{"id":92947,"date":"2018-05-12T12:03:34","date_gmt":"2018-05-12T10:03:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/bimbi-calabria-altissimo-tasso-poverta-educativa\/"},"modified":"2023-01-16T18:53:16","modified_gmt":"2023-01-16T17:53:16","slug":"216317-bimbi-calabria-altissimo-tasso-poverta-educativa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/216317-bimbi-calabria-altissimo-tasso-poverta-educativa\/","title":{"rendered":"Bimbi in Calabria, altissimo tasso di povert\u00e0 educativa"},"content":{"rendered":"<h4>Il 99% non frequenta gli asili nido, mentre l&#8217;81% non \u00e8 mai stato in un teatro. Sette calabresei su dieci, invece, non hanno mai letto un libro<\/h4>\n<p><!--more--><br \/>\nCATANZARO\u00a0&#8211; La Calabria, dopo Campania e Sicilia, \u00e8 la regione con il tasso pi\u00f9 alto di povert\u00e0 educativa. Lo rivelano i dati diffusi in occasione della campagna &#8220;Illuminiamo il futuro&#8221; per il contrasto alla povert\u00e0 educativa di Save the Children che d\u00e0 il via ad una petizione per chiedere il recupero di tanti spazi pubblici in stato di abbandono e degrado su tutto il territorio nazionale da destinare ad attivit\u00e0 extrascolastiche gratuite per i bambini come la palestra del quartiere Arghill\u00e0 di Reggio.<strong> In Calabria dove esiste la percentuale pi\u00f9 bassa (12%) di 15enni svantaggiati che riescono ad attivare percorsi di resilienza e a emanciparsi dalle condizioni delle loro famiglie<\/strong>, secondo quanto emerge dal rapporto, si rilevano le percentuali pi\u00f9 alte di bambini che non frequentano l&#8217;asilo nido (quasi 99%), di ragazzi che non sono mai andati a teatro (81%), n\u00e9 a mostre o musei (78%) e che non hanno visitato siti archeologici (86%), dove quasi 7 su 10 (66%) non hanno letto un libro, circa sei su 10 non fanno sport (quasi 58%) e oltre 3 su 10 (36%) non usano internet.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8220;L&#8217;Italia \u00e8 un Paese vietato ai minori &#8211; afferma Valerio Neri, direttore generale di Save the Children &#8211; dove assistiamo all&#8217;abbandono e al degrado, anche in Calabria, in cui versano moltissimi spazi pubblici, che invece potrebbero fare la differenza ed essere utilizzati dai bambini e dai ragazzi che vivono in contesti svantaggiati per svolgere attivit\u00e0 sportive, artistiche e culturali. Luoghi che per tanti di loro &#8211; prosegue Neri &#8211; potrebbero rappresentare un&#8217;opportunit\u00e0 reale per riscattarsi, uscire dalle difficolt\u00e0 pi\u00f9 forti di prima, migliorare i loro risultati scolastici e coltivare capacit\u00e0, sogni e aspirazioni&#8221;. <strong>Nell&#8217;ambito della campagna, inoltre, a partire dal 14 maggio \u00e8 prevista una settimana di mobilitazione a livello nazionale. <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tanti gli appuntamenti anche in Calabria: dal teatrino dei burattini nel suggestivo Teatro Fuorisquadro il 17 maggio a Caulonia all&#8217;Ecological day, iniziativa educativa rivolta alle scuole, che si svolger\u00e0 a Serra San Bruno, in provincia di Vibo Valentia, tanto per citarne alcune. Save the Children ha attivato su tutto il territorio nazionale 23 Punti Luce, spazi ad alta densit\u00e0 educativa, che sorgono nei quartieri e n<strong>elle periferie pi\u00f9 svantaggiate delle citt\u00e0, per offrire opportunit\u00e0 formative ed educative gratuite a bambini e ragazzi tra i 6 e i 17 anni. In Calabria ce ne sono tre: Scalea, Marina di Gioiosa Ionica e San Luca<\/strong>, dove oltre 2.400 bambini e ragazzi hanno finora potuto usufruire delle diverse attivit\u00e0, tra cui sostegno allo studio, laboratori artistici e musicali, promozione della lettura, accesso alle nuove tecnologie, gioco e attivit\u00e0 motorie.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 99% non frequenta gli asili nido, mentre l&#8217;81% non \u00e8 mai stato in un teatro. Sette calabresei su dieci, invece, non hanno mai letto un libro<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":92948,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-92947","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/92947","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=92947"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/92947\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/92948"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=92947"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=92947"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=92947"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}