{"id":92636,"date":"2018-05-05T08:26:09","date_gmt":"2018-05-05T06:26:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/polizia-stradale-i-supereroi-che-salvano-la-vita-sulla-strada-foto\/"},"modified":"2023-01-16T18:52:56","modified_gmt":"2023-01-16T17:52:56","slug":"214880-polizia-stradale-i-supereroi-che-salvano-la-vita-sulla-strada-foto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/214880-polizia-stradale-i-supereroi-che-salvano-la-vita-sulla-strada-foto\/","title":{"rendered":"Polizia stradale, i supereroi che salvano la vita sulla strada (FOTO)"},"content":{"rendered":"<h4>E&#8217; la prima delle quattro principali Specialit\u00e0 della Polizia di Stato. A loro spetta l&#8217;arduo compito di insegnare ai giovani il valore della vita<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-214943 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/58-440x247.jpg\" alt=\"58\" width=\"440\" height=\"247\" title=\"\">COSENZA &#8211; Non fa rumore, n\u00e9 tanto scalpore, eppure la Polstrada \u00e8 una delle\u00a0<strong>braccia pi\u00f9 importanti della polizia di Stato<\/strong>. Nella loro uniforme i <strong>poliziotti della\u00a0polizia stradale<\/strong> vengono ricordati solo per le multe elevate per l&#8217;alta velocit\u00e0, per gli autovelox &#8220;killer&#8221;, per il loro agire severo nel far rispettare il codice della strada, dimenticando che, grazie a loro, tanti giovani tornano a casa dai propri cari. Sfugge all&#8217;automobilista che questi uomini, che hanno giurato di servire lo Stato, <strong>prima ancora hanno giurato di &#8220;servire&#8221; la vita ed i valori di questa<\/strong>. Ed alla luce di tutte le attivit\u00e0 in cui \u00e8 impegnata quotidianamente, possiamo affermare che la <strong>Polstrada \u00e8 una specialit\u00e0 che cura il futuro dei giovani.<\/strong><\/p>\n<p>Da gioved\u00ec e per due giorni, la Polstrada ha brillato al campus sicurezza, a Cosenza, dimostrando come <strong>interagire sulla sicurezza dei giovani<\/strong> attraverso <strong>percorsi formativi tutti interattivi<\/strong>. Lo stand \u00e8 sempre stato affollato di bambini, giovani e meno giovani. Questo grazie all&#8217;impegno del dirigente della polizia stradale di Cosenza e provincia, <strong>il vice questore aggiunto Giovanni Spina<\/strong> che ha dato vita ad una vera scuola di formazione attraverso i suoi uomini e due &#8220;specialit\u00e0&#8221;, richieste ed ottenute anche a Cosenza, per la due giorni della sicurezza: parliamo del pullman Azzurro e della famosa Lamborghini Huracan, ultima nata per la casa madre pensata per la polizia di Stato soprattutto nel trasporto organi e dotata di un defibrillatore semiautomatico. Lamborghini che, dalla citt\u00e0 dei ragazzi si \u00e8 spostata sul corso principale della citt\u00e0 dove \u00e8 stata visitata dal prefetto Tomao, apprezzandone anche e soprattutto l&#8217;utilizzo nobile pensato per salvare la vita delle persone.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-214938 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/53-440x247.jpg\" alt=\"53\" width=\"440\" height=\"247\" title=\"\">Abbiamo pensato di capire quali siano le attivit\u00e0 giornaliere che svolge la polstrada e l&#8217;impegno messo in atto per la tutela della vita dei cittadini. Il comandante Spina, \u00e8 sempre rimasto insieme ai suoi uomini e presente durante le visite degli studenti di ogni ordine e grado che hanno apprezzato l&#8217;esperienza formativa definita importante e temprante ricordando che \u00abLa polizia stradale quotidianamente oltre che della repressione si occupa soprattutto di prevenzione con la sicurezza stradale attraverso i ragazzi\u00bb. A spiegarlo sono intervenuti gli assistenti Luigi Perez e Fernando Rodi della polstrada del compartimento di Cosenza; per la parte dedicata alla funzionalit\u00e0 ed utilizzo della Lamborghini il sostituto commissario Stefano Stefanini del compartimento polstrada Bologna e l&#8217;assistente capo Antonio Donnarumma; per il pullman Azzurro l&#8217;ispettore superiore Graziano Baglietto. Una preparazione formativa pensata per i ragazzi che nasce da una esperienza di vita di questi poliziotti che per 20 &#8211; 30 anni hanno macinato chilometri e salvato vite umane e che oggi &#8220;regalano&#8221; l&#8217;apprezzare il valore della vita ai giovani del domani.