{"id":92957,"date":"2018-05-13T08:26:04","date_gmt":"2018-05-13T06:26:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/proprietario-di-terreno-spara-ad-intrusi-assolto-in-appello-la-cassazione-annulla-la-sentenza-ed-e-tutto-da-rifare\/"},"modified":"2023-01-16T18:53:17","modified_gmt":"2023-01-16T17:53:17","slug":"216359-proprietario-di-terreno-spara-ad-intrusi-assolto-in-appello-la-cassazione-annulla-la-sentenza-ed-e-tutto-da-rifare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/216359-proprietario-di-terreno-spara-ad-intrusi-assolto-in-appello-la-cassazione-annulla-la-sentenza-ed-e-tutto-da-rifare\/","title":{"rendered":"Proprietario di terreno spara ad intrusi, assolto in Appello, la Cassazione annulla la sentenza ed \u00e8 tutto da rifare"},"content":{"rendered":"<h4>Era il 2006 quando due ventunenni entrarono in un terreno privato e furono sparati.\u00a0Il colpo trapass\u00f2 il viso di uno dei due giovani. All&#8217;altro amputarono il dito della mano<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>FAGNANO CASTELLO (CS) &#8211; Una storia che venne ricordata per molto tempo perch\u00e8 accadde l&#8217;antivigilia di Natale, nel 2006, in un terreno agricolo tra Fagnano Castello e Malvito, in un freddo pomeriggio d&#8217;inverno. Da questa storia\u00a0vennero fuori due vittime e due imputati. Le due vittime di appena 21 anni, furono avvistate dal proprietario del terreno che, insieme ad un dipendente and\u00f2 a difendere la sua terra armato di una pistola un revolver 3.57 Magnum, clandestino, con matricola abrasa.\u00a0Con la pistola li minacci\u00f2 di entrare in macchina. A dire di quest\u2019ultimo avrebbe dovuto chiamare i carabinieri. Mentre li tenne sotto tiro part\u00ec un colpo di pistola che\u00a0al giovane seduto sul sedile lato guida\u00a0trapass\u00f2 il viso da un lato all\u2019altro, finendo sulla mano dell\u2019altro passeggero, seduto accanto che\u00a0sub\u00ec l&#8217;amputazione del pollice. Sul posto intervennero i carabinieri. I due giovani feriti\u00a0furono trasportati verso l&#8217;ospedale di competenza a Cetraro e sottoposti alle cure specifiche. Fortunatamente nessuno fu in pericolo di vita. Al giovane colpito al visto\u00a0il colpo spacc\u00f2 il setto nasale.<\/p>\n<h2>LA VERSIONE DEI FATTI<\/h2>\n<p>Le versione dei fatti furono contrastanti. Le vittime dichiararono ai carabinieri di essere andati nel terreno per vedere dei cinghiali.\u00a0Arriv\u00f2 il presunto titolare del terreno con la pistola che pensava fossero ladri e, secondo la loro testimonianza li costrinse a salire sulla macchina e mente li teneva sotto mira part\u00ec il colpo che trapass\u00f2 la faccia di uno e attinse la mano dell\u2019altro.\u00a0 L\u2019imputato dichiar\u00f2 che la pistola non l\u2019aveva lui ma le vittime. E nel tentativo di disarmare chi aveva l&#8217;arma in mano, part\u00ec un colpo. L\u2019altro imputato, il dipendente, in questa storia avrebbe favorito l\u2019imputato in quello che avrebbe fatto,\u00a0che, secondo la Procura si era configurato nel momento in cui i due erano stati tenuti sotto tiro della pistola.<\/p>\n<h2>IL PROCESSO E LA CONDANNA<\/h2>\n<p>Chiuse le indagini i due indagati vennero rinviati a giudizio: il proprietario, all&#8217;epoca dei fatti 54 anni,\u00a0 fu accusato di\u00a0di tentato omicidio violenza privata aggravata, lesioni aggravate, porto di arma clandestina e la ricettazione dell\u2019arma; il dipendente, 53 anni,\u00a0 di sequestro di persona e favoreggiamento e in concorso il porto di arma. Parte il processo a Cosenza in udienza collegiale.\u00a0Sulla scorta di queste versioni furono fatte consulenze balistiche, prova dello stub ed altro ancora e in primo grado i due imputati vennero condannati: il proprietario venne condannato a 10 anni e sei mesi di reclusione e\u00a0il dipendente ad un anno e 9 mesi di reclusione per i reati di favoreggiamento e concorso in sequestro di persona Furono condannati a risarcire le vittime con una provvisionale di 10 mila euro per la vittima sparata in viso e cinque mila euro per la vittima che era stata colpita alla mano amputata poi dal dito pollice.<\/p>\n<h2>RICORSO IN APPELLO E L&#8217;ASSOLUZIONE<\/h2>\n<p>La difesa degli imputati fecero ricorso in appello. La Corte di Appello di Catanzaro riform\u00f2 la sentenza assolvendo l\u2019imputato accusato di tentato omicidio violenza privata aggravata, lesioni aggravate, porto di arma clandestina e la ricettazione dell\u2019arma.\u00a0Il reato di tentato omicidio venne riqualificato in minaccia aggravata dall\u2019uso dell\u2019arma. Tutti gli altri reati furono estinti per prescrizione. Anche per l&#8217;altro imputato, il dipendente,\u00a0tutti i reati furono estinti per trascrizioni. Il risarcimento fu solo di mille euro per ognuno delle parti civili. Nel processo d\u2019Appello lo stesso procuratore generale di Catanzaro chiese l\u2019assoluzione e il Collegio accolse la richiesta.<\/p>\n<h2>LA CASSAZIONE ANNULLA, SI RITORNA IN AULA<\/h2>\n<p>Gli avvocati parte civile, Pietro Sammarco e Pasquale Vaccaro, presentarono un sollecito alla Procura Generale della Corte d\u2019Appello avversa ad una sentenza non corretta dal punto di vista formale e lo stesso Procuratore Generale insieme alle parti civili, ognuno per la propria competenza,\u00a0presentarono ricorso per Cassazione fissato a Roma alla prima sezione penale. Il nuovo dispositivo annulla senza rinvio per un capo d\u2019imputazione ed ha annullato con rinvio ad altra sezione della Corte d\u2019Appello per tutti i capi d\u2019imputazione residui. Quindi si ritorna ad un nuovo giudizio in appello, tutto da rifare. Naturalmente bisogna attendere le motivazioni degli Ermellini per capire in che modo e per quali ragioni la sentenza rinvia a nuovo processo. Una cosa \u00e8 certa, per sapere la fine di questa storia a distanza di 12 anni c&#8217;\u00e8 bisogno di attendere ancora<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Era il 2006 quando due ventunenni entrarono in un terreno privato e furono sparati.\u00a0Il colpo trapass\u00f2 il viso di uno dei due giovani. 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