{"id":93611,"date":"2018-05-29T05:23:32","date_gmt":"2018-05-29T03:23:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/tarsia-attenzione-internazionale-per-il-cimitero-dei-migranti\/"},"modified":"2023-01-16T18:54:02","modified_gmt":"2023-01-16T17:54:02","slug":"219273-tarsia-attenzione-internazionale-per-il-cimitero-dei-migranti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/219273-tarsia-attenzione-internazionale-per-il-cimitero-dei-migranti\/","title":{"rendered":"Tarsia, attenzione internazionale per il cimitero dei migranti"},"content":{"rendered":"<h4>Il Cimitero dei Migranti \u00e8 sempre pi\u00f9 al centro dell\u2019attenzione internazionale. Scrittore, giornalista, fotoreporter e universitario francesi a Tarsia per scrivere un libro sulla grande opera umanitaria.<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>TARSIA (CS) &#8211; Ne parla con orgoglio e soddisfazione Franco Corbelli: \u201cmostriamo al mondo il volto vero dell\u2019Italia, derisa dalla stampa straniera per le gravi vicende politiche\u201d. Il Cimitero internazionale dei Migranti sempre pi\u00f9 al centro dell\u2019attenzione mondiale, mentre purtroppo continuano le tragedie in mare. Sabato pomeriggio sono arrivati a Tarsia uno scrittore, un giornalista, un fotoreporter e un universitario francesi per raccontare in un libro la grande opera umanitaria. <strong>Pierre Freyburger,<\/strong> scrittore e politico,<strong> Eric Chabauty,<\/strong> giornalista,<strong> Luc Georges,<\/strong> fotoreporter, e <strong>Paco Ceroi,<\/strong> universitario, sono stati accolti dal sindaco di Tarsia, Roberto Ameruso, e dal leader del Movimento Diritti Civili, Franco Corbelli, promotore della grande opera umanitaria, per la cui realizzazione lotta ininterrottamente da oltre 4 anni e mezzo, dalla tragedia di Lampedusa del 3 ottobre 2013.<\/p>\n<p>Gli illustri ospiti francesi hanno definito questo<strong> progetto \u201ceccezionale, un esempio unico e un messaggio esemplare di pace e di accoglienza per il mondo intero\u201d<\/strong>. Corbelli esprime \u201cgrande soddisfazione\u201d, e parla di \u201cmotivo di orgoglio e di riscatto per una regione, la Calabria, e un intero Paese, l\u2019Italia. Con questa opera monumentale, mostriamo al mondo il volto vero, solidale dell\u2019Italia, derisa dalla stampa straniera (soprattutto tedesca) per le gravi vicende politiche di questi ultimi giorni\u201d. La Francia \u00e8 uno dei tanti Paesi che guarda con grande attenzione al Cimitero dei Migranti. Un anno fa, una delegazione di studenti francesi del progetto Erasmus Plus era stata a Tarsia per realizzare un report che \u00e8 stato poi presentato ai rappresentanti del Parlamento Europeo. Due anni fa un importante deputato francese, Paul Christian, aveva manifestato grande apprezzamento per questa opera, elogiando il promotore Corbelli e il sindaco Ameruso.<\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-219284 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/crobelli-.jpg\" alt=\"\" width=\"299\" height=\"363\" title=\"\">Mentre stanno per iniziare i lavori,<\/strong> il cui primo stralcio \u00e8 stato gi\u00e0 assegnato, a Tarsia sono gi\u00e0, negli ultimi due anni, arrivati da ogni parte del mondo (dal Brasile alla Germania, dal Mondo arabo alla Svizzera..) gli inviati di prestigiosi media per raccontare e studiare questa grande opera di civilt\u00e0 e di pace. Pochi giorni fa era stato nel piccolo centro del cosentino anche un noto antropologo inglese<strong>, il prof. Marc Brightman, dell\u2019Universit\u00e0 di Londra<\/strong> (University College) per uno studio mondiale di ricerca, fatto insieme ad altri noti antropologi inglesi e americani. Anche lo studioso britannico era rimasto sbalordito e affascinato da questo grande progetto umanitario, che aveva, anche lui, definito \u201ceccezionale, al di l\u00e0 di ogni possibile immaginazione\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-219282 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/noa.jpg\" alt=\"\" width=\"289\" height=\"237\" title=\"\">Nell\u2019ultimo mese si era registrata la visita a Tarsia della <strong>star israeliana internazionale, Noa,<\/strong> e della campionessa, popolare conduttrice tv e neodeputata di Fi, <strong>Giusy Versace<\/strong>, rimaste anche loro assai colpite e conquistate dalla grande opera che dar\u00e0 dignit\u00e0 alla morte dei poveri e sfortunati migranti (uomini, donne e bambini) che perdono la vita nei tragici naufragi e, senza nome e senza volto, vengono seppelliti in tanti piccoli sperduti cimiteri, quasi sempre calabresi e siciliani, con un numerino che ne cancella ogni ricordo e riferimento per i loro familiari che non sapranno mai dove andare un giorno a cercarli per portare un fiore. Una disumanit\u00e0 che, con il Cimitero dei Migranti, sar\u00e0 adesso cancellata per sempre.<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-219283 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/versace.jpg\" alt=\"\" width=\"295\" height=\"271\" title=\"\"><\/p>\n<p>L\u2019opera umanitaria, finanziata dalla Regione Calabria, dovrebbe essere ultimata entro quest\u2019anno. Sar\u00e0 intitolata al bambino siriano Aylan Kurdi. Sorger\u00e0, su un\u2019area di oltre 27mila metri quadri, su una collinetta proprio di fronte al Lago e al vecchio cimitero comunale, in parte anche ebraico, e a brevissima distanza dall\u2019ex Campo di Concentramento fascista pi\u00f9 grande di Italia, quello di Ferramonti di Tarsia, che fu luogo di prigionia ma anche di grande umanit\u00e0, dove, durante la seconda guerra mondiale, nessun internato sub\u00ec violenza e chi mor\u00ec fu solo per malattie.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Cimitero dei Migranti \u00e8 sempre pi\u00f9 al centro dell\u2019attenzione internazionale. 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