{"id":92751,"date":"2018-05-08T13:48:37","date_gmt":"2018-05-08T11:48:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/collaboratore-di-giustizia-pestato-e-minacciato-davanti-casa\/"},"modified":"2023-01-16T18:53:03","modified_gmt":"2023-01-16T17:53:03","slug":"215463-collaboratore-di-giustizia-pestato-e-minacciato-davanti-casa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/215463-collaboratore-di-giustizia-pestato-e-minacciato-davanti-casa\/","title":{"rendered":"Collaboratore di giustizia pestato e minacciato davanti casa"},"content":{"rendered":"<h4>L&#8217;uomo si trovava nella localit\u00e0 in cui era stato trasferito in base al proprio Programma di Protezione<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>ROMA &#8211; Raggiunto nella localit\u00e0 protetta in cui risiede un collaboratore di giustizia \u00e8 stato invitato a cambiare le proprie dichiarazioni. Si tratta di\u00a0Paolo Signifredi, 53 anni, originario di Baganzola in provincia di Parma, di professione commercialista. Il &#8216;pentito&#8217; \u00e8 ritenuto dagli investigatori vicino al boss Nicolino Grande Aracri. L&#8217;aggressione risale al 18 aprile, quando tre uomini lo hanno picchiato davanti casa e minacciato con parole inequivocabili. &#8220;Quando ti riprendi rettifica tutte le dichiarazioni che hai fatto&#8221; avrebbero detto gli autori del pestaggio emerso ieri, durante l\u2019udienza a Reggio Emilia del processo su una frode fiscale da 130 milioni di euro, che ha come imputato Massimo Ciancimino, figlio di Vito, ex sindaco di Palermo. Il 53enne, in passato ex patron del Brescello calcio, testimone nel processo di &#8216;Ndrangheta &#8216;Aemilia e gi\u00e0 condannato nel procedimento gemello &#8220;Pesci&#8221; a Brescia, e ha cominciato a collaborare con la giustizia nell\u2019agosto del 2015. Era attesa ieri la sentenza, ma <strong>l\u2019avvocato del collaboratore di giustizia ha depositato un certificato medico che attesta le fratture di Signifredi, per le quali i medici hanno formulato una prognosi di 30 giorni.<\/strong>\u00a0Signifredi pare non abbia riconosciuto i propri aggressori ed ha gi\u00e0 annunciato di voler rendere dichiarazioni spontanee nel corso della prossima udienza, ma solo in videoconferenza. La Procura della localit\u00e0 protetta in cui risiedeva sta ora effettuando accertamenti per risalire all&#8217;identit\u00e0 degli aggressori.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8220;\u00c8 molto grave si sia verificato un episodio di questo tipo, lo Stato ha il dovere di garantire la sicurezza di chi collabora, dei testimoni di giustizia e di chi ha dimostrato la propria vicinanza con la denuncia. Bisogner\u00e0 comprendere come ci\u00f2 sia avvenuto, diverse invece sono le modalit\u00e0 attraverso le quali si garantisce l&#8217;incolumit\u00e0 a chi \u00e8 vicino allo Stato e collabora&#8221;. Cos\u00ec Federico De Raho, procuratore nazionale antimafia, ha commentato a margine dell&#8217;incontro con gli studenti a Palermo l&#8217;aggressione. &#8220;Queste cose non devono succedere, \u00e8 un fatto grave. Lo Stato deve sempre garantire la sicurezza di chi collabora con la giustizia, perch\u00e9 in questo modo si scoraggiano le mafie&#8221;. E&#8217; il commento dell&#8217;avvocato Enza Rando, responsabile legale di Libera, raggiunta telefonicamente per un commento alla notizia del pestaggio ai danni di Paolo Signifredi, avvenuto mentre si trovava davanti casa, nella localit\u00e0 protetta assegnatagli dallo Stato. &#8220;<strong>Sicuramente \u00e8 stato un messaggio chiaro, perch\u00e9 in alcuni processi anche le sue dichiarazioni sono state determinanti.<\/strong> Il collaboratore di giustizia, che dopo aver sbagliato si \u00e8 ravveduto, rappresenta la forza dello Stato &#8211; ha aggiunto Rando, che assiste l&#8217;associazione nei processi in cui si costituisce parte civile contro la criminalit\u00e0 organizzata, ad esempio nei vari filoni di &#8216;Aemilia&#8217; &#8211; e la debolezza delle mafie&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;uomo si trovava nella localit\u00e0 in cui era stato trasferito in base al proprio Programma di Protezione<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":92752,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-92751","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/92751","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=92751"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/92751\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/92752"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=92751"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=92751"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=92751"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}