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>LA POLSTRADA SI PRESENTA AI GIOVANI<\/h2>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-214973 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/89-440x247.jpg\" alt=\"89\" width=\"328\" height=\"184\" title=\"\">A raccontarci quali attivit\u00e0 svolgono gli uomini della polstrada \u00e8 l&#8217;assistente capo Luigi Perenz della stradale di Cosenza in questa mini esperienza di due giorni al campus sicurezza. \u00abAbbiamo portato i nostri strumenti che utilizziamo regolarmente e quotidianamente per misurare i limiti di velocit\u00e0: sui conducenti vengono controllati il tasso alcolemico, nonch\u00e9 la presenza di assunzioni di droghe. I colleghi del pullman Azzurro hanno portato il simulatore della guida con motorino o motociclo e un percorso che permette agli studenti di vedere, e soprattutto capire, come si guida in sobriet\u00e0 o sotto l&#8217;effetto dell&#8217;alcol: in pratica\u00a0indossano dei pesi sui polsi e sulle caviglie, una mascherina in viso e delle cuffie, che riproducono la sensazione della perdita dell&#8217;equilibrio della persona sottoposta agli effetti dell&#8217;alcol; il ragazzo non riesce a percorrere l&#8217;intero percorso che normalmente riuscirebbe a percorrere in uno stato di sobriet\u00e0 o, in ogni caso, in buona salute fisica, rendendosi conto in tutta sicurezza quali sono gli effetti che possono essere letali.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-214970 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/86-440x247.jpg\" alt=\"86\" width=\"319\" height=\"179\" title=\"\">Tra le strumentazioni specifiche che abbiamo deciso di mostrare al campus sono presenti l&#8217;etilometro, utilizzato nelle cos\u00ec dette stragi del sabato sera, con il precursore che da l&#8217;indicazione della positivit\u00e0 o negativit\u00e0 del conducente controllato; il drug test, utilizzato unitamente ad un medico della polizia di Stato, che misura l&#8217;assunzione di droghe. Qualora sia risultata una positivit\u00e0 nel conducente sottoposto al controllo, sia per le droghe che per l&#8217;alcol dobbiamo successivamente\u00a0passare ad una seconda prova\u00a0sottoponendo il soggetto\u00a0all&#8217;alcol test per avere il valore certo e per le droghe all&#8217;esame delle salive, inviando tutto in laboratorio sempre per ottenere il valore certo. La patente viene\u00a0 ritirata sul posto, nell&#8217;immediato, e, all&#8217;esito dei risultati, verr\u00e0 denunciato il conducente risultato positivo ai controlli. Tra le altre attrezzature abbiamo <strong>l&#8217;autovelox<\/strong> che utilizziamo per misurare sulle strade i superamenti dei limiti di velocit\u00e0, con apparecchiatura <strong>tele laser<\/strong> che viene utilizzata per misurare le velocit\u00e0 sia in allontanamento che in avvicinamento. Poi abbiamo altre attrezzature come per i\u00a0 rilievi degli incidenti stradali\u00a0 che per altri scopi.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-214971 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/87-440x247.jpg\" alt=\"87\" width=\"276\" height=\"155\" title=\"\">Oggi\u00a0 hanno visitato lo stand gli studenti degli istituti superiori di Rende, e noi come polizia stradale, voglio ricordare che portiamo avanti vari progetti, tra cui la sicurezza nelle scuole che comprende &#8220;Bici scuola&#8221;, alla undicesima edizione , che viene aperto in concomitanza del Giro d&#8217;Italia, e il progetto &#8220;Icaro&#8221; rivolto ai ragazzi delle scuole superiori, giunto alla diciassettesima edizione. Sono progetti rivolti alle nuove generazioni e tentiamo di portare la nostra esperienza\u00a0 per quanto riguarda gli incidenti stradali, la sicurezza dei pedoni, ciclisti, motociclisti, tutto quello che riguarda i ragazzi\u00a0 che si apprestano a conseguire la patente. I ragazzi hanno elevato un gran numero di domande per gli strumenti che abbiamo portato ed esposti, perch\u00e9 non conoscevano le funzioni della polizia Stradale e tutti i compiti che svolgiamo quotidianamente; sono stati poi molto attratti\u00a0 dalla Lamborghini portata dai colleghi di Bologna\u00a0 e che utilizziamo per il trasporto di organi sulle strade italiane.