{"id":93312,"date":"2018-05-21T17:53:27","date_gmt":"2018-05-21T15:53:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/colto-da-malore-non-ci-sono-ambulanze-si-reca-in-ospedale-in-autobus\/"},"modified":"2023-01-16T18:53:41","modified_gmt":"2023-01-16T17:53:41","slug":"217956-colto-da-malore-non-ci-sono-ambulanze-si-reca-in-ospedale-in-autobus","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/217956-colto-da-malore-non-ci-sono-ambulanze-si-reca-in-ospedale-in-autobus\/","title":{"rendered":"Colto da malore non ci sono ambulanze, si reca in ospedale in autobus"},"content":{"rendered":"<h4>Malasanit\u00e0 cosentina, la denuncia della Cisl:\u00a0\u00abUna offerta sanitaria calabrese ormai allo sfascio. Prevista mobilitazione regionale per la difesa del diritto alla salute\u00bb<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-217983 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/0-373x280.jpg\" alt=\"\" width=\"234\" height=\"176\" title=\"\">ROSSANO (CS) &#8211; \u00ab\u00c8 notizia di alcuni giorni orsono, un turista in visita alla citt\u00e0 di Rossano, colto da malore, non ha trovato nessuna ambulanza a disposizione ed \u00e8 stato costretto a recarsi all\u2019spedale in autobus, una situazione del genere aggravata dall\u2019assenza di personale medico e paramedico non lascia certo spazio a buone speranze bens\u00ec ad un peggioramento al quale saremo costretti ad assistere se non si dedicher\u00e0 la giusta attenzione e il giusto impegno nei tempi pi\u00f9 brevi possibili. La Calabria non \u00e8 solo terra di emigrazione per chi \u00e8 alla ricerca di lavoro, ma anche per chi \u00e8 alla ricerca di cure sanitarie, con una offerta sanitaria sanit\u00e0 calabrese ormai completamente allo sfascio\u00bb. \u00c8 il grido d\u2019allarme della Cisl cosentina per bocca del suo Segretario Tonino Russo.<\/p>\n<h3>Liste di attesa al collasso<\/h3>\n<p>\u00abDa quando il ministro Lorenzin ha deciso di affidare le sorti della sanit\u00e0 calabrese al commissario Massimo Scura, con l\u2019obiettivo di renderla efficiente e rispondente ai bisogni dei cittadini, la situazione, \u00e8 precipitata completamente. Si era detto che il commissariamento della sanit\u00e0 calabrese doveva servire principalmente ad una drastica riduzione dei tempi di attesa delle liste degli ammalati, frenare i viaggi della speranza di persone bisognose di cure dalla Calabria verso ospedali del Centro e del Nord del Paese, e come terzo obiettivo, ma per Scura era il primo, la riduzione del debito.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda i tempi di attesa, si sono dilatati enormemente, se pensiamo che per fare una risonanza o un esame cardiologico si deve attendere come minimo dai dodici ai diciotto mesi, quando questo dovrebbe avvenire, per la sua gravit\u00e0, nel pi\u00f9 breve tempo possibile.<\/p>\n<h3>I pazienti emigrano verso Paglia e Basilicata per curarsi<\/h3>\n<p>La decisone di chiudere alcuni ospedali della provincia di Cosenza, ad esempio quello di Rogliano, che era una struttura di vitale importanza per i territori della Valle del Savuto e della Presila, cos\u00ec come quello di Trebisacce, la cui chiusura ha portato i cittadini dell\u2019area a farsi curare nelle regioni limitrofe di Basilicata e Puglia, hanno aggravato il quadro di criticit\u00e0 dell\u2019offerta sanitaria regionale. Il processo di realizzazione delle Case della salute \u00e8 rimasto solo sulla carta, mentre l\u2019Ospedale Hub di Cosenza e il Pronto soccorso dell\u2019Annunziata, preso d\u2019assalto, versa in una situazione che dire drammatica \u00e8 poco, arrivano dei pazienti in codice rosso e se gli va bene rimangono su una sedia o una barella almeno per quarantotto ore.<\/p>\n<p>L\u2019emigrazione dei calabresi che necessitano cure e assistenza verso altre regioni del Nord \u00e8 un vero dramma sia per gli ammalati che per i familiari costretti ad accompagnarli nei viaggi della speranza, perch\u00e9 oltre ai disagi fisici si aggiungono anche quelli economici, in una regione dove il reddito pro-capite \u00e8 il pi\u00f9 basso d\u2019Italia si \u00e8 costretti a ricorrere a prestiti di amici e parenti.<\/p>\n<h3>La Calabria &#8220;regala&#8221; al nord 300 milioni di euro all&#8217;anno<\/h3>\n<p>La conseguenza di tutto ci\u00f2 \u00e8 che il diritto alla salute viene negato ogni giorno ai calabresi. Per la Cisl cosentina la salute dei cittadini deve essere difesa ad ogni costo. La Regione Calabria versa a quelle del Nord, per i calabresi che sono costretti a curarsi fuori, pi\u00f9 di 300 milioni di euro ogni anno, per rendere l\u2019idea \u00e8 la somma di gestione di tre ospedali come quello dell\u2019Annunziata, e con il taglio di spesa che il commissario ha deciso di stabilire anche per le strutture private si aprono scenari preoccupanti, anche sotto l\u2019aspetto occupazionale.<\/p>\n<h3>La costruzione degli ospedali calabresi<\/h3>\n<p>Stendiamo un velo pietoso anche per quanto riguarda la costruzione dei nuovi ospedali di Vibo, Sibari e della Piana, argomento che serve solo a organizzare convegni e dibattiti ed inutili passerelle. I dati sui bilanci delle ASP calabresi fanno registrare ancora squilibri, per cui l\u2019obiettivo del Commissariamento, ossia il risanamento economico, \u00e8 stato mancato. Diciamo molto pacatamente, che se il commissario Scura avesse gestito qualsiasi azienda privata con questi risultati sarebbe stato messo alla porta da un bel po\u2019 di tempo e chiamato a risponderne anche per i danni causati.<\/p>\n<p>Per queste regioni, la Cisl avvier\u00e0 nelle prossime settimane una iniziativa di mobilitazione di livello regionale per la difesa del diritto alla salute, per il superamento del Commissariamento, per un piano straordinario di riduzione delle liste di attesa e di miglioramento del servizi erogati, per la realizzazione di una efficace medicina territoriale, per lo sblocco delle assunzione nella sanit\u00e0\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Malasanit\u00e0 cosentina, la denuncia della Cisl:\u00a0\u00abUna offerta sanitaria calabrese ormai allo sfascio. 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