{"id":92755,"date":"2018-05-08T12:00:25","date_gmt":"2018-05-08T10:00:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/domani-su-rai-uno-buono-a-sapersi-la-storia-della-frisella-calabrese\/"},"modified":"2023-01-16T18:53:03","modified_gmt":"2023-01-16T17:53:03","slug":"215470-domani-su-rai-uno-buono-a-sapersi-la-storia-della-frisella-calabrese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/215470-domani-su-rai-uno-buono-a-sapersi-la-storia-della-frisella-calabrese\/","title":{"rendered":"Domani su Rai Uno, &#8216;Buono a Sapersi&#8217; racconta la storia della frisella calabrese"},"content":{"rendered":"<h4>Ogni mattina dalle 11.00 alle 11.50, Elisa Isoardi conduce il quotidiano di alimentazione e salute, con particolare attenzione a tutto quanto fa spesa.<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>AMENDOLARA (CS) &#8211; La frisella\u00a0 \u00e8 un tarallo di grano duro (ma anche orzo o in combinazione secondo varie proporzioni) cotto al forno, tagliato a met\u00e0 in senso orizzontale e fatto biscottare nuovamente in forno. Ne consegue che essa presenta una faccia porosa e una compatta. Importante \u00e8 distinguere tra la frisa e il pane: la frisa infatti non \u00e8 un pane, in quanto \u00e8 cotto due volte. E&#8217; un prodotto tipico della tradizione italiana , genuino e leggero, ideale per chi ha problemi di digestione.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-215472 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/gioved\u00ec-1-267x400.jpg\" alt=\"gioved\u00ec 1\" width=\"245\" height=\"367\" title=\"\"><\/p>\n<p>Nell&#8217;appuntamento di domani\u00a0<strong>Alessandro Marzo Magno<\/strong>, storico dell\u2019alimentazione , racconter\u00e0 la storia delle friselle, descrivendo di esse caratteristiche ed usi.\u00a0<strong>Maria Cristina Varotto<\/strong>, dietista, illustrer\u00e0 le propriet\u00e0 benefiche, soffermandosi sulle versioni pi\u00f9 salutari.\u00a0<strong>Shady Hasbun<\/strong>, maestro di cucina, realizzer\u00e0 tre preparazioni a base di friselle. Gli far\u00e0 eco la collega <strong>Anna Maria Palma,<\/strong> che, invece, proporr\u00e0 una originale frisella con la zuppa di calamari.<\/p>\n<p>Non mancher\u00e0 un collegamento in diretta con l\u2019inviato <strong>Ivan Bacchi<\/strong>, ospite ad<strong> Amendolara<\/strong>, nella nostra provincia cosentina, di un\u2019azienda che produce friselle. Spazio anche al \u201cborsino\u201d della spesa, con le quotazioni di Mr. Prezzo, <strong>Claudio Guerrini<\/strong>, dal Mercato \u201cTestaccio\u201d di Roma. La <strong>storia della frisella<\/strong> ha origini antiche e se ne ritrovano testimonianze fin dal 1300.<\/p>\n<h3>Le origini della frisella<\/h3>\n<p>Sul nome sono le tesi degli studiosi ma la pi\u00f9 credibile riporta al termine latino \u201cfrendere\u201d che significa \u201cmacinare, sminuzzare\u201d: la frisella, una volta ammorbidita nell\u2019acqua, pu\u00f2 infatti essere triturata in piccoli pezzi. Prima del dopoguerra, la frisella di farina di grano era riservata solo alle classi benestanti, mentre i ceti meno ricchi consumavano friselle di farina di orzo o di miscele di orzo e grano. La frisella nacque comunque come alimento povero, in quanto poco costoso, e si diffuse soprattutto nel mondo contadino per la necessit\u00e0 dei lavoratori di avere un prodotto a lunga conservazione naturale. La durezza della frisella la rende resistente al tempo fino al momento della degustazione, allorch\u00e9 deve essere ammorbidita spugnandola con dell\u2019acqua.<\/p>\n<p>I marinai ne facevano scorta per averla sempre pronta nei lunghi viaggi in cui rimanevano lontani da casa e per renderla mangiabile e pi\u00f9 saporita usavano bagnarla con l\u2019acqua di mare. Anche la <strong>forma<\/strong> della frisella \u00e8 dovuta ad esigenze pratiche: le friselle venivano infilate in una cordicella i cui terminali venivano annodati come una collana, cos\u00ec che fosse facile da appendere per un trasporto pi\u00f9 comodo.<\/p>\n<p>Tipiche dell\u2019Italia meridionale, le friselle vantano una <strong>grande tradizione<\/strong> soprattutto in Puglia, Campania e Calabria, dove sono accompagnate da prodotti tipici come olive, origano, olio d\u2019oliva e pomodoro nelle sue numerose e colorate varianti regionali. Addirittura due <strong>grandi poeti<\/strong> napoletani come Salvatore Di Giacomo e Ferdinando Russo dedicarono dei versi alla frisella ed ancora oggi \u00e8 molto popolare rappresentando, soprattutto in estate, un alimento leggero e fresco ideale da mettere in tavola, essendo povero di grassi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ogni mattina dalle 11.00 alle 11.50, Elisa Isoardi conduce il quotidiano di alimentazione e salute, con particolare attenzione a tutto quanto fa spesa.<\/p>\n","protected":false},"author":20,"featured_media":92756,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[63],"tags":[],"class_list":["post-92755","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-gusto"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/92755","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/20"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=92755"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/92755\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/92756"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=92755"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=92755"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=92755"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}