{"id":92955,"date":"2018-05-13T06:00:06","date_gmt":"2018-05-13T04:00:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/multiculturalismo-perche-purtroppo-diventare-un-incubo\/"},"modified":"2023-01-16T18:53:17","modified_gmt":"2023-01-16T17:53:17","slug":"216350-multiculturalismo-perche-purtroppo-diventare-un-incubo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/216350-multiculturalismo-perche-purtroppo-diventare-un-incubo\/","title":{"rendered":"Multiculturalismo: ecco perch\u00e8 purtroppo potrebbe diventare un incubo"},"content":{"rendered":"<h4>Si pu\u00f2 difendere la multietnicit\u00e0 senza dover per forza difendere il multiculturalismo?<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Qualche giorno fa, Angelo Panebianco, sul Corriere della sera, sosteneva che se la multietnicit\u00e0 non rappresenta un pericolo per la democrazia di una nazione, lo stesso non si pu\u00f2 dire per il multiculturalismo. Che le due cose abbiano ripercussioni e risvolti diversi fra di loro, non vi \u00e8 alcun dubbio.<br \/>\n&nbsp;<br \/>\nLa <strong>multietnicit\u00e0<\/strong> \u00e8 un fatto quasi ineludibile, che pu\u00f2 verificarsi a prescindere dalla volont\u00e0 di ciascuno di noi e di qualsiasi governo, mentre il multiculturalismo dipende dalle politiche messe in atto da un determinato governo. Se si vuole, infatti, mantenere all\u2019 interno di una societ\u00e0, che ha ridotto drasticamente la propria voglia o la propria capacit\u00e0 di procreare, un equilibrio tra forza-lavoro e popolazione anziana, sempre pi\u00f9 in aumento, per garantire un benessere a tutti, \u00e8 necessaria la presenza di nuove<strong> \u201cleve\u201d straniere. <\/strong><br \/>\n&nbsp;<br \/>\nQuesta presenza, ovviamente, comporta l\u2018affermazione delle loro usanze, che potrebbero non essere gradite ai cittadini autoctoni , e potrebbero provocare una netta separazione, tra gruppi di etnie diverse, che condurrebbe inevitabilmente alla loro<strong> ghettizzazione<\/strong>. Il multiculturalismo inteso non come scambio di patrimonio di conoscenze, di espressioni artistiche, ma come mescolanza di usanze, di costumi e di tradizioni , cio\u00e8 di civilt\u00e0, sembra portato a promuovere un pluralismo risultante pi\u00f9 da una \u201cdiversit\u00e0 separata\u201d, che da una \u201cdiversit\u00e0 integrata\u201d. Anzi, come dice <strong>Sartori<\/strong>, \u201c<em>spesso esso stesso crea, magari inconsapevolmente, una societ\u00e0 a compartimenti stagni e anche ostili fra di loro\u2026divenendo non l\u2019altra faccia dell\u2019integrazione, ma la sua negazione\u201d.<\/em><br \/>\n&nbsp;<br \/>\nIl multiculturalismo cos\u00ec inteso renderebbe necessarie regole diverse, coerenti con le usanze di ogni gruppo etnico. L\u2019accoglimento delle richieste di regole speciali, di trattamenti \u201cad hoc\u201d, da parte di ogni minoranza culturale, porterebbe allo sbriciolamento dell\u2019uguaglianza formale di fronte alla legge. Alcune loro <strong>usanze<\/strong>, tra l\u2019altro, potrebbero confliggere con le leggi del Paese che ospita tali minoranze.<br \/>\n&nbsp;<br \/>\nL\u2019apertura di una nazione al multiculturalismo dovrebbe fare i conti anche con l\u2019atteggiamento ostile di alcune minoranze culturali nei confronti della propria popolazione, e del fatto che in alcune di queste minoranze (quella islamica ad esempio) la societ\u00e0 non si fonda, come nella maggior parte dei paesi occidentali, sulla separazione fra politica e religione, ma sulla loro totale sovrapposizione. Questo fatto comporta che i loro luoghi di culto, di fatto non svolgano solo la funzione religiosa, ma anche quella politica, cosa che a seconda dell\u2019inclinazione del capo religioso di quella comunit\u00e0 potrebbe prevedere anche predicazioni farneticanti capaci di alimentare la crescita nel suo interno di fondamentalisti, la cui ostilit\u00e0 potrebbe trasformarsi in un progetto terroristico mirante ad eliminare quelli che nella loro delirante interpretazione della religione islamica (?) rappresentano degli infedeli.<br \/>\n&nbsp;<br \/>\nIn questa ottica per evitare il rischio di trovarci in quello che <strong>Panebianco definisce un \u201cincubo multiculturale\u201d<\/strong> sarebbe opportuno che venisse messa in atto una politica che preveda s\u00ec un\u2019apertura ai migranti, ma mantenendo un\u2019attenta vigilanza sulle situazioni che si verrebbero a creare. Dovrebbe essere garantito l\u2019allontanamento immediato non solo di coloro che hanno mostrato idee fondamentaliste, ma anche di quelle persone che non hanno acquisito, con la loro permanenza nel Paese che li ospita, un atteggiamento favorevole per la sua cultura (che prevede anche un rapporto paritario tra uomo e donna), cosa che non significa doverla accettare per forza, ma quanto meno rispettarla, prima ancora di pretendere che venga accettata e rispettata la loro. <strong>Lo Stato ospite non dovrebbe effettuare deroghe alle regole della suo vivere civile,<\/strong> perch\u00e9 solo cos\u00ec potr\u00e0 evitare che per quieto vivere, per noncuranza si possano affermare principi che risultano del tutto incompatibili con la sua consolidata e riconosciuta democrazia.<br \/>\n&nbsp;<br \/>\nQuesto fenomeno andrebbe affrontato, innanzitutto, con il buon senso, senza isterismi antiimmigrati, spesso motivati dal timore di perdere l\u2019identit\u00e0 del popolo di origine di quella determinata nazione, anche perch\u00e9 l\u2019uniformit\u00e0 di identit\u00e0 genetica, almeno in Italia (ma non solo), si \u00e8 gi\u00e0 persa durante i secoli passati, come dimostra uno studio recente sul DNA di un campione di popolazione, condotto <strong>dall\u2019antropologo Davide Pattener dell\u2019Universit\u00e0 di Bologna.<\/strong><br \/>\n&nbsp;<br \/>\nOvviamente, se fra qualche decennio si dovesse verificare che una di queste minoranze diventasse maggioranza, non solo numericamente, ma anche da un punto di vista di conquista del governo, in maniera democratica, non solo per un\u2019improvvida politica di apertura indiscriminata ai flussi di migranti, ma soprattutto a causa della denatalit\u00e0 della popolazione originaria del Paese inizialmente ospitante, allora potr\u00e0 verificarsi in maniera del tutto legittimo un cambio di usanze e di costumi, ma questa \u00e8 un\u2019altra storia\u2026possibile, anzi\u2026 probabile.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si pu\u00f2 difendere la multietnicit\u00e0 senza dover per forza difendere il multiculturalismo?<\/p>\n","protected":false},"author":31,"featured_media":92956,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[40],"tags":[],"class_list":["post-92955","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-spettacolo"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/92955","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/31"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=92955"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/92955\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/92956"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=92955"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=92955"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=92955"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}