{"id":92747,"date":"2018-05-08T12:06:43","date_gmt":"2018-05-08T10:06:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/esplode-abitazione-noemi-ancora-grave-causa-dello-scoppio-incerta\/"},"modified":"2023-01-16T18:53:03","modified_gmt":"2023-01-16T17:53:03","slug":"215446-esplode-abitazione-noemi-ancora-grave-causa-dello-scoppio-incerta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/215446-esplode-abitazione-noemi-ancora-grave-causa-dello-scoppio-incerta\/","title":{"rendered":"Esplode abitazione: Noemi ancora grave, causa dello scoppio incerta"},"content":{"rendered":"<h4>Nello scoppio sono morte due persone. Feriti genitori e sorelline. L&#8217;onda d&#8217;urto ha divelto le pareti dell&#8217;appartamento, ma la bombola \u00e8 stata ritrovata integra<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CROTONE &#8211; Inspiegabile la tragedia che ha colpito una famiglia crotonese. E&#8217; ancora ricoverata nell&#8217;ospedale di Bari in condizioni molto gravi con ustioni da scoppio di secondo grado alla testa, Noemi, la bambina di 4 anni rimasta ferita nella serata di ieri nell&#8217;esplosione di un appartamento a Crotone. Lo scoppio ha provocato la morte sul colpo della nonna Rita Murgeri, di 55 anni e del compagno Saverio Romano di 43 estratto vivo dalle macerie e deceduto prima dell&#8217;arrivo in ospedale, mentre la madre ventottenne Naike Vinotti \u00e8 rimasta ferita. Anche la donna \u00e8 stata trasferita da Crotone ad un ospedale pugliese, a Brindisi, dove \u00e8 ricoverata in prognosi riservata <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-215404 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/esplosione-appartamento-crotone-03-440x230.jpg\" alt=\"esplosione appartamento crotone 03\" width=\"440\" height=\"230\" title=\"\">con ustioni di terzo, quarto grado sul 45% del corpo. La donna, comunque, non sarebbe in pericolo di vita.<strong> Illeso, invece, il padre, Fabio Buonferrato. Ricoverate invece anche le due sorelline di Noemi, di 7 e 10 anni, che dopo essere state dimesse dall&#8217;ospedale sono andate a casa del nonno.<\/strong> La famiglia Buonferrato nell&#8217;esplosione ha perso praticamente tutto. Stamani il parroco della chiesa di San Paolo,\u00a0don Simone Scaramuzzino, ha portato alcuni vestitini e qualche giocattolo per le piccole.\u00a0Per loro, in questo momento, \u00e8 partita una gara di solidariet\u00e0 da parte di familiari e conoscenti che hanno lanciato un appello a non lasciarle sole in questo drammatico frangente.\u00a0Nelle prossime ore si rendera&#8217; necessario un sostegno delle istituzioni locali, anche dal punto di vista psicologico oltre che materiale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Intanto non sono state ancora chiarite le cause dell&#8217;esplosione.\u00a0Sono infatti in corso gli accertamenti da parte dei Vigili del Fuoco e della Questura di Crotone per risalire alle cause di quanto accaduto. In un primo momento era stato ipotizzato lo scoppio di una bombola, ritrovata pero&#8217; integra dai pompieri, il che lascerebbe cadere questa possibilit\u00e0. Esclusa anche l&#8217;ipotesi della fuga di gas dalla caldaia dell&#8217;abitazione.\u00a0Lo scoppio ha <strong>devastato l&#8217;appartamento, situato in una palazzina, aprendo uno squarcio in una delle pareti esterne del palazzo in corrispondenza della casa delle vittime, mentre le pareti interne sono state divelte.<\/strong>\u00a0L&#8217;esplosione, ha dichiarato il comandante dei Vigili del Fuoco di Crotone, Antonino Casella, \u00e8 avvenuta dentro l&#8217;appartamento del quartiere Lampanaro. La caldaia del gas, ha aggiunto, invece era ubicata all&#8217;esterno dell&#8217;immobile, in particolare sul balcone della cucina. Era alimentata con bombole di gas ma \u00e8 rimasta integra dopo lo scoppio. Circostanza che conferma, appunto, come l&#8217;esplosione sia avvenuta dentro l&#8217;appartamento e non a<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-215402 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/esplosione-appartamento-crotone-01-440x247.jpg\" alt=\"esplosione appartamento crotone 01\" width=\"440\" height=\"247\" title=\"\"> causa di bombole o caldaie.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sulle reali cause dello scoppio sono al lavoro gli investigatori della squadra Mobile di Crotone e gli specialisti della Scientifica. <strong>La struttura portante della palazzina nella quale si trova l&#8217;appartamento interessato dall&#8217;esplosione non ha subito danni, fanno sapere, inoltre, i Vigili del Fuoco.<\/strong> L&#8217;onda d&#8217;urto ha abbattuto le pareti deboli dell&#8217;appartamento senza altre conseguenze. Gli altri appartamenti non hanno subito danni. Al momento Noemi, che ha 4 anni, ha ustioni di secondo grado al volto e traumi in varie parti del corpo. Secondo i sanitari, le ustioni e i traumi non sarebbero stati causati dal fuoco, ulteriore elemento che avvalora la tesi di uno scoppio non provocato da una bombola del gas, della quale in effetti non e&#8217; stata trovata traccia nell&#8217;appartamento, ne&#8217; dalla caldaia, sbalzata via ma integra.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nello scoppio sono morte due persone. Feriti genitori e sorelline. 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