{"id":93383,"date":"2018-05-26T05:00:13","date_gmt":"2018-05-26T03:00:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/lultima-notte-del-b-side-stasera-la-festa-che-chiude-13-anni-di-musica-live\/"},"modified":"2023-01-16T18:53:46","modified_gmt":"2023-01-16T17:53:46","slug":"218190-lultima-notte-del-b-side-stasera-la-festa-che-chiude-13-anni-di-musica-live","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/218190-lultima-notte-del-b-side-stasera-la-festa-che-chiude-13-anni-di-musica-live\/","title":{"rendered":"L&#8217;ultima notte del B-Side. Stasera la festa che chiude 13 anni di musica live"},"content":{"rendered":"<h4><span style=\"color: #000000;\">&#8220;Ottobre 2005 \u2013 maggio 2018. Dopo 13 anni la storia del B-Side volge al termine\u201d. La fine di un\u2019avventura straordinaria per il celebre music-pub di Rende, premiato anche come &#8220;Miglior Live Club\u201d del sud Italia, che saluter\u00e0 con una bellissima festa la sua storia fatta di musica, concerti e aggregazione tra giovani. Da domani saracinesca abbassata per sempre e tanta nostalgia<\/span><\/h4>\n<h4><!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>RENDE &#8211; <span style=\"color: #000000;\">Cala il sipario, si spengono le luci e tutto intorno si riempie di silenzio. <strong>Il B-Side, lo storico locale di musica dal vivo dell&#8217;area urbana cosentina, stanotte abbasser\u00e0 per l&#8217;ultima volta il volume dopo 13 anni<\/strong> di notti indimenticabili per migliaia di giovani cosentini e universitari. Pensi al B-Side e non possono che tornarti alla mente tutti quei fine settimana ad ascoltare musica dal vivo con centinaia di band che nel corso del tempo hanno animato e colorato le serate.\u00a0<em>\u201cVogliamo dire Adios Amigos a modo nostro, con una<strong> grande festa tra amici, un ultimo ballo<\/strong>, un ultimo <strong>drink<\/strong>, <strong>un\u2019ultima notte memorabile<\/strong>, un grande <strong>ultimo abbraccio a tutti voi<\/strong>&#8220;<\/em>. E&#8217; questo l&#8217;invito pubblicato sulla pagina Facebook per<strong> salutare tutti quelli che nel corso degli anni hanno vissuto e frequentato il locale<\/strong> che ha rappresentato un simbolo. Perch\u00e9 se amavi la musica e volevi ascoltarla dal vivo, c&#8217;era un solo posto dove andare. La notizia della chiusura ha sorpreso in molti ed il tam tam sui social network \u00e8 stato immediato. <strong>La fine di un epoca?<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">La <strong>risposta<\/strong> in realt\u00e0 \u00e8 una sola, ma ha diverse <strong>diverse sfumature<\/strong>, spiega <strong>Andrea Belsito<\/strong>, uno dei soci titolari del locale: <em>&#8220;in realt\u00e0 \u00e8 un cerchio che si chiude e la causa non \u00e8 attribuibile a qualcuno o qualcosa in particolare&#8221;<\/em>. I fattori per\u00f2, visto anche il <strong>declino<\/strong> di tante altre attivit\u00e0 del territorio sono molteplici: crisi economica s\u00ec, ma anche usi e costumi che cambiano con troppa velocit\u00e0.\u00a0La musica live, le cover band, i gruppi emergenti forse non interessano pi\u00f9 alle nuove generazioni, sempre pi\u00f9 attirate da stereotipi musicali totalmente diversi, troppo spesso artificiosi e privi di sostanza.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">C&#8217;\u00e8 da considerare anche il l<strong>ento svuotamento degli studenti dalle zone di Roges e Commenda<\/strong>. Le <strong>residenze universitarie cancellate<\/strong> cos\u00ec come la mensa. E ancora la <strong>mancanza di mezzi di trasporto notturni<\/strong> per consentire ai giovani (cos\u00ec come accade nelle citt\u00e0 universitarie di tutto il Paese) di potersi muovere agevolmente e poi tornare al Campus o nei loro alloggi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Concause che nel tempo hanno provocato un calo notevole del volume d&#8217;affari, che non ha riguardato solo il B-Side ma gran parte dei locali di Rende che hanno finito per chiudere i battenti.