{"id":93077,"date":"2018-05-16T06:23:33","date_gmt":"2018-05-16T04:23:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/spaccio-di-droga-ma-anche-armi-e-furto-aggravato-otto-arresti\/"},"modified":"2023-01-16T18:53:25","modified_gmt":"2023-01-16T17:53:25","slug":"216862-spaccio-di-droga-ma-anche-armi-e-furto-aggravato-otto-arresti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/216862-spaccio-di-droga-ma-anche-armi-e-furto-aggravato-otto-arresti\/","title":{"rendered":"Spaccio di droga ma anche armi e furto aggravato, otto arresti"},"content":{"rendered":"<h4>Le otto persone coinvolte sono ritenute responsabili, a vario titolo, di spaccio di stupefacenti, detenzione, porto e utilizzo di ordigni esplosivi, detenzione illegale di armi e furto aggravato.<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>LAMEZIA &#8211; Operazione antidroga in tutto il comprensorio lametino che ha portato all&#8217;arresto di <strong>8 persone<\/strong> (2 misure in carcere e 6 agli arresti domiciliari). Il blitz ha interessato Pianopoli, Serrastretta e Montecatini Terme (Pistoia). I carabinieri del Gruppo di Lamezia Terme, supportati dal Nucleo Elicotteri di Vibo Valentia, da militari della Compagnia di Intervento operativo del Battaglione Calabria e da unita&#8217; cinofile, hanno dato esecuzione ad un&#8217;ordinanza di custodia cautelare con due misure in carcere e sei ai domiciliari, emessa dal gip del Tribunale di Lamezia Terme su richiesta della locale Procura della Repubblica.<\/p>\n<p>Le otto persone coinvolte sono ritenute responsabili, a vario titolo, di spaccio stupefacenti, detenzione, porto e utilizzo di ordigni esplosivi, detenzione illegale di armi e furto aggravato. Numerose le perquisizioni effettuate.<\/p>\n<h3>I particolari delle indagini<\/h3>\n<p>Le indagini condotte\u00a0tra maggio 2017 e gennaio 2018, hanno permesso di documentare l\u2019esistenza di una piazza di spaccio divenuta riferimento per tutto il <strong>comprensorio comunale<\/strong>. Marijuana e cocaina, era il core business del gruppo criminale dal quale si rifornivano <strong>decine di soggetti tossicodipendenti.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Mario Gigliotti, detto \u201cFaina\u201d<\/strong>, si occupava sia delle singole cessioni che di distribuire quantitativi maggiori che venivano poi smerciati dai suoi complici, organizzati nei minimi particolari. <strong>Guzel Oguz e Nicotera Pierfrancesco<\/strong> si occupavano della marijuana, <strong>Mascaro Giancarlo e Gigliotti Luigi della cocaina.<\/strong> Mesi di intercettazioni, riascolti, servizi di appostamento e di riscontro che hanno permesso di documentare gli appuntamenti in cui si parlava di droga, di prezzi, di dosi.<\/p>\n<h4>Parola d&#8217;ordine? &#8220;Ci vediamo per una birretta&#8221;<\/h4>\n<p>Ci vediamo per una \u201cbirretta..\u201d; era questa la parola d\u2019ordine al suono della quale, quasi quotidianamente, gli odierni indagati si incontravano per gestire i loro traffici. E poi iniziava la giornata di \u201clavoro\u201d con decine di cessioni concordate telefonicamente con gli acquirenti per poi incontrarsi per le vie della citt\u00e0. L\u2019attivit\u00e0 investigativa ha, tuttavia, delineato un quadro ancor pi\u00f9 allarmante confermato dalla disponibilit\u00e0 da parte degli indagati di armi da fuoco, degna di una organizzazione criminale che si rispetti.<\/p>\n<p>A casa di <strong>Fiorenza Naiden<\/strong>, inoltre, \u00e8 stato rinvenuto un vero e proprio <strong>\u201clibro mastro\u201d<\/strong> sul quale sono apposti decine di nomi di suoi collaboratori e i conti dei suoi traffici. Ma Fiorenza, sentendosi alle corde, cercava di sottrarsi alla continua pressione preventiva e repressiva messa in atto dai Carabinieri della Stazione di Pianopoli che stava smascherando le sue attivit\u00e0. E allora incaricava il suo braccio destro, Stranieri Ottavio, affinch\u00e9 facesse esplodere un ordigno rudimentale nei pressi della caserma di Pianopoli quale monito, facendo perdere le proprie tracce per qualche giorno.<\/p>\n<p>Rientrato a Pianopoli veniva arrestato per la detenzione di un fucile clandestino con il quale era sceso in strada sparando all\u2019impazzata per intimidire un suo zio con il quale era entrato in contrasto. Veniva arrestato anche lo Stranieri per l\u2019esplosione dell\u2019ordigno, tradito dalle immagini riprese dalle telecamere di videosorveglianza, minuziosamente analizzate dai carabinieri. Ed \u00e8 proprio in carcere che si delineano in modo ancor pi\u00f9 particolareggiato gli intenti criminali e la personalit\u00e0 dei soggetti. Dettagli sul posizionamento della bomba, sul possesso di altre armi e financo sulla pianificazione di un omicidio per il quale era stata rubata una moto, poi fortunatamente rinvenuta dai Carabinieri.