{"id":93547,"date":"2018-05-26T16:45:47","date_gmt":"2018-05-26T14:45:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/i-rifiuti-della-provincia-di-cosenza-non-si-sa-dove-verranno-smaltiti\/"},"modified":"2023-01-16T18:53:57","modified_gmt":"2023-01-16T17:53:57","slug":"218923-i-rifiuti-della-provincia-di-cosenza-non-si-sa-dove-verranno-smaltiti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/218923-i-rifiuti-della-provincia-di-cosenza-non-si-sa-dove-verranno-smaltiti\/","title":{"rendered":"I rifiuti della provincia di Cosenza non si sa dove verranno smaltiti"},"content":{"rendered":"<h4>Il Piano Rifiuti della Regione Calabria prevede l&#8217;utilizzo di un impianto che smaltisca tutti i conferimenti della provincia, ma ancora non si \u00e8 stabilito dove sar\u00e0 ubicato<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CELICO (CS) &#8211; Qual \u00e8 la situazione della gestione dei rifiuti regionale a ridosso della nuova stagione estiva e a pochi giorni dal rinnovo dell&#8217;ennesima ordinanza contingibile e urgente? &#8220;Il Piano Regionale per la Gestione dei Rifiuti &#8211; ricorda in una nota il Comitato Ambientale Presilano &#8211; \u00e8 stato approvato definitivamente nel 2016. Prevede a regime l&#8217;utilizzo di impianti per la lavorazione dei rifiuti e discariche di servizio per lo smaltimento degli scarti di propriet\u00e0 pubblica. La gestione dei rifiuti, <strong>entro la fine del prossimo mese di giugno, dovrebbe passare dal Dipartimento Ambiente della Regione agli Ambiti Territoriali Ottimali (ATO), che sono costituiti dal raggruppamento dei comuni di ogni provincia<\/strong>. La costituzione degli ATO e il trasferimento delle responsabilit\u00e0 \u00e8 in alto mare.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In particolare, per quanto riguarda l&#8217;ATO di Cosenza ancora non tutti i comuni hanno sottoscritto la convenzione (con un ritardo di oltre 5 mesi) e non c&#8217;\u00e8 quindi nessuna idea di dove e come realizzare il nuovo impianto provinciale che dovr\u00e0 evitare il ricorso all&#8217;utilizzo degli impianti privati. Attualmente la provincia di Cosenza, per la lavorazione dei rifiuti, utilizza l&#8217;impianto di Calabra Maceri.<strong> La biostabilizzazione aerobica dei rifiuti in questo impianto diffonde un odore nauseabondo che investe interi quartieri di Rende.<\/strong> Per lo smaltimento degli scarti di quasi tutta la Calabria si utilizza la discarica di Crotone del gruppo Vrenna, che ha una capacit\u00e0 residua di circa 1 milione di metri cubi (10 volte quella residua di Celico), rende impossibile vivere nella frazione Papanice di Crotone e provoca il via vai di mezzi carichi di rifiuti che vediamo quotidianamente transitare sulla statale 107 e non solo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il ritardo nella costituzione degli ATO e nella progettazione dei nuovi impianti favorisce ancora una volta i soliti privati. Leggere su documenti della Regione che le discariche di servizio pubbliche per lo smaltimento degli scarti (che esisteranno sino a quando non sar\u00e0 adottata una politica nazionale e comunitaria che impone la produzione di prodotti realizzati esclusivamente con materiali riciclabili) verranno realizzate a fine ciclo, fa comprendere come sia veramente debole la volont\u00e0 di attuare una gestione pubblica del ciclo dei rifiuti.<strong>Nel frattempo la Regione trasla di anno in anno la previsione (per il momento ci fermiamo poco realisticamente al 2020) per il completamento degli impianti pubblici<\/strong> previsti e di questo ne approfittano, privati e non, che vogliono entrare nel business dei rifiuti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>A Scala Coeli, il proprietario della discarica privata chiede l&#8217;autorizzazione del raddoppio, con la giusta opposizione di diversi comitati locali. <strong>A Castrolibero , nel luglio del 2015, l&#8217;amministrazione comunale ha ottenuto dalla Regione il parere favorevole di compatibilit\u00e0 ambientale per realizzare una &#8220;cittadella energetica&#8221;, con annessa discarica di servizio di 95.000 metri cubi<\/strong>, a poche centinaia di metri dal centro abitato e dal polo scolastico. L&#8217;identificazione di un impianto di lavorazione rifiuti come &#8220;cittadella energetica&#8221; ci ricorda l&#8217;impianto mascherato da &#8220;isola ecologica&#8221; che qualcuno voleva realizzare a Donnici e che la ribellione degli abitanti del luogo ha scongiurato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Crediamo che sia indispensabile operare una svolta netta. La gestione dei rifiuti deve tornare completamente in mano pubblica con il controllo partecipato dei cittadini. <strong>In Presila, grazie alla lotta di anni, abbiamo limitato i danni, pur non avendo ancora raggiunto l&#8217;obiettivo della chiusura dell&#8217;impianto di contrada San Nicola e della bonifica dell&#8217;area.<\/strong> Ma in altre aree della nostra Regione migliaia di cittadini subiscono i danni di decenni di politica dei rifiuti a dir poco errata. Manifestiamo la nostra pi\u00f9 totale solidariet\u00e0 agli abitanti di Papanice e li invitiamo a non demordere nella loro lotta per il diritto a respirare, cos\u00ec come siamo solidali con i comitati che combattono contro il raddoppio della discarica di Scala Celi e con tutti i movimenti che si battono per difendere la nostra terra&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Piano Rifiuti della Regione Calabria prevede l&#8217;utilizzo di un impianto che smaltisca tutti i conferimenti della provincia, ma ancora non si \u00e8 stabilito dove sar\u00e0 ubicato<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":93548,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[],"class_list":["post-93547","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/93547","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=93547"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/93547\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/93548"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=93547"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=93547"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=93547"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}