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>PULLMAN AZZURRO<\/h2>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-214951 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/66-440x247.jpg\" alt=\"66\" width=\"344\" height=\"193\" title=\"\">Ad illustrarci la meravigliosa macchina di formazione interattiva per ragazzi e non solo \u00e8 l&#8217;ispettore superiore Graziano Baglietto del compartimento polizia stradale di Genova e componente del pullman Azzurro. \u00abE&#8217; un&#8217;<strong>aula didattica multimediale<\/strong> dove accogliamo gli studenti e le persone pi\u00f9 grandi e li sottoponiamo a delle lezioni di educazione stradale e a dei percorsi formativi; insegniamo quella che \u00e8 la vera educazione stradale per cercare di abbattere il dato triste dell&#8217;incidentalit\u00e0 in Italia. C&#8217;\u00e8 da sottolineare la presa di coscienza che hanno le nuove generazioni, soprattutto i bambini che seguono <strong>&#8220;Icaro&#8221;<\/strong>, un progetto formativo del ministero dell&#8217;interno, nelle scuole di ogni ordine e grado. Questi ragazzi quando partecipano ai nostri incontri hanno gi\u00e0 la cultura della sicurezza e delle conoscenze, nettamente superiori a quelle che possono appartenere ad un conducente di et\u00e0 maggiore, che da bambino non ha mai seguito questi percorsi. <strong>Questa coscienza \u00e8 per noi un dato confortante e ci fa ben sperare per quello che sar\u00e0 il futuro degli automobilisti in Italia.<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-214956 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/71-440x247.jpg\" alt=\"71\" width=\"242\" height=\"136\" title=\"\">I percorsi proposti ai ragazzi possono essere diversi: dalla <strong>guida di veicoli, ai motoveicoli<\/strong> o semplicemente per i <strong>pedoni:<\/strong>\u00a0qual&#8217;\u00e8 il comportamento che deve tenere un pedone o un trasportato di una macchina, nel momento in cui si trova coinvolto in un incidente stradale, in autostrada, scende e non sa cosa fare. L&#8217;autostrada, sappiamo, \u00e8 un nastro d&#8217;asfalto dove tutti sono abituati ad andare ma, nel momento in cui ti fermi e non sei in un&#8217;area non protetta, come un&#8217;area di servizio oppure una piazzola di sosta, bens\u00ec in una zona di criticit\u00e0, non sai cosa fare e &#8211; sottolinea l&#8217;ispettore Baglietto-, ci sono poche cose da fare giuste, tante cose da non fare sbagliate. E questo \u00e8 gi\u00e0 un bel confronto &#8211; rimarca il poliziotto-. Anche attraverso dei filmati, riesco a farti capire determinate regole sconosciute.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>PULLMAN AZZURRO E GIRO D&#8217;ITALIA<\/h2>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-214947 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/62-277x280.jpg\" alt=\"62\" width=\"277\" height=\"280\" title=\"\">\u00abQuando terminiamo il campus sicurezza a Cosenza, scenderemo in Sicilia dove attenderemo la carovana del <strong>Giro d&#8217;Italia<\/strong> che ha fatto le prime tre tappe in Israele, e a partire dalla prima tappa a Catania e in ogni citt\u00e0 dove\u00a0\u00e8 previsto il Giro avremo una presenza del pullman Azzurro nel villaggio di partenza, dove verranno portate delle scolaresche che hanno partecipato ad un concorso, &#8220;Bici in scuola&#8221;,\u00a0ormai appuntamento fisso da molti anni nelle scuole.\u00a0Le classi che vincono vengono portate sul pullman Azzurro e\u00a0potranno accedere ad un piccolo percorso formativo (per bambini delle elementari, ndc). Naturalmente, tutto il resto del tempo, tutte le persone che\u00a0si avvicinano al pullman potranno giovare dei nostri filmati: attivit\u00e0 che vanno dall&#8217;illustrazione della guida in stato di ebrezza con un percorso simulato in cui si pu\u00f2 provare senza pericolo come si riesce a tornare a casa\u00a0 dopo aver passato la serata magari anche piacevole ma esagerando con l&#8217;alcol\u00bb.<\/p>\n<h2><\/h2>\n<h2>LAMBORGHINI\u00a0HURACAN<\/h2>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-214889 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/04-440x247.jpg\" alt=\"04\" width=\"356\" height=\"200\" title=\"\">Lamborghini che passione! Ma proprio tutti, grandi e piccini non hanno potuto fare a meno di scattare una foto ricordo con &#8220;un sogno&#8221; di macchina che, in realt\u00e0, ha un grande compito da portare avanti: salvare vite umane. A spiegarlo \u00e8 il sostituto commissario Stefano Stefanini del compartimento polizia stradale di Bologna: \u00abLa Lamborghini\u00a0Huracan,\u00a0\u00e8 stata donata dalla casa madre\u00a0in due esemplari alla polizia di Stato, sempre al compartimento stradale: una si trova a Roma e l&#8217;altra, che \u00e8 oggi qui a Cosenza, proviene da Bologna. Le vetture sono state\u00a0pensate ed equipaggiate per il trasporto degli organi e per il soccorso sanitario: sul cofano anteriore ha posizionata una cella frigo per il trasporto degli organi e un defibrillatore semi automatico per la rianimazione cardio polmonare che in genere viene sistemato dietro i sedili per una pi\u00f9 rapida azione. In virt\u00f9 di ci\u00f2,\u00a0tutti i poliziotti\u00a0 della polizia di Stato che sono abilitati a guidare l&#8217;autovettura, devono aver\u00a0superato\u00a0un corso Blsd per non sanitari per la rianimazione.