{"id":92838,"date":"2018-05-10T09:58:15","date_gmt":"2018-05-10T07:58:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/operazione-santa-teresa-bozzo-per-legge-siamo-intervenuti-alcuni-comuni-vicini-se-ne-fregano-audio\/"},"modified":"2023-01-16T18:53:10","modified_gmt":"2023-01-16T17:53:10","slug":"215748-operazione-santa-teresa-bozzo-per-legge-siamo-intervenuti-alcuni-comuni-vicini-se-ne-fregano-audio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/215748-operazione-santa-teresa-bozzo-per-legge-siamo-intervenuti-alcuni-comuni-vicini-se-ne-fregano-audio\/","title":{"rendered":"&#8220;Operazione Santa Teresa&#8221;, Bozzo: &#8220;intervenuti per legge. Alcuni comuni vicini se ne fregano&#8221; (AUDIO)"},"content":{"rendered":"<h4>&#8220;Nel mese scorso avevamo ricevuto segnalazione di un gruppo di cani, nella zona intorno all&#8217;ospedale. Noi seguiamo il territorio con i volontari che ringrazio e siamo quotidianamente, insieme al Nucleo Decoro Urbano per le strade della citt\u00e0&#8221;<br \/>\n<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; L&#8217;operazione ribattezzata &#8220;Santa Teresa&#8221; che ha portato sabato scorso alla cattura di nove cani vaganti in citt\u00e0, alcuni segnalati dai cittadini al Comune di Cosenza come potenzialmente aggressivi, ha scatenato diverse reazioni anche sui social. Ed \u00e8 per questo che Massimo Bozzo, delegato per il Comune alla gestione del fenomeno del randagismo, \u00e8 intervenuto ai microfoni di Rlb, per spiegare l&#8217;azione di sabato scorso 5 maggio e chiarire alcuni particolari.<\/p>\n<p>&#8220;Quando riceviamo questo tipo di segnalazioni abbiamo il dovere di intervenire &#8211; spiega Bozzo. &#8211; Avevamo ricevuto segnalazione di questo gruppo di cani tra l&#8217;ospedale e il Mariano Santo, ma arrivati sul posto non li avevamo trovati. Due giorni prima della cattura c&#8217;erano state segnalazioni di questo branco su Santa Teresa (solo per questo motivo \u00e8 stata chiamata &#8220;operazione Santa Teresa&#8221;). Ovviamente per me quella segnalazione ha rappresentato un campanello d&#8217;allarme e per due mattine e una notte siamo stati sul centro citt\u00e0 per capire come si muovevano e soprattuto per evitare eventuali casi di aggressione&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Massimo Bozzo<\/strong>,\u00a0delegato dal Comune\u00a0alla gestione del <strong>randagismo<\/strong>, \u00e8 intervenuto ai microfoni su <strong>Rlb<\/strong> per chiarire alcuni aspetti della vicenda di sabato scorso<\/p>\n<h4><span style=\"color: #ff0000;\">ASCOLTA L&#8217;INTERVISTA<\/span><\/h4>\n<p>[audio_mp3 url=&#8221;https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/BOZZO.mp3&#8243;]<\/p>\n<h3>L&#8217;operazione &#8220;Santa Teresa&#8221;<\/h3>\n<p>&#8220;Sabato mattina intorno alle 5 abbiamo iniziato un giro perlustrativo. Ero nella zona dei Due Fiumi quando ho ricevuto una telefonata in cui mi veniva segnalata la presenza di un gruppo di cani randagi sul viale Parco all&#8217;altezza del distributore di carburanti. Mi sono recato sul posto dove tra l&#8217;altro mi era stato riferito di un&#8217;aggressione ad una signora, che era in compagnia del suo cagnolino al guinzaglio.<\/p>\n<p>Alcune persone erano riuscite a farli allontanare e cos\u00ec, proseguendo nella ricerca, all&#8217;altezza dell&#8217;hotel Centrale, ho notato i cani che si erano messi tranquilli. <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-215766 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/drone.jpg\" alt=\"drone\" width=\"349\" height=\"268\" title=\"\">Ma ho anche notato l&#8217;arrivo di due signore, e cos\u00ec &#8211; racconta Bozzo &#8211; mi sono messo in mezzo per evitare ulteriori problemi&#8221;. Spostando l&#8217;attenzione verso di lui, Massimo Bozzo, ha fatto in modo che il branco si allontanasse: &#8220;I cani sono scappati e sono entrati in un terreno recintato dove si poteva accedere attraverso un ingresso accessibile solo a loro.