\u00a0<\/span><em style=\"color: #000000;\">\u201cSono\u00a0una serie di circostanze che hanno portato alla decisione di chiudere il B-Side<\/em><span style=\"color: #000000;\"> &#8211; <\/span><strong style=\"color: #000000;\">spiega ancora Andrea<\/strong><span style=\"color: #000000;\"> &#8211;<\/span><em><span style=\"color: #000000;\">\u00a0\u00e8 normale che le cause sono tante e non c\u2019\u00e8 un solo motivo. Abbiamo scritto sicuramente una storia importante del nostro territorio, ma si \u00e8 semplicemente chiuso un ciclo. Se fossimo stati sempre sulla cresta dell\u2019onda come all&#8217;inizio, certamente non avremmo mai preso una decisione del genere.<\/span><\/em><\/p>\n<h2><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-218475 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/Pezzi-da-90.jpg\" alt=\"\" width=\"561\" height=\"270\" title=\"\"><\/h2>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Non dimentichiamo inoltre, che la &#8216;<strong>movida<\/strong>&#8216; non \u00e8 pi\u00f9 quella di cinque o dieci anni fa. Questi cambiamenti li abbiamo visti anche su Cosenza dove prima i locali pi\u00f9 in voga erano quelli del centro storico e ora tutto si \u00e8 spostato nel centro citt\u00e0. Ma a Rende va anche peggio: da Roges a Commenda fino a via Rossini, oggi quello che resta \u00e8 la presenza di (pochi) giovani solo a Quattromiglia che frequentano perlopi\u00f9 bar o discoteche. <strong>Un vero peccato\u00a0dal punto di vista commerciale<\/strong>, ma anche una perdita di<strong> posti di lavoro<\/strong>, visto che al B-Side gravitavano una decina di dipendenti. \u201c<em>Non siamo i primi e non saremo gli ultimi \u2013<\/em> continua Andrea \u2013<em> forse sono cambiati anche i ragazzi che preferiscono trascorrere le loro serate nei bar, anzich\u00e9 in un locale dove si propone da sempre musica dal vivo di qualit\u00e0\u201d.\u00a0<\/em><\/span><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-218445 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/Alessio-Bertallot-Party-inaugurale-28-ottobre-2005.jpg\" alt=\"\" width=\"306\" height=\"203\" title=\"\"><span style=\"color: #000000;\">L&#8217;avventura, iniziata con il party inaugurale firmato da<strong> Alessio Bertallot<\/strong> (<em>nella foto<\/em>) il 28 ottobre 2005, volge al termine dopo 13 anni e con essa si chiude definitivamente un capitolo importante per la musica live fatta di Rock, Punk, Hip Hop, Soul, Blues&#8230; Non c&#8217;\u00e8 musicista o gruppo della citt\u00e0 che non sia stato protagonista almeno una volta di quel palco, che ha ospitato anche\u00a0<strong>concorsi<\/strong> <strong>per band emergenti<\/strong> (vere e proprie battle a colpi di musica) e <strong>concerti di artisti di ogni genere e stile<\/strong>,\u00a0alcuni dei quali un tempo emergenti, sono diventati nel tempo personaggi di caratura internazionale.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-218447 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/Faso-e-Meyer-Elio-e-le-storie-tese-Trio-Bobo.jpg\" alt=\"\" width=\"437\" height=\"334\" title=\"\"><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Al B-Side hanno suonato The Giornalisti, Fedez, Emis Killa, Coez,\u00a0Pino Scotto, Extrema, Diaframma e Federico Fiumani, Roy Paci, Marlene Kuntz, Meganoidi, Faso e Cristian Meyer (Elio e le storie tese &#8211; progetto trio Bobo &#8211; <em>in foto<\/em> ), Le Luci della Centrale Elettrica feat Giorgio Canali, Statuto, Raw