{"id":93328,"date":"2018-05-22T06:30:58","date_gmt":"2018-05-22T04:30:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/proiettili-alla-mamma-vittima-mafia\/"},"modified":"2023-01-16T18:53:43","modified_gmt":"2023-01-16T17:53:43","slug":"218012-proiettili-alla-mamma-vittima-mafia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/218012-proiettili-alla-mamma-vittima-mafia\/","title":{"rendered":"Proiettili alla mamma di una vittima di mafia, Don Stamile: &#8220;Siamo alle solite&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>&#8220;Siamo alle solite! Ancora una volta un vile gesto intimidatorio&#8221;. Cos\u00ec Don Ennio Stamile, referente regionale di Libera Calabria sull&#8217;intimidazione ai danni di Teresa Lochiatto, madre di Giuseppe Russo vittima di mafia<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>VIBO VALENTIA &#8211; Don Ennio Stamile interviene a seguito del grave atto intimidatorio nei confronti della madre di Giuseppe Russo, il ragazzo barbaramente ucciso e fatto sparire nel 1994 ad Acquaro, nel Vibonese, Teresa Lochiatto. &#8220;Ad essere preso di mira questa volta &#8211; scrive il referente di Libera Calabria &#8211; non \u00e8 un rappresentante delle forze dell\u2019ordine, un giornalista, un sacerdote, un esponente politico, ma la signora Teresa Lochiatto vedova Luzza, alla quale nel pomeriggio di ieri luned\u00ec 21 maggio \u00e8 stata recapitata una lettera anonima contenente tre proiettili di pistola e<strong> la foto del figlio Pino<\/strong>, <strong>vittima innocente, ucciso vent\u2019anni orsono dalle cosche della \u2018ndrangheta vibonese&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;I componenti delle \u2018ndrine sono capaci di tutto, anche di simili gesti inumani. Perch\u00e9 solo chi apparentemente ha sembianze umane, pu\u00f2 essere capace di cos\u00ec atroce gesto: rievocare il dolore di un figlio ucciso, con la minaccia evidente che l\u2019altro figlio, Matteo, da sempre impegnato in Libera, far\u00e0 la stessa fine. Alla signora Lochiatto, a Matteo Luzza, attualmente responsabile regionale del settore memoria di Libera Calabria, vanno la<strong> sincera vicinanza e solidariet\u00e0 dell\u2019intera rete di Libera regionale&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;<strong>In Calabria c\u2019\u00e8 chi vuole impedire che continui il nostro impegno<\/strong> perch\u00e9 &#8211; spiega Don Ennio Stamile &#8211; giovani, imprenditori, commercianti, giornalisti, sacerdoti, scuole, associazioni, sindacati, facciano fronte comune per<strong> impedire il dilagare della \u2018ndrangheta.<\/strong> C\u2019\u00e8 anche chi ritiene che con tali gesti intimidatori si ritorni ad un clima di paura e di omert\u00e0, che non ci si costituisca pi\u00f9 parte civile nei processi di \u2018ndrangheta o per richiedere il ristoro dei danni nei confronti dei carnefici&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Lo vogliamo ribadire con forza &#8211; sottolinea infine il referente di Libera &#8211; anche se lo faremo nei modi e nei tempi opportuni ad Acquaro: il nostro impegno continua, consapevoli che solo attraverso una cittadinanza attiva e responsabile, solo attraverso il riappropriarci del nostro passato &#8211; come insegnava Antonino Caponnetto &#8211; potremmo riappropriarci anche dell\u2019avvenire di questa nostra Terra. Tale impegno, sempre secondo colui che ha reso operativa l\u2019idea del pool antimafia di Rocco Chinnici, va assunto <strong>\u201ccon decisione, fermezza, serenit\u00e0, ma anche con amore e speranza<\/strong>\u201d. Questo l\u2019invito che rivolgiamo a tutti coloro i quali ritengono di doversi spendere per una Calabria libera dalla \u2018ndrangheta dalla corruzione e da ogni forma di violenza e di sopruso&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Siamo alle solite! Ancora una volta un vile gesto intimidatorio&#8221;. 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