclusosi nei giorni scorsi con una assoluzione degli imputati dal reato di truffa. Il costruttore e la moglie sin dall&#8217;inizio\u00a0professarono sempre la loro innocenza chiarendo che i pagamenti avvenivano sempre a terze persone.<\/p>\n<p>Un processo durato cinque anni in cui sono stati ascoltati da accusa e difesa e organi giudicanti funzionari del comune, il legale rappresentante dell&#8217;assicurazione, parte offesa e altri assicuratori e che ha visto concludersi con una difesa che ha dimostrato la realt\u00e0 dei fatti\u00a0smontando il castello accusatorio<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lui costruttore, la moglie intestataria della societ\u00e0 di costruzioni, finiti sotto accusa per oneri &#8220;non pagati&#8221; al Comune per circa 14mila euro<\/p>\n","protected":false},"author":37,"featured_media":92631,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-92630","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/92630","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/37"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=92630"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/92630\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/92631"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=92630"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=92630"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=92630"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}