<\/p>\n<p>&#8220;Ho cos\u00ec, chiuso l&#8217;uscita ai cani e ho allertato il servizio veterinario e gli operatori del Decoro Urbano. Preciso che il <strong>drone<\/strong> \u00e8 stato utilizzato (<em>come nella foto<\/em>) perch\u00e8 questo recinto isolava un capannone, ed \u00e8 servito per capire se i cani avessero guadagnato un&#8217;altra uscita ma per la cattura di sabato, sono state utilizzate solo le gabbie&#8221;.<\/p>\n<h3>Del gruppo faceva parte uno dei cani &#8216;reimmessi&#8217;<\/h3>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-215768 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/Massimo-Bozzo-1.jpg\" alt=\"Massimo Bozzo\" width=\"353\" height=\"213\" title=\"\">&#8220;Voglio precisare &#8211; dichiara Bozzo &#8211; che uno solo di questi, era tra quelli cosiddetti &#8216;reimmessi&#8217; sul territorio che \u00e8 stato anche riconosciuto dagli agenti del Decoro urbano, ed \u00e8 stato comunque catturato per valutare le sue condizioni. Anche se era un solo cane reimmesso in un gruppo di nove, ho preferito portarlo in canile per verificare non solo lo stato di salute, perch\u00e8 il cane reimmesso &#8211; ricorda Bozzo &#8211; \u00e8 di propriet\u00e0 del Comune di Cosenza, ma anche la sua docilit\u00e0&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Ora i cani sono in canile a Donnici, sono stati sottoposti a visite, e saranno sterilizzati. Tre saranno presto disponibili per l&#8217;adozione perch\u00e8 hanno un carattere docile. Il cane che era stato reimmesso sar\u00e0 riportato in citt\u00e0. Per cinque invece (ed ho chiesto ieri un report ai veterinari che svolgono la loro attivit\u00e0 in canile) i veterinari per la sterilizzazione,\u00a0sono stati costretti ad addormentarli nel box&#8221;.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">Il menefreghismo dei comuni limitrofi<\/h2>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #ff0000;\">clicca in basso e leggi\u00a0<\/span><\/h4>\n<p><!--nextpage--><\/p>\n<h3>Il menefreghismo dei comuni limitrofi<\/h3>\n<p>&#8220;Sapevo che catturare 9 cani in una sola mattinata, avrebbe generato la reazione delle associazioni animaliste e non solo. Io ho scelto di giocare d&#8217;anticipo dando la notizia anche in maniera diretta, forte, per <strong>due motivi<\/strong>: il primo perch\u00e8, <strong>\u00e8 giusto che i cittadini sappiano<\/strong> che il Comune di Cosenza, il Decoro Urbano, in rappresentanza del sindaco sono sul pezzo. <strong>Siamo attenti affinch\u00e8 non ci siano situazioni di rischio per i cittadini e ci sia equilibrio nel rapporto tra cittadini e animali per le strade della citt\u00e0&#8221;<\/strong>.<\/p>\n<p>&#8220;Il secondo motivo &#8211; prosegue Massimo Bozzo -, e lo dico di pancia, \u00e8 perch\u00e8 mi sono rotto del fatto che il Comune di Cosenza, \u00e8 spesso costretto a sopportare le <strong>inefficienze di altri comuni dell&#8217;area urbana<\/strong>. Lo dico da tre anni:<strong> i cani hanno le zampe, non conoscono confini e sono liberi.