Power, Paul Di\u2019Anno (Iron Maiden), 24 Grana,\u00a0 Apr\u00e8s La Classe, The Fire, Enrico Capuano e Dunia Molina, Gianni Maroccolo, Eric Martin &amp; Mr Big, Robin Guthrie &amp; Cocteau Twins, Jon Spencer Blues Explotion, Bunna &amp; Africa Unite, Trevor Voice &amp; Sadist, Alberto Camerini, Marco Garrincha Castellani e Reepo Reepoman, Kirlian Kamera, Paolo Benvegn\u00f9, Gem Boy,\u00a0 Kaki King, Steve Sylvester Death SS, Oliviero Olly Riva &amp; The Fire, Peppe Voltarelli, Kris Reichert &amp; The Jains, Demolition Dool Roods, Marco Cocci e Malfunk, Mario Riso, Eva Poles, Linea 77,\u00a0 Robin Guthrie, Andy Andrea Fumagalli dei Bluvertigo,\u00a0RumoreRosa <em>(nella foto in basso)<\/em> e tanti tanti altri&#8230;<\/span><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-218450 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/Rumorerosa-al-Bside.jpg\" alt=\"\" width=\"555\" height=\"299\" title=\"\"><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Non solo concerti, ma anche concorsi, manifestazioni di arte e musica dedicate a videogames e fumetti, e poi l&#8217;<strong>Arezzo Wave, il PartyZan, il B-Side Music Contest, Wish Party<\/strong>, <strong>Neon &#8211; Italian New Wave Legend since 1979, Rock Tv<\/strong>, gli innumerevoli <strong>dj set, le tribute band e gli eventi promossi da Be-Alternative<\/strong> con Cristian Romeo e Fabrizio Cariati che hanno rappresentato un pezzo imponente del locale cos\u00ec come professionisti della musica che hanno dato il loro contributo, da\u00a0<strong>Vladimir Costabile, la Mujina Crew, Fabio Nirta, Dj Ker\u00f2, Angelo Sposato, Vincenzo Infusino, e Luca Bafaro<\/strong> <strong>che ha curato per 5 anni, la direzione artistica del B-Side<\/strong>\u00a0premiato come\u00a0il \u201c<strong>Miglior Live Club\u201d del sud Italia<\/strong>. Un orgoglio per Cosenza, Rende e per la tutta Calabria, reso possibile\u00a0grazie all&#8217;intuizione e all&#8217;investimento di<strong> Andrea Belsito, Francesco Iapicca, Michele Iapicca, Saverio Rizzo<\/strong> e a tutti gli altri soci. Un posto dove si poteva essere se stessi senza pregiudizi o etichette, dove ognuno viveva la sua notte come un film, dove la musica la respiravi, la annusavi, la provavi, la sentivi pulsare.<\/span><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-218448 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/Infusino-al-Bside.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"391\" title=\"\"><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Un punto di riferimento per chi, in un periodo o in un altro, ha frequentato il B-Side e che oggi prova a raccontare aneddoti e ricorda, tra emozioni e nostalgia: Le bacheche di <strong>Facebook<\/strong>\u00a0infatti, hanno iniziato a riempirsi di post e commenti. Alcuni di questi regalano la sensazione di quanto ha rappresentato il locale per tantissimi giovani: \u201c<em>Ciao casa B-Side. Si chiude un capitolo di anni e anni di innumerevoli sbronze e magliette zuppe dopo live meravigliosi e dj set &#8220;rock&#8221;&#8230; Un pezzo del mio cuore\u2026 fegato&#8230;rester\u00e0 sempre tuo&#8230;\u201d<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>&#8220;Io me lo ricordo il Partyzan\u2026. Mi ricordo le serate Hip Hop&#8230; Che cos&#8217;era, il marted\u00ec sera? Mi ci ricordo i venerd\u00ec di Fabio Nirta e anche qualche balletto assurdo sulle panche o sul palco il sabato sera. Le serate della Mujina Crew. <\/em><em>\u00c8 stato bello, ero convinta sarebbe durata per sempre. Che io sarei invecchiata sempre pi\u00f9, ma avrei atteso i miei figli di ritorno dal B-side il sabato mattina\u2026\u201d.