{"id":92726,"date":"2018-05-08T05:00:27","date_gmt":"2018-05-08T03:00:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/rapinatore-confessa-colpo-farmacia-condannato-2-anni-8-mesi\/"},"modified":"2023-01-16T18:53:02","modified_gmt":"2023-01-16T17:53:02","slug":"215354-rapinatore-confessa-colpo-farmacia-condannato-2-anni-8-mesi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/215354-rapinatore-confessa-colpo-farmacia-condannato-2-anni-8-mesi\/","title":{"rendered":"\u00abSono stato io\u00bb, rapinatore confessa colpo in farmacia, condannato a 2 anni e 8 mesi"},"content":{"rendered":"<h4>Armato di pistola, port\u00f2 via un bottino da 4800 euro ai danni della farmacia Aiello. Poi si present\u00f2 con l&#8217;avvocato in polizia e confess\u00f2 la rapina \u00abDovevo pagare le bollette\u00bb<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Due anni e otto mesi \u00e8 la condanna inflitta a Francesco Scarcello, all&#8217;epoca dei fatti 38 anni, resosi responsabile della rapina perpetrata ai danni della farmacia Aiello, su viale Mancini il 22 maggio 2017. L&#8217;imputato accusato di rapina aggravata, punibile dai sei ai 20 anni di carcere, aveva chiesto insieme ai legali di fiducia, Antonio Quintieri e Matteo Cristiani, di essere giudicato con il rito abbreviato. Ieri mattina il giudice Branda si \u00e8 pronunciato all&#8217;esito della discussione del pubblico ministero Giuseppe Cozzolino che ha chiesto una condanna a tre anni di carcere e 1800 euro di multa, e a quella della difesa,\u00a0che hanno\u00a0sottolineato la collaborazione dell&#8217;imputato il quale, dopo essersi presentato spontaneamente davanti alla polizia, aiut\u00f2 i detective a ricostruire tutta la vicenda. Ritiratosi in camera di consiglio, il giudice si \u00e8 pronunciato con una sentenza di condanna a due anni e otto mesi e mille euro di multa tenendo presente\u00a0il comportamento collaborativo dell&#8217;imputato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>I FATTI<\/h2>\n<p>Il 22 maggio 2017 intorno all&#8217;ora di chiusura un uomo con il volto travisato da una calza e armato di pistola\u00a0fece irruzione all&#8217;interno della farmacia, dove in quel momento erano presenti due dipendenti e un cliente. Il rapinatore punt\u00f2 la pistola contro\u00a0l&#8217;avventore intimandogli di inginocchiarsi. Mentre continuava a tenere l&#8217;arma puntata contro l&#8217;uomo\u00a0intim\u00f2 alle farmaciste di consegnare il denaro. Un bottino di 4800 euro che, una volta in tasca gli\u00a0fecero guadagnare la via di fuga. Dato l&#8217;allarme, la squadra mobile della questura insieme alle volanti arrivarono sul posto. Il rapinatore fece un errore: all&#8217;uscita della farmacia si liber\u00f2 della calza scoprendo il volto.<\/p>\n<p>L&#8217;uomo fu riconosciuto come l&#8217;autore di una rapina in banca nel 2005. Mentre i detective della squadra mobile aprirono un fascicolo d&#8217;indagine per raccogliere prove inconfutabili, il rapinatore accompagnato dal legale, l&#8217;avvocato Antonio Quintieri si present\u00f2 negli uffici della Questura, dichiarandosi autore del colpo e dicendosi pentito.\u00a0Il 38enne rese piena\u00a0confessione, con dettagli che solo l&#8217;autore del colpo avrebbe potuto conoscere tra cui, in particolare l&#8217;arma utilizzata, una pistola con matricola abrasa di cui si era liberato gettandola verso la zona di Quattromiglia. Dichiar\u00f2 alla polizia che doveva mangiare e pagare le bollette e non sapeva pi\u00f9 come fare. Per questo la decisione della rapina. Aiut\u00f2 i detective nella ricerca dell&#8217;arma, indicando il posto in cui la gett\u00f2 via; una ricerca che ebbe esito negativo: l&#8217;arma non fu mai ritrovata.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Armato di pistola, port\u00f2 via un bottino da 4800 euro ai danni della farmacia Aiello. 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