<\/strong> E&#8217; stata una provocazione al sindaco di <strong>Rende, di Zumpano, di Castrolibero&#8230;<\/strong> che non hanno mai fatto prevenzione. E noi spesso ci ritroviamo i <strong>cani randagi che arrivano da quei territori&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;E non solo; spesso ci ritroviamo situazioni di <strong>cani feriti, in queste realt\u00e0<\/strong>, che spesso<strong> vengono presi e portati nel territorio di Cosenza<\/strong> perch\u00e8 le istituzioni di quei comuni non intervengono e se ne fregano delle emergenze. Noi interveniamo sempre e abbiamo anche il canile sanitario e le amministrazioni per intervenire in maniera seria sul randagismo devono essere dotate di una convenzione con un canile sanitario e con una struttura rifugio&#8221;.<\/p>\n<h3>Associazioni e Comune<\/h3>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-215440 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/cani-catturati-santa-teresa-2.jpg\" alt=\"cani catturati santa teresa (2)\" width=\"362\" height=\"497\" title=\"\">&#8220;Fino all&#8217;arrivo di questo branco eravamo in equilibrio\u00a0per l&#8217;arrivo e l&#8217;uscita dei cani dal territorio di Cosenza. Questo branco ha un p\u00f2 fatto saltare le regole e gli equilibri. Ma voglio precisare che, laddove sul territorio del comune di Cosenza, fra un giorno, un mese o un anno, dovesse verificarsi la presenza di un branco, noi la chiameremo via Popilia, Santa Teresa o centro storico, ma interverremo perch\u00e8 dobbiamo farlo per legge&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;In tre anni dal canile sanitario di Donnici e dal canile rifugio, dei cani di propriet\u00e0 del comune di Cosenza, ne sono stati adottati <strong>430<\/strong> in due anni, <strong>l&#8217;80% di questi grazie ai volontari dell&#8217;associazione<\/strong> <strong>&#8220;Gli invisibili dei canili rifugio di Cosenza&#8221;<\/strong>, che non hanno mai percepito un centesimo, che fanno <strong>volontariato allo stato puro,<\/strong> e a loro va il mio ringraziamento. Ci stiamo anche attrezzando per finanziare il trasferimento dei cani che loro riescono a fare adottare\u00a0al nord dove, lo sottolineo, non esiste il problema del randagismo che esiste solo nel centro sud. E dobbiamo anche chiederci perch\u00e8&#8221;.<\/p>\n<p>Per risolvere o meglio gestire il problema Bozzo sottolinea la necessit\u00e0 di intervento della Regione Calabria &#8220;che non affronta il problema di petto; e non basta una task force anche se \u00e8 comunque un punto di partenza. Bisogna entrare in maniera decisa sul problema: in Calabria &#8211; spiega &#8211; ho fatto un calcolo: tra Comuni, Regione e Asp vengono spesi circa <strong>30 milioni di euro l&#8217;anno<\/strong>. Fino ad oggi tranne il Comune di Cosenza e qualche piccolo comune che ha avuto la fortuna di avere volontari o un amministratore sensibile, tutto il resto \u00e8 zero. Il dato di cui vado pi\u00f9 orgoglioso \u00e8 questo: negli ultimi tre anni a Cosenza, non si \u00e8 mai verificato un caso di avvelenamento o di polpette e bocconi avvelenati. Questo perch\u00e8 ne abbiamo parlato\u00a0con i cittadini e li abbiamo sensibilizzati. E&#8217; stato fatto poco e si pu\u00f2 fare altro? Sicuramente, ma quando ci sono state proteste per evitare che qualcuno facesse &#8216;pulizia&#8217; in questa maniera barbara, siamo sempre intervenuti. La mia paura in merito a questo branco era questa, ma anche che qualche cittadino potesse farsi male&#8221;.<\/p>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\">LEGGI ANCHE<\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/4157\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Cani catturati a Santa Teresa, coord. Associazioni Animaliste: \u201cparti di legge inattuate\u201d (AUDIO)<\/a><\/span><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Nel mese scorso avevamo ricevuto segnalazione di un gruppo di cani, nella zona intorno all&#8217;ospedale. 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