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-214935 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/50-440x247.jpg\" alt=\"50\" width=\"314\" height=\"176\" title=\"\">La macchina \u00e8 un 5200 di cilindrata, 610 cavalli, trazione integrale permanente, sette marce pi\u00f9 la retromarcia. La macchina \u00e8 dotata di alcuni strumenti della polizia stradale e un sistema\u00a0Pro Vida, che serve per il rilevamento del superamento del limite di velocit\u00e0: significa che pu\u00f2 fare fermo immagine e stampa del fotogramma. Lo stesso sistema pu\u00f2, in tempo reale, effettuare la scansione e l&#8217;interrogazione tramite Gps di tutte le targhe incrociate dalla telecamera e da l&#8217;alert se un&#8217;autovettura \u00e8 rubata, \u00e8 sprovvista di copertura assicurativa o revisione obbligatoria. La stessa telecamera ha una terza funzione: un ulteriore programma di trasmissione, in tempo reale, delle immagini di quello che vede alla sala radio, per la gestione dei grandi eventi:\u00a0quest&#8217;ultimo non verr\u00e0 gestito dalla sala operativa solo da quello che viene raccontato dall&#8217;operatore di polizia che agisce sul posto, ma ha una visione diretta di quello che sta succedendo, per intervenire come meglio \u00e8 opportuno\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>I COSTI DELLA LAMBORGHINI<\/h2>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-214929 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/44-440x247.jpg\" alt=\"44\" width=\"305\" height=\"171\" title=\"\">\u00abLa macchina ha costo zero in quanto \u00e8 donata dalla Lamborghini e tutta l&#8217;assistenza, gomme olio, tagliando, \u00e8 a carico della Lamborghini. La benzina \u00e8 a carico dell&#8217;utente ma, paradossalmente la macchina \u00e8 come tutti i veicoli. Viene usata regolarmente in autostrada: per esempio il viaggio sostenuto da Bologna a Cosenza viaggiando\u00a0in autostrada a 130 km\/h, in settima marcia, fa quasi dieci a litro. E&#8217; una macchina che ha ottime prestazioni, quindi, se uno si mette a correre\u00a0per una necessit\u00e0, sicuramente consuma molto di pi\u00f9. Per\u00f2, per le caratteristiche della macchina non c&#8217;\u00e8 un grosso consumo, anche perch\u00e9 nel momento in cui non entra in funzione la turbina, dei dieci cilindri ne funzionano cinque. La sinergia con la Lamborghini \u00e8 nata nel 2005 e da allora negli anni, a Bologna e a Roma, sono state donate gi\u00e0 sei autovetture tra cui l&#8217;ultima la Huracan 610. E&#8217; sganciata dalla tratta classica di quella\u00a0normalmente percorsa da una pattuglia, appunto perch\u00e9 completamente diversa e perch\u00e9 viene utilizzata in servizi di rappresentanza ma soprattutto per trasporto di organi\u00bb<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-214914 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/28-440x247.jpg\" alt=\"28\" width=\"310\" height=\"174\" title=\"\">La Polizia Stradale \u00e8 costantemente impegnata per le esigenze relative all\u2019assistenza sanitaria: nel 2016 sono state 176 le richieste di assistenza pervenute su tutto il territorio nazionale, che hanno comportato l\u2019impiego complessivo di 462 pattuglie.<strong>\u00a0<\/strong>120 pattuglie hanno fornito assistenza a persone affette da particolari patologie, 111 e 74 hanno trasportato rispettivamente organi e plasma\/sangue, 117 rispettivamente sieri\/vaccini e medicinali e 40 equipaggi sono stati interessati\u00a0 per altre esigenze varie.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\">GUARDA LE FOTO<\/span><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E&#8217; la prima delle quattro principali Specialit\u00e0 della Polizia di Stato. A loro spetta l&#8217;arduo compito di insegnare ai giovani il valore della vita<\/p>\n","protected":false},"author":37,"featured_media":92637,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17,42],"tags":[],"class_list":["post-92636","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/92636","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/37"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=92636"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/92636\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/92637"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=92636"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=92636"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=92636"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}