<\/p>\n<p>Contestualmente \u00e8 in corso di esecuzione, unitamente a militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Catanzaro, un decreto di sequestro preventivo relativo ad un\u2019attivit\u00e0 commerciale riconducibile a pregiudicati contigui alla cosca di \u2018ndrangheta \u201cGiamp\u00e0\u201d, attiva nella piana lametina. Si tratta dell\u2019autocarrozzeria <strong>\u201cNew All Car\u201d di Lamezia Terme.<\/strong> I <strong>fratelli Luigi, Luciano e Franco Trovato<\/strong>, infatti, gravati da numerosi precedenti di polizia per traffico di stupefacenti, ricettazione, riciclaggio, rapina ed usura commessi in concorso ad altri esponenti dell&#8217;organizzazione criminale di Lamezia, hanno fittiziamente intestato la suddetta attivit\u00e0 commerciale ad altri soggetti continuando, di fatto, a mantenerne la disponibilit\u00e0 e la gestione. Gli approfondimenti patrimoniali eseguiti dalla Guardia di Finanza sono stati integrati dal contenuto delle conversazioni captate nel corso delle indagini nelle quali i Trovato appaiono come i veri e propri datori di lavoro ai quali dover far capo. Le indagini svolte dalla Guardia di Finanza hanno preso le mosse dallo sviluppo di altra attivit\u00e0 eseguita nell\u2019ambito di accertamenti finalizzati all\u2019aggressione patrimoniale ai sensi del D.Lgs 159\/11.<\/p>\n<p>All\u2019esito delle preliminari investigazioni svolte, infatti, sul conto di <strong>Franco e Luciano Trovato<\/strong>, il Tribunale di Catanzaro \u2013 Sezione Misure di Prevenzione,\u00a0ha disposto il sequestro, tra l\u2019altro, del 66% delle quote sociali della\u00a0All Car Srl, intestate rispettivamente ad <strong>Annamaria Guzzo<\/strong> (moglie di Franco Trovato) e Luciano trovato.<\/p>\n<p>Conseguentemente, la relativa gestione veniva rimessa agli amministratori giudiziari nominati dal Tribunale; rimanevano libere dal vincolo ablativo, invece, le quote societarie di <strong>Monica Cimino<\/strong> (moglie dell\u2019altro fratello Luigi Trovato) pari al 34% del capitale sociale. Societ\u00e0, tra l\u2019altro, gi\u00e0 in precedenza sequestrata dalle Fiamme Gialle di Lamezia Terme anche sul piano penale nell\u2019ambito dell\u2019operazione condotta nel luglio 2013 dalla Dda di Catanzaro nei confronti di boss e affiliati ad una potente famiglia di \u2018ndrangheta lametina.<\/p>\n<p>Dai successivi accertamenti economico-patrimoniali sul conto dell\u2019altro fratello, Luigi Trovato, ed in particolare dall\u2019analisi della situazione societaria della moglie, emergeva che la stessa, al fine di eludere le misure di prevenzione, aveva costituito una nuova societ\u00e0 denominata New All Car Srl.<\/p>\n<p>Monica Cimino, in sostanza, non aveva fatto altro che avviare una nuova societ\u00e0 utilizzando lo stesso complesso aziendale della All Car alla New All Car S.r.l., pertanto, costituiva chiaramente una derivazione, reimpiego e prosecuzione della precedente societ\u00e0: la stessa ditta, con gli stessi mezzi e lo stesso compendio aziendale che, presso la stessa sede di esercizio, stava continuando ad operare con una nuova denominazione, tra l\u2019altro, molto simile alla precedente (era stato aggiunto il termine inglese &#8220;new&#8221; proprio per intendere \u201cnuova\u201d).<strong> I fratelli Franco, Luciano e Luigi Trovato unitamente a Monica Cimino<\/strong>, venivano iscritti nel registro degli indagati e la societ\u00e0 con il relativo complesso aziendale veniva proposta per il sequestro. Nello specifico il complesso dei beni sottoposti a vincolo ha un valore stimato di circa 350.000 Euro.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le otto persone coinvolte sono ritenute responsabili, a vario titolo, di spaccio di stupefacenti, detenzione, porto e utilizzo di ordigni esplosivi, detenzione illegale di armi e furto aggravato.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-93077","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/93077","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=93077"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/93077\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=93077"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=93077"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=93077"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}