{"id":93326,"date":"2018-05-22T11:30:50","date_gmt":"2018-05-22T09:30:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/blitz-antidroga-ragazzina-13-anni-usata-spacciare-6-arresti\/"},"modified":"2023-01-16T18:53:43","modified_gmt":"2023-01-16T17:53:43","slug":"218009-blitz-antidroga-ragazzina-13-anni-usata-spacciare-6-arresti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/218009-blitz-antidroga-ragazzina-13-anni-usata-spacciare-6-arresti\/","title":{"rendered":"Operazione Sommelier, la coca chiamata come il vino: 13enne usata per spacciare"},"content":{"rendered":"<h4>L&#8217;operazione antidroga \u00e8 scattata alle prime luci dell&#8217;alba. Sono sei le persone finite in manette e 16 denunciate<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CROTONE &#8211; Utilizzavano persino i <strong>ragazzini, minorenni,<\/strong> per la attivit\u00e0 di spaccio, tra cui una tredicenne figlia di uno degli arrestati. La Polizia di Stato di Crotone stamattina ha messo la parola fine all&#8217;attivit\u00e0 di un&#8217;organizzazione dedita allo spaccio di sostanze stupefacenti in particolare di <strong>cocaina<\/strong>. <strong>Sei gli arresti e sedici le persone denunciate<\/strong> e sottoposte all&#8217;obbligo di firma presso la Questura nell&#8217;ambito del blitz denominato &#8220;Sommelier&#8221;. L&#8217;indagine della squadra mobile, durata diversi mesi, ha documentato l&#8217;impiego di minori nell&#8217;attivit\u00e0 di spaccio. Utilizzata anche la <strong>figlia tredicenne di uno degli arrestati<\/strong> per il confezionamento e la vendita della cocaina.<\/p>\n<h3>Sommelier &#8211; la droga &#8216;ordinata&#8217; chiamata con il nome di noti vini<\/h3>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-218095 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/INTERCETT-operazione-sommelier-crotone.jpg\" alt=\"INTERCETT operazione sommelier crotone\" width=\"509\" height=\"244\" title=\"\">Non era vino ma cocaina ma le sei persone arrestate, di cui cinque ai domiciliari e una finita in carcere, chiamavano la droga con nomi di celebri vini. Gli arrestati\u00a0tutti con precedenti penali sono <strong>Leonardo Passalacqua<\/strong> di 44 anni\u00a0(finito in carcere) mentre\u00a0<strong>Santo Cava 52 anni, Leonardo Bevilacqua, 35 anni, Domenico Berlingieri, 49 anni, Alfonso Carvelli, 40 anni, ed Orlando Genovese, 39 anni<\/strong> sono stati posti ai domiciliari.\u00a0L\u2019operazione, denominata \u201cSommelier&#8221; ha per\u00f2 coinvolto altre 16 persone nei confronti delle quali\u00a0\u00e8 stata disposta la misura dell\u2019obbligo di firma.<\/p>\n<p>Il blitz condotto dalla Squadra Mobile della Questura di Crotone, con la collaborazione dei\u00a0poliziotti del Reparto Prevenzione Crimine di Cosenza e di un equipaggio dell\u2019unit\u00e0 cinofile di Vibo Valentia, \u00e8 scattato nella notte ed ha interessato due zone della citt\u00e0 di Pitagora: <strong>via Acquabona e piazza Umberto,\u00a0<\/strong>diventate dei veri e propri supermercati della droga che gli investigatori della Mobile, guidati dal vicequestore Nicola Lelario, hanno monitorato dal marzo del 2017 e fino a ieri, registrando centinaia di cessioni e svelando anche come\u00a0i pusher riuscivano ad evitare guai con la giustizia.<\/p>\n<p>Lo spaccio avveniva in piccole dosi ma era continuo, ossia si faceva la spola di continui tra le piazze di vendita e le zone di rifornimento\u00a0per non avere molta droga addosso. Se serviva cocaina da vendere, gli spacciatori &#8216;accettavano le ordinazioni&#8217; chiedendo bottiglie di vino ai propri interlocutori, nella gran parte dei casi loro parenti che si occupavano di preparare le dosi richieste.<\/p>\n<h4><span style=\"color: #ff0000;\">GUARDA IL VIDEO\u00a0<\/span><\/h4>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Operazione &quot;Sommelier&quot; della Squadra mobile di Crotone\" width=\"740\" height=\"555\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/PpKpcRwO2Rk?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<h3>La figlia tredicenne di un arrestato piccola pusher<\/h3>\n<p>Addirittura i poliziotti hanno anche documentato come, in diverse occasioni, anche la figlia tredicenne di uno degli arrestati venisse impiegata nella preparazione e nella cessione della cocaina: una ragazzina gi\u00e0 inserita nel contesto criminale\u00a0nel quale era abituata a vivere che sapeva anche\u00a0il significato delle richieste del padre nonostante questi, per timore di essere intercettato, impiegasse un linguaggio criptico.<\/p>\n<p>In tal caso la droga veniva chiamata \u201cvino\u201d, \u201cbottiglie\u201d \u201cbirra\u201d. Spesso venivano chiesti anche 20 o 30 \u201ccarabinieri\u201d per indicare la quantit\u00e0, in euro, di droga da preparare. Tra i clienti, molti dei quali segnalati alla Prefettura come consumatori di sostanze stupefacenti, anche numerosi <strong>professionisti crotonesi.\u00a0<\/strong>Nelle intercettazioni ad esempio, si parla anche di un &#8216;architetto&#8217; e di altre persone di in vista.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;operazione antidroga \u00e8 scattata alle prime luci dell&#8217;alba. 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