{"id":93295,"date":"2018-05-21T12:52:42","date_gmt":"2018-05-21T10:52:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/tangenti-al-nord-coinvolto-imprenditore-calabrese-ruspe-per-nascondere-documenti-video\/"},"modified":"2023-01-16T18:53:40","modified_gmt":"2023-01-16T17:53:40","slug":"217873-tangenti-al-nord-coinvolto-imprenditore-calabrese-ruspe-per-nascondere-documenti-video","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/217873-tangenti-al-nord-coinvolto-imprenditore-calabrese-ruspe-per-nascondere-documenti-video\/","title":{"rendered":"Tangenti al Nord, coinvolto imprenditore calabrese. Ruspe per &#8216;nascondere&#8217; documenti (VIDEO)"},"content":{"rendered":"<h4>Operazione Domus Aurea,\u00a0distratti ben 234 milioni di euro.\u00a0Sequestrato hotel di lusso a Venezia<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>MILANO &#8211; I militari del Gruppo della Guardia di Finanza di Monza hanno dato esecuzione, questa mattina, a un\u2019ordinanza applicativa di misure cautelari personali emessa dal G.I.P. di Monza nei <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-217885 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/domus-373x280.jpg\" alt=\"domus\" width=\"373\" height=\"280\" title=\"\">confronti di 30 persone \u2013 residenti nelle province Milano, Monza e Brianza, Lecco, Bologna. Asti e Reggio Calabria \u2013 indagate, a vario titolo, per associazione a delinquere finalizzata a reati tributari e fallimentari, trasferimento fraudolento di valori, riciclaggio e corruzione. Tra loro spiccano i nomi di un ex magistrato (Gerardo Perrillo che prestava servizio alla Sezione fallimentare del Tribunale di Monza) e due avvocati.\u00a0Le indagini sono scaturite da un esposto, presentato nell\u2019ottobre 2014, da una lista d&#8217;opposizione di un Comune della provincia di Monza e Brianza che aveva denunciato presunte irregolarit\u00e0 nell&#8217;esecuzione di alcuni lavori pubblici, portati a termine in modo non conforme al capitolato. In cambio pubblici ufficiali avrebbero preso tangenti.\u00a0Le Fiamme Gialle hanno\u00a0rilevato una pluralit\u00e0 di condotte illecite, sia di carattere fiscale sia in materia fallimentare, poste in essere nella gestione di circa 40 societ\u00e0 appartenenti ad un gruppo facente capo ad un noto imprenditore edile calabrese, <strong>Giuseppe Malaspina operante nella provincia di Monza e Brianza in passato condannato per omicidio.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Documenti reperiti nel corso delle perquisizioni effettuate dai finanzieri presso le sedi delle societ\u00e0 coinvolte, unitamente agli accertamenti bancari ed alle intercettazioni telefoniche ed ambientali, hanno permesso di appurare come l\u2019imprenditore arrestato avesse, nel corso degli anni, organizzato la propria struttura aziendale grazie ad una folta schiera di &#8220;prestanome\u201d, al fine di occultare la reale riconducibilit\u00e0 dei propri beni. Le indagini hanno accertato il sistematico ricorso a fatture per operazioni inesistenti da parte\u00a0di Malaspina per un ammontare di circa 95 milioni di euro e\u00a0distrazioni patrimoniali per un valore pari a circa 234 milioni di euro. <strong>Per\u00a0non pagare i creditori un prestigioso albergo di Venezia (del valore di ben 75 milioni di euro), l&#8217;hotel Ca&#8217; Sagredo di Venezia che, fino a poche settimane fa, ospitava <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-217886 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/19239_3-373x280.jpg\" alt=\"19239_3\" width=\"373\" height=\"280\" title=\"\">&#8220;Support&#8221;, opera costituita da due grandi mani dell&#8217;artista Lorenzo Quinn, installata in occasione della Biennale d&#8217;arte e rimossa ai primi di maggio.<\/strong> L&#8217;hotel dopo una serie di passaggi societari, \u00e8 stato trasferito ad una nuova societ\u00e0, costituita ad hoc, legalmente rappresentata dalla segretaria e storica collaboratrice dell\u2019arrestato.\u00a0Sono state quindi emesse misure cautelari personali nei confronti di 30 indagati, dei quali 9 destinatari di custodia cautelare in carcere, 12 agli arresti domiciliari, 1 dell\u2019obbligo di dimora, 5 dell\u2019obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria e 3 del divieto di esercitare attivit\u00e0 professionali o imprenditoriali per la durata di 12 mesi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E&#8217; stato\u00a0inoltre, disposto il sequestro preventivo\u00a0di 28 unit\u00e0 immobiliari, quote societarie e disponibilit\u00e0 finanziarie, oggetto di distrazione, per un valore complessivo di 9,3 milioni di euro\u00a0finalizzato alla confisca fino a concorrenza dell\u2019importo di circa 10 milioni di euro, corrispondente all\u2019imposta evasa.\u00a0Tra i beni sequestrati anche lo stabile che ospitava l&#8217;hotel Gritti di Milano, a pochi metri dalla Scala, e un maneggio a Oggiono (Lecco).\u00a0Nelle oltre 1200 pagine di ordinanza cautelare\u00a0 emerge, secondo gli investigatori &#8220;smania di ricchezze e bramosia al di fuori dei limiti della decenza&#8221;. Uno degli indagati, intercettato, parlando della documentazione creata ad hoc per i raggiri, ha detto &#8220;tutto quello che abbiamo detto oggi \u00e8 finto&#8230; Vabb\u00e8 una finta in pi\u00f9 o in meno, l&#8217;importante \u00e8 avere un pezzo di carta&#8221;, gli risponde un altro, durante una riunione operativa: &#8220;Guardate che qua bisogna fare uno sforzo di fantasia, ci vuole Walt Disney&#8221;. Proprio per paura di essere scoperti alcuni degli indagati avrebbero cercato di far sparire interi fascicoli di documenti, all&#8217;interno della sede operativa di Vimercate della societ\u00e0 dell&#8217;imprenditore Giuseppe Malaspina, ripresi in diretta dalle telecamere dei finanzieri. <strong>Con una ruspa stavano riempiendo un container di documenti, per poi forse interrarlo nella stessa azienda, azione bloccata dall&#8217;arrivo delle Fiamme gialle.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>GLI ARRESTATI<\/h3>\n<p>Insieme a Malaspina, sono finiti in carcere l&#8217;ex magistrato Gerardo Perillo, divenuto suo avvocato consulente, l&#8217;avvocato Fabiola Leandra Sclapari, Roberto Lucini, braccio destro ed esperto finanziario di Malaspina nonch\u00e9 suo prestanome, <strong>Antonio Ricchiuto, commercialista consulente, ritenuto il &#8216;suggeritore delle modalit\u00e0 di progettazione&#8217; dei raggiri, Giorgio Spinelli, altro collaboratore stretto di Malaspina, il commercialista Salvatore Tamborino, l&#8217;architetto Cesare Croce e il geometra Claudio Enrico Cimnaghi.<\/strong> Ai domiciliari sono finiti il commercialista Giorgio Luigi Comi, la moglie di Malaspina, Adriana Foti, il geometra Dario Ghezzi e Vincenzo Albano, prestanomi dell&#8217;imprenditore, gli imprenditori Vincenzo Calcopietro e Angelo Narducci, l&#8217;architetto Laura Maschio, e cinque dipendenti di Malaspina. L&#8217;imprenditore Annunziato Familari, socio di Malaspina, \u00e8 stato invece sottoposto al provvedimento cautelare di obbligo di dimora. Altre cinque persone sono state sottoposte ad obbligo di firma, mentre altre tre sono state sottoposte al divieto di esercizio della professione per 12 mesi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>LE PRECISAZIONI DELLA SOCIETA&#8217; CHE GESTISCE L&#8217;HOTEL CA&#8217; SAGREDO<\/strong><\/h3>\n<p>&#8220;L&#8217;hotel Ca&#8217; Sagredo ha una gestione indipendente e disgiunta da quella legata ai beni del geometra Giuseppe Malaspina &#8211; precisa Lorenza Lain, direttore dell&#8217;albergo veneziano &#8211; . <strong>L&#8217;attuale gestione fa capo a me e l&#8217;hotel \u00e8 pienamente operativo con un bilancio in attivo.<\/strong> I rapporti con i curatori fallimentari sono ottimi e vi \u00e8 una buona collaborazione al fine di mantenere la piena operativit\u00e0 e l&#8217;autonomia dell&#8217;hotel&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Operazione Domus Aurea\" width=\"740\" height=\"416\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/2DWi-X6sVjU?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Operazione Domus Aurea,\u00a0distratti ben 234 milioni di euro.\u00a0Sequestrato hotel di lusso a Venezia<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":93296,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-93295","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/93295","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=93295"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/93295\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/93296"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=93295"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=93295"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=93295"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}