{"id":93063,"date":"2018-05-15T18:30:30","date_gmt":"2018-05-15T16:30:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/la-mostra-multimediale-van-gogh-colpisce-al-cuore\/"},"modified":"2023-01-16T18:53:24","modified_gmt":"2023-01-16T17:53:24","slug":"216732-la-mostra-multimediale-van-gogh-colpisce-al-cuore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/216732-la-mostra-multimediale-van-gogh-colpisce-al-cuore\/","title":{"rendered":"La mostra multimediale su Van Gogh colpisce al cuore"},"content":{"rendered":"<h4>La mostra multimediale \u00e8 visitabile da oggi fino al 15 settembre al Museo Multimediale Citt\u00e0 di Cosenza di Piazza Bilotti<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-216735 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/mostra-multimediale-Van-Gogh-Alive-2ok-187x280.jpg\" alt=\"mostra multimediale Van Gogh Alive 2ok\" width=\"187\" height=\"280\" title=\"\">COSENZA &#8211; Colpisce al cuore \u201cVan Gogh Alive-The experience\u201d. Molteplici gli stati d&#8217;animo che si impossessano del visitatore, lasciandolo quasi senza respiro. Difficile, quasi arduo, trovare le parole giuste per descrivere l&#8217;esperienza immersiva proposta dalla Grande Exhibitions, la societ\u00e0 specializzata nella progettazione di grandi eventi artistici itineranti e grazie alla quale l&#8217;evento celebrativo della figura del grande pittore olandese, a tutti gli effetti precursore dell&#8217;arte moderna, \u00e8 approdata a Cosenza. A tagliare il nastro, il Sindaco Mario Occhiuto e il Vicesindaco e Assessore alla cultura Jole Santelli. Accanto a loro, il direttore del Museo multimediale Renato Nuzzolo. Presenti anche altri assessori della giunta municipale, da Loredana Pastore a Rosaria Succurro, da Carmine Vizza a Matilde Lanzino.<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-216737 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/Mostra-Van-Gogh-Alive_Museo-Piazza-Bilottiok-187x280.jpg\" alt=\"Mostra Van Gogh Alive_Museo Piazza Bilottiok\" width=\"187\" height=\"280\" title=\"\"><\/p>\n<p>La full immersion nel genio di Van Gogh dura 37 minuti, ma si vorrebbe non finisse mai, tali e tante sono le suggestioni che dispensa a piene mani, invitando a riflettere sulla grandezza del pittore, sulla sua lucida follia, sulla inarrestabile creativit\u00e0, sulla stranezza di come va il mondo che per anni non lo comprese, salvo poi rivalutarlo e solo allora capendo che apr\u00e8s lui l&#8217;arte non sarebbe stata pi\u00f9 la stessa.<br \/>\nSuperato lo smarrimento iniziale, indotto dalla consapevolezza di trovarsi di fronte ad un evento unico che si vorrebbe introiettare tutto d&#8217;un fiato (impossibile farlo senza rischiare una piacevole sorta di sindrome di Stendhal), il visitatore viene come preso per mano, nel profluvio di colori e proiezioni che lo circondano, da alcune lettere (anche queste proiettate sui pannelli della mostra) appartenenti al fitto carteggio tra Vincent Van Gogh ed il fratello Theo, che era un mercante d&#8217;arte. Lettere che i due si scambiarono tra il 1872 ed il 1890, anno della tragica morte del pittore. Un carteggio nel quale Vincent Van Gogh riversa non solo la descrizione della sua arte, ma anche le rivelazioni del suo tormento interiore che lo condusse poi alla malattia mentale. E cos\u00ec, accanto agli autoritratti, ai campi di grano, alle nature morte e ai girasoli che hanno fatto la grandezza di Van Gogh, nell&#8217;esperienza immersiva del Museo multimediale Citt\u00e0 di Cosenza, magna pars viene dedicata anche a questa sorta di fil rouge epistolare che lega la vita e le opere del genio incompreso olandese.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-216740 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/IMG_20180426_213815-367x280.jpg\" alt=\"IMG_20180426_213815\" width=\"367\" height=\"280\" title=\"\">Gli scritti proiettati tutt&#8217;intorno alla mostra hanno, a volte, l&#8217;imprinting dell&#8217;aforisma, ma, nella maggior parte dei casi, riflettono, nell&#8217;interlocuzione costante con il fratello Theo, stati d&#8217;animo, desideri, sogni. \u201cNonostante io mi trovi spesso nella tristezza pi\u00f9 profonda, c&#8217;\u00e8 sempre tranquillit\u00e0, pura armonia e musica dentro di me \u2013 scrive Van Gogh \u2013 O, restando in tema, \u201cnella pittura desidero esprimere qualcosa di rassicurante tanto quanto la musica\u201d. Ricorrente in Van Gogh il riferimento alla musica. E la mostra a lui dedicata lo tiene da conto, al punto tale da assegnare alla musica il compito non solo di fare da colonna sonora alle proiezioni dei capolavori del pittore olandese, ma di scandirne anche i momenti creativi ed interiori, in un&#8217;aderenza simbiotica tra note ed immagini.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-216738 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/2018_van-gogh-440x217.jpg\" alt=\"2018_van-gogh\" width=\"440\" height=\"217\" title=\"\">Ed \u00e8 cos\u00ec che ad accompagnare le immagini c&#8217;\u00e8 un raffinatissimo tappeto sonoro che va da Vivaldi a Ledbury, da Tobin a Schubert, a Satie. E poi\u00a0 Saint-Sa\u00ebns e Handel e, a punteggiare il periodo parigino, un valzer musette che diventa veramente da brividi se ascoltato facendosi catturare dalle immagini.<br \/>\nIl percorso espositivo \u00e8 scandito da quello creativo di Van Gogh, abbracciando soprattutto il decennio compreso tra\u00a0 il 1880 e il 1890, durante il quale Van Gogh viaggi\u00f2 da Parigi a Saint-R\u00e9my fino ad Auvers-sur-Oise, luoghi diventati fonti di ispirazione per le sue opere pi\u00f9 celebri.<br \/>\nIl resto lo fanno la tecnologia e l&#8217;alta definzione, con una grafica multi canale ed il suono surround che hanno fatto di \u201cVan Gogh Alive \u2013 The Experience\u201d la mostra pi\u00f9 visitata al mondo e che ora arriva a Cosenza con il suo carico di stupore. Un&#8217;occasione da non perdere. Sarebbe sacrilego e imperdonabile!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Occhiuto: &#8220;<strong>Cosenza all\u2019avanguardia con l\u2019unico teatro stabile multimediale d\u2019Italia&#8221;<\/strong><\/h3>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-216734 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/inaugurazione-mostra-Van-Gogh-Alive-the-experienceok--420x280.jpg\" alt=\"inaugurazione mostra Van Gogh Alive the experienceok\" width=\"420\" height=\"280\" title=\"\">\u201cIl meraviglioso viaggio nel quale conduce la mostra internazionale <em>Van Gogh Alive -The experience<\/em> approda nella citt\u00e0 di Cosenza, al Museo multimediale di piazza Bilotti, in uno spazio altamente immersivo che consente di godere appieno di un percorso artistico vissuto in una forma tecnologica emozionale di qualit\u00e0\u201d.\u00a0 Lo afferma Mario Occhiuto, sindaco di Cosenza e delegato ANCI all\u2019Urbanistica, che questa mattina, insieme al suo vice e assessore alla Cultura Jole Santelli, ha partecipato alla <em>preview<\/em> dedicata alla stampa prima dell\u2019inaugurazione al pubblico in programma nel pomeriggio. Il Museo multimediale di piazza Bilotti \u00e8 l\u2019unica struttura permanente di genere innovativo presente nel Meridione e in Italia, dove si incontrano cultura e tecnologia: si tratta del teatro stabile multimediale pi\u00f9 moderno del Paese, un open space di circa mille metri quadrati di superficie con 45 proiettori e un impianto audio di ultimissima generazione.<\/p>\n<p>\u201cCosenza \u2013 prosegue Occhiuto \u2013 ha finalmente la possibilit\u00e0 di accogliere, grazie a spazi pubblici adeguatamente attrezzati e pensati, esposizioni d\u2019arte multimediali ed interattive, in questo caso una rassegna sulle opere del grande pittore olandese nel decennio 1880-1890, per la quale non abbiamo avuto bisogno di aggiungere pannelli o di creare luoghi temporanei com\u2019\u00e8 accaduto in altre citt\u00e0 che in Italia e all\u2019estero hanno gi\u00e0 ospitato la mostra. Ci inorgoglisce essere presenti nella traiettoria culturale di respiro internazionale che tale esposizione sta seguendo, offrendo non solo all\u2019area urbana ma, in maniera pi\u00f9 estesa, al territorio regionale e meridionale, l\u2019opportunit\u00e0 di fruire di tanta bellezza. Inoltre, la chiave di narrazione virtuale, basata sulla grafica visivo-musicale e su una speciale esperienza sensoriale, \u00e8 motivo di attrattivit\u00e0 anche per i visitatori pi\u00f9 giovani, che attraverso strumenti percettivi immediati si avvicinano all\u2019arte e ne vengono rapiti con i mezzi della modernit\u00e0 a loro pi\u00f9 congeniali\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La mostra multimediale \u00e8 visitabile da oggi fino al 15 settembre al Museo Multimediale Citt\u00e0 di Cosenza di Piazza Bilotti<\/p>\n","protected":false},"author":37,"featured_media":93064,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[40],"tags":[],"class_list":["post-93063","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-spettacolo"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/93063","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/37"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=93063"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/93063\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/93064"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=93063"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=93063"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=93063"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}