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>\u201cHo mille parole in testa ma non vogliono uscire. Io (come tanti di noi)<strong> l\u00ec dentro ho suonato, lavorato, riso, pianto, ballato sui tavoli, fatto mattina, amato, detto addio, ho vissuto<\/strong>.\u00a0<strong>Avevo 19 anni e annusavo l&#8217;odore di vernice fresca della sala concerti<\/strong> con tutti i buoni propositi e i sogni di una ragazzina.\u00a0 A tutto c&#8217;\u00e8 una fine. Ed \u00e8 qui che la lacrimuccia scende. La fine di un&#8217;era rigogliosa fatta di musica, arte e amore\u201d.<\/em><\/span><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-218446 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/Duff-al-Bside.jpg\" alt=\"\" width=\"338\" height=\"224\" title=\"\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Antonio Nevone, leader dei Duff,<\/strong> una delle band pi\u00f9 longeve del territorio cosentino, racconta la sua prima volta al B-Side quando aveva appena aperto: <em>\u201cEra il 2005, Nirta e Robertino mettevano dischi al piano di sopra e la sala concerti non era ancora attiva. Sono passati 13 anni da allora, ed il B-Side oggi chiude i battenti, dopo migliaia di serate, concerti, amicizie, amori, passioni, canzoni.\u00a0<strong>La chiusura del B-Side \u00e8 un segno del tempo,<\/strong> a ricordarci che quei <strong>giorni non torneranno pi\u00f9.<\/strong> E che non \u00e8 vero che \u201csi invecchia ed \u00e8 giusto cos\u00ec\u201d: quella \u00e8 solo la scusa che ci raccontiamo per accettarlo\u201d.<\/em><\/span><\/p>\n<h3>C&#8217;ero anche io<\/h3>\n<p>In ultimo anche un mio piccolo ricordo, in doppia veste: da cantante di una giovane rock band che ha assaggiato il sapore di quel palco nell&#8217;ambito di un contest di musica emergente, alla giornalista che si affacciava al settore della musica e dello spettacolo, entusiasta di raccontare le notti e gli ospiti del locale e accolta sempre come una persona di famiglia.<\/p>\n<h2>L&#8217;ultima festa<\/h2>\n<p><span style=\"color: #000000;\">La musica ha il grande potere di riportare indietro nel tempo, di accendere ricordi e al momento stesso di far guardare avanti, ed \u00e8 capace di farti provare nostalgia, speranza, emozioni ma anche desideri. Tutto questo \u00e8 stato fino ad oggi il B-Side. <strong>Un rifugio, un luogo d&#8217;aggregazione che pulsava note e accordi, amicizia e divertimento,<\/strong>\u00a0un luogo per conoscere, confrontarsi e condividere esperienze: suonare, esprimere, essere.\u00a0Stanotte il B-Side Live Music Pub vuole salutare i &#8216;suoi&#8217; ragazzi, le persone, i musicisti, gli artisti, i collaboratori, i barman, i fonici, gli addetti alla cucina e tutti quelli che hanno lasciato tra quelle mura, un pezzetto della loro vita. Porte aperte <strong>dalle 23.00<\/strong> e da mezzanotte all\u2019alba si baller\u00e0, si suder\u00e0, si sorrider\u00e0, si vivr\u00e0 ancora una volta. Poi inevitabili i saluti ma senza lacrime<strong>, solo bei ricordi<\/strong> di un capitolo della storia di questa citt\u00e0.\u00a0Sul palco a rotazione, tutti quelli che negli ultimi anni sono stati protagonisti delle folli notti del B-Side: Dj Ker\u00f2, Fabio Nirta, Fabrizio e Cristian di Be Alternative Eventi, Vincenzo Nac di Wish, Cris La Muerte Copat e la Mujina Crew.<\/span><\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>The Last Party, thank you B-Side!<\/strong><\/span><\/h3>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-218486 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/32540434_10156583452189170_3526047951061254144_o.jpg\" alt=\"\" width=\"649\" height=\"244\" title=\"\"><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Ottobre 2005 \u2013 maggio 2018. Dopo 13 anni la storia del B-Side volge al